lunedì 8 dicembre 2014

PRENDERNE ATTO

Bisogna prenderne atto ( anche se ho alcuni atti imprendibili ), non piaccio
alle donne che mi piacciono. Un dato di fatto che mi fa sentire sfatto.
Però amare perdutamente è meraviglioso, e rendersi conto di avere un
cuore ancora vivo è altrettanto meraviglioso. La meraviglia quindi è una
costante nella mia vita, sono nato per la meraviglia, e anche ritrovarmi
sempre con il mio cazzo fra le mani è fonte di "meraviglia". Certo la prima
donna che osa rimproverarmi di andare a puttane la prendo a male parole,
che cosa dovrei fare secondo queste moraliste castranti? Dovrei diventare
un santo? Un martire della solitudine? Dovrei farmi le seghe a vita? O forse
andare con donne che non esercitano una attrazione fisica su di me?
Mai. Mai e poi mai. E ancora mai. Pago per stare vicino al corpo di una
donna, è un'emozione mercenaria, ma è sempre un'emozione. Non posso
vivere senza la musica, senza la femminilità, e per me sono la stessa
cosa. Non posso vivere senza questa intimità con il corpo femminile.

Nessun commento: