lunedì 15 dicembre 2014

I TROLL

Domani ci sarà un nuovo contributo al mio blog sul Fatto Quotidiano,
sono colpito dalla demenza dei commenti. Quanta stupidità alligna
nel mondo. Il mondo è pieno di troll maligni. Non reagirò più, non ne
vale la pena, bisogna continuare per la propria strada con amore.

11 commenti:

attimiespazi ha detto...

Ciao Ricky,
ho letto questo tuo post riferito alla tua prima apparizione sul FattoQuotidiano e spero vorrai scusarmi se mi intrometto nel tuo pensiero, ma volevo solo farti notare che se tu hai deciso di metterti in gioco in una grande vetrina quale può essere il luogo in cui sei apparso dovrai stare al gioco. A te decidere se interagire con chi interviene e farlo rispettando le libertà di espressione altrui e intavolando discussioni costruttive, oppure non intervenire affatto e lasciare che le espressioni altrui di sviluppino autonomamente.
Se i commenti vengono visionati da un moderatore prima di essere pubblicati esiste già un filtro che permette di non scendere troppo in basso con gli insulti gratuiti. per il resto la libertà di esprimersi mi pare il minimo sindacale e questa libertà prevede critiche, punti di vista e ragionamenti molto molto vari, a prescindere dai gusti personali di ognuno.
Tu sei libero di comportarti come vuoi, il mio è solo il mio punto di vista che vede un Ricky Farina che per ora non dovrebbe scoprirsi troppo. Le tue argomentazioni mostrate nel post del Fatto si sono completamente allontanate dall'osservazione principale diffusa nel tuo video concentrandosi (come temevo) solo sul tuo personaggio. Lo temevo perchè la maggioranza della gente si sofferma sui propri cliché senza andare oltre (pigrizia mentale?).
Se hai delle idee forti e vuoi che siano ascoltate devi guidare i tuoi lettori su queste e non sulla tua persona pertanto, rispondendo a spron battuto alle osservazioni su di te hai fatto il gioco di chi è rimasto solo colpito da un signore con cappello e occhiali scuri e non su quello che ha detto Ricky Farina nel suo video.

Se avrai delle immagini belle da proporre con messaggi intrinsechi, il fulcro delle discussioni dovrà vertire su queste e sui pensieri che possono suscitare nelle persone. E tu dovrai intervenire per guidare i lettori e gli spettatori in questo senso e non abbassandoti a discussioni in odor di provincialismo che abbonda fin troppo.
Io sono del parere che l'artista viene sempre dopo l'opera e a volte può anche rimanere sconosciuto, perchè è l'opera d'arte la vera protagonista e non chi l'ha creata.
Come si dice?...L'arte per l'arte.


Scusami se mi permetto di scriverti queste cose, non pretendo di essere nessuno ma sai benissimo che ti sono amica e penso che l'amicizia passi anche attraverso critiche che vogliono essere costruttive e far riflettere la persona al quale si vuol bene.

Esprimi sempre la tua arte, Ricky, e non essere troppo impulsivo verso gli altri e chi ti osserva cono curiiosità.. altrimenti rischi di essere paragonato davvero a Sgarbi e, anche se Sgarbi è una persona di un 'intelligenza galattica, ha però dei moti di comportamento diciamo poco signorili.
Tu non sei così e lo sai benissimo.
Regala i tuo pensieri speciali e la tua arte raffinata con eleganza sul Fatto.

ciao Ricky, buon lavoro.

.attimi

Anonimo ha detto...

Concordo con Attimi ...Riccardo effettivamente dovrà sviare l'attenzione della gente dalla sua persona e accompagnarli, sempre che non siano muli recalcitranti, nella discussione sull'argomento da lei proposto di volta in volta. Certo la sua persona incuriosisce, a volte indispettisce, a volte destabilizza, a volte fa paura ....lei ne è cosciente ...è fuori dalle righe, fuori dalle convenzioni, fuori dalla morale sociale (morale e convenzione che nel privato viene ribaltata ampiamente ma che in pubblico viene poi taciuta, quanti ipocriti perbenisti son celati nel sottobosco). Il suo blog è il 2° dove ho scritto, come le ho detto il 1° blog è stato quello dove poi ho visto anche lei. Solo per aver esposto le mie opinioni, tra l'altro non moralistiche religiose ma semplicemente relative alle implicazioni/complicazioni psicologiche di un contratto commerciale relativo al sesso/rapporto umano, sono stata oggetto di offese varie e parolacce degne di una bettola. Tra l'altro qualcuno anonimo, quando scrissi che sarei venuta sul suo blog, mi disse che ero una scema ed una stupida e che avevo un bello stomaco ad andare sul blog di uno che parlava solo del suo "c...zo". Per fortuna sono una che preferisce farsi un'idea senza fidarsi del sentito dire o del parere sfavorevole di altri. Ho scoperto che oltre al suo "c" c'era anche altro...che mi ha fatto divertire, intenerire, pensare, ragionare. Quindi Riccardo vada avanti e si ricordi...chi a spron battuto aggredisce/offende è perché in cuor suo è frustrato ed arrabbiato e l'unico modo di sentirsi sollevato da tali angosce è cercare di sminuire il prossimo per avere l'illusione di superiorità. Ma è solo un'illusione perché quando l'essere umano è sul water produce il medesimo PIL (Prodotto interno lordo). Chicca

Anonimo ha detto...

