sabato 2 maggio 2015

SINDROME TICINESE

Non puoi filmare due volte lo stesso fiume.

2 commenti:

Gaetano Gigliotti ha detto...

In anni passati mi dilettavo alla pesca sportiva; sveglia domenica alle 5, in macchina fino a Rivolta d'Adda, 25 minuti a piedi nel parco, postazione a volte asciutta a volte in acqua con lo scafandro fino alla vita... da solo. Ricordi di solitudine e rumori d'acqua, la mia telecamera era una canna da pesca fissa di 8 metri, che doveva "vedere"sotto la superficie per capire come mangiavano i barbi. Ogni cattura era un contatto diretto con la bestia, la soddisfazione di vederla da vicino e dopo un bacio rilasciarla con tutte le attenzioni. Amo i fiumi.

Anonimo ha detto...

L'Adda è il mio fiume... mi ricorda il passato, l'infanzia... l'attimo di pace fuori dalla "guerra" cittadina...

PS: La poesia "I fiumi" di Ungaretti è da leggere - oppure cercatela su youtube - ne vale la pena.

http://www.italialibri.net/opere/fiumi.html

Luca