domenica 7 giugno 2015

PENSIERI SEMPLICI DI UN UOMO COMPLICATO


Per eccitarmi ho bisogno di cose sempre più strane, di una depravazione
ancora più spinta, arrivo persino a pensare all'amore.
*
Per me ogni risveglio è una catastrofe, questo modo d'essere si
avvicina alla felicità. Manca poco. Forse una catastrofe definitiva.
*
Più vado avanti con gli anni e più provo un rispetto profondo per
gli alberi e le madri. Per le radici e l'amore incontaminato.
*
Le donne possono innamorarsi anche solo di un gesto, di come
un uomo si toglie una maglietta o di come aspira una sigaretta,
possono innamorarsi di una voce o di un odore, il dettaglio
illumina l'insieme, e rivela l'essenza del loro desiderio. Per me
innamorarmi è solo una questione di misure, cerco una donna
a misura d'uomo, e quell'uomo banalissimo sono io, purtroppo.
*
Vivere è di una volgarità abissale, invece morire è una forma di
eleganza estrema. Togliere il disturbo, che cosa c'è di più fine al
mondo?

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