lunedì 8 giugno 2015

IN CHE COSA CREDO?

Non ho mai creduto alla morte, faccio finta di avere paura di lei, la uso
come urgenza per confondere le stelle, i morti della mia vita sono una
presenza costante, danzano nelle mie vene, hanno il mio cuore, sono
il battito segreto di ogni attimo in fuga, lo specchio che cola sul volto.
E non credo nemmeno alla vita, al suo scintillante enigma, non ho mai
incontrato una persona viva, sono tutte ombre clandestine, e anche il
morso è solo l'eco accartocciata di un canto perduto per sempre.
In che cosa credo allora? Un uovo al tegamino, un sospiro, e la musica.

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