domenica 28 maggio 2017

CHE BUFFI CHE SIETE!

Vorrei ringraziarvi. I vostri commenti mi tengono compagnia e mi fanno divertire.
Sapete? Schubert è morto a 31 anni. Che cazzo ci faccio ancora al mondo?
Ancora qualche giro di giostra, in fondo sono rimasto un bambino. Vorrei farvi
notare una cosa buffa. Il post Le piazze di Milano è senza commenti. Mentre
quello sulla fine della mia carriera di censore è pieno di commenti. Secondo
voi perché? Ve lo spiego io? Quanti di voi sono su questo blog perché sinceramente
interessati a quello che faccio? L'Italia è una repubblica fondata sul pettegolezzo.
Me ne rendo conto, è più divertente spettegolare. Anche il mio blog sul Fatto
subisce la stessa sorte, quando parlo di cazzi piccoli mi chiamano per farmi
interviste alla radio e il post ha molte condivisioni facebook, quando metto
film profondi e poetici (secondo il mio gusto) c'è quasi il deserto. Perché?
Perché viviamo in una società malata di superficialità e di protagonismo becero.
Ecco perché!

  

72 commenti:

Anonimo ha detto...

..e vogliamo scontrarci e insultarci a vicenda..

Anonimo ha detto...

L'hai capito adesso? Da sempre uno degli sport mentali leggeri preferiti dall'essere umano ...è il pettegolezzo. Il web ha dato la possibilità di crescita di tale sport. Però ..mi auguro che non ti tolga fuori da tue responsabilità in merito. Il fatto che tu abbia ammesso di essere una portinaia mi fa pensare che tu sia consapevole di aver incentivato il pettegolezzo. Te lo disse anche Medea, a suo tempo, che ti esponevi eccessivamente con i monologhi sex ....ma tu testone hai voluto proseguire per "narrazione di verità fedele alla tua vita". Se tu non avessi fatto il boccaccesco reiterato ed avessi bloccato da sempre i commenti "non culturali".....non saresti certo finito nel giro che ruota e cavalca il sesso in tutte le sue versioni. Il sesso, proprio perché ancora argomento di fobie ed ossessioni, continua ad attirare attenzione e pettegolezzi.....oltre che a fare anche immensamente ridacchiare nel suo lato ridicolo. In quanto al deserto sui filmati delle Piazze ....non ti devi stupire ...ognuno ha le sue profondità e poesie. C'è chi vive quotidianamente quelle piazze e non riesce a vederci più nessuna poesia.....se non il solito grigiore, frastuono, puzzo...e pertanto si ispira con altri orizzonti. Personalmente mi ispira più facilmente la natura scevra da costruzioni umane.....l'occhio per stupirsi e la mente per scendere nelle profondità dell'anima e fantasticare .....ha bisogno di vedere anche orizzonti diversi da quelli che ha sempre sotto gli occhi ogni giorno. Poi sicuramente se posti argomenti scottanti o discutibili .....la diatriba è assicurata proprio per la diversità dei punti di vista. Chicca

rickyfarina ha detto...


Chicca, non tieni conto della trasfigurazione poetica, una piazza di Ricky Farina non è la piazza di tutti.

rickyfarina ha detto...


Vi manca proprio l'abc della comprensione artistica. Possiamo iniziare a dipingere delle bottiglie e non saremo mai come Giorgio Morandi. Potete andare a riprendere le piazze di Milano e della vostra città e non sarete mai come Ricky Farina.
Vi manca la capacità di riflettere in modo estetico, e fate fatica a capire che siete sul blog di un autore.Anche a voi interessano i cazzi piccoli e basta. Siete buffi.

rickyfarina ha detto...


Sono un autore autobiografico e questo vi ha confuso le idee.

rickyfarina ha detto...


Anche quando parlo di sesso c'è sempre una trasfigurazione lirica o ironica. L'autore è qualcuno che "lavora" sui propri sentimenti, crea manufatti. Anche questo non lo capite.

rickyfarina ha detto...


Tanti anni che mi seguite e siete al punto di partenza che poi è il vostro punto d'arrivo.

rickyfarina ha detto...


Chicca, vieni alla Chisciotte che ti sculaccio, io sono per i metodi educativi forti.
Vedrai che parlarai di meno e qualcosa forse finalmente capirai di Ricky.

rickyfarina ha detto...


Tutti a lezione da Medea!

rickyfarina ha detto...


Siete quelli che vanno alle mostre di pittura e pensano solo a ingolfarsi di tartine e a spettegolare
sui presenti.

rickyfarina ha detto...


Vittime. Siete vittime del non pensiero diffuso in questa società senza anima.

Anonimo ha detto...

Ho visto mostre ma le ho anche fatte, non amo commentare perché per me una rappresentazione non deve provocare suggestioni personali, ma un moto interiore sul piano morale, cioè deve avere un fine cioè deve servire allo sviluppo e allaffinamento dell'anima di chi guarda, un opera d'arte deve parlare all'anima con parole che non rientrano nel linguaggio comune, e ciò può accadere solo in silenzio, per questo considero i commenti di Medea quasi come un crimine a tale linguaggio, diventa quasi pettegolezzo di sensazioni esclusivamente personali, perché nel leggere tali interpretazioni di Medea si va a soffocare il rapporto fra fra opera d'arte e anima dello spettatore che, ripeto, necessita solo silenzio. Si non si fa ciò qualsiadi opera d'arte può diventare solo gioco e passatempo. Lo spettatore ha il dovere di tacere verso larte considerandosi non padrone dell'opera con le sue interpretazioni, ma il ricevente di valori, ideali sacri.

Anonimo ha detto...

Ps:.per morale non si intende solo quella comunemente accettata ma quella che va anche ad arricchire l'animo, qualcosa quindi in più. Per questo, per esempio, anche un volto brutto, stanco , anziano ecc...non è brutto perché interiormente parla a l'anima