"Morale e convenzione che nel privato viene ribaltata ampiamente ma che in pubblico viene poi taciuta" Chicca parli per lei, perché la morale è un profondo processo cognitivo di coscienza, di discernimento del bene dal male, di ciò che è giusto da ciò che non lo è. Non confondiamo, o peggio ancora giustifichiamo, ciò che è immorale, di facciata o me,con con ciò che fa comodo in nome della libertà e dell egoismo più sfrenato.

rickyfarina ha detto...

Quello che parla solo del suo cazzo??? Come SOLO? Non è abbastanza? Grazie Chicca per le tue belle parole.

attimiespazi ha detto...

@anonimasenzanome

a mio parere la frase di Chicca contiene una grande verità..
non so, forse non stiamo leggendo la stessa pagina e c'è qualche interferenza galattica interstellare gravitazionale che con la sua onda elittica produce un vapore acqueo, e il diossido di carbonio della nostra atmosfera assorbe una parte rilevante della porzione utile dello spettro infrarosso del pianeta Terra..

Huston, abbiamo un problema
ripeto
Huston, abbiamo un problema

.attimi

attimiespazi ha detto...

@Ricky

vedi che succede con le interferenze galattiche interstellari?
succede che scriviamo nello stesso identico istante,
abbiamo lanciato i nostri messaggi nello spazio web asattamente alle ore 12:14 del 17 dicembre 2014 ..

leggere per credere


.attimi

altrimenti presente ha detto...

Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute o alla felicità.

(Oscar)

Anonimo ha detto...

Attimiespazi, non metto in dubbio dell'esistenza dei perbenisti ipocriti perché le spinte latenti al male esistono nell'essere umano, ma se tacciono sulla moralità ribaltata è perché avvertono la degradazione e la desolazione aggravata, al contrario mi stupirei se ne parlassero in pubblico allegramente, come se nulla fosse.Inoltre ho fatto più volte fatto notare a Chicca che Farina maschera un suo dramma interiore con l'ironia, e mii permetto di dissentire da Oscar, perché il male è sempre un pessima affare, da qualsiasi angolazione lo si voglia considerare.ciao.

rickyfarina ha detto...

Non ho drammi interiori ma esteriori, non ricevo amore fisico, non ricevo carezze, affetto e pompini ormai da troppo tempo, è sconfortante, è un dramma esteriore catastrofico, e non vedo nulla all'orizzonte, non vedo amore, non sono innamorato, e questo mi fa impazzire. Attimi, che coincidenza!

Anonimo ha detto...

Smetta di soffrire, e sia serio... perché ciò che non si vede non vuol dire che non esiste. Il desiderio che lei esprime é assioma di qualcosa che già esiste solo che lei ancora non vede, come dire, l'acqua esiste perché esiste il desiderio di bere ecc..E poiché siamo esseri in divenire è il desiderio che che traforma e rende conforme all'"oggetto " del desideri.Ciao.

attimiespazi ha detto...

@anonimasenzanome

il tuo messaggio a Ricky, la tua esortazione a sganciarsi da un eventuale blocco (io lo vedo come un blocco) è condivisibile..
comunque, sono convinta che si possano ascoltare tante realtà, che ci si possa mettere nei panni di un altro ed immaginarne i moti interiori ma fino a quando non si vivono sulla propria pelle e nel proprio essere non si potranno comprendere fino in fondo.
Io penso che siamo creature nate da un atto d'amore, l'amore lo abbiamo dentro ..
non poterlo ricevere e donarlo è il più grande castigo che si possa vivere.
I surrogati forse servono ad avere tenerezze momentanee e a soddisfare la parte fisica ma sono sicuramente situazioni che alla fine lasciano tristezza. Lasciano tristezza non per i sensi di colpa o altre motivazioni legate alla morale individuale, ma perchè ci si rende conto ancor di più di quanto si vorrebbe una persona accanto con la quale progettare un futuro insieme e realizzare piccoli sogni.
Situazionoi che lasciano un senso di vuoto e quando si torna a casa, soli, accorgendosi di essere ancora in compagnia della propria solitudine e di quella voglia immensa di amare e di essere amati a tutto tondo, il senso di pazzia che ne consegue attanaglia le budella.

con questo mio pensiero non voglio entrare in nessun particolare della vita intima di Ricky, è solo una piccola inquadratura che ho di lui.
Confesso che parlarne mi sembra un pochino di violare quella porta segreta che appartiene ai sentimenti privati e di cui ho enorme rispetto, pertanto se avrò mancato di delicatezza spero che il buon Ricky non me ne voglia....

beh,
ora vado a dimostrare che non sono un robot, come intima la scritta sotto alla finestra commenti in cui sto scrivendo. vediamo un po' quale codice astruso si inventano stavolta..

ciao anonimasenzanomedicuinonsisanulladinullaperchènonraccontinulladite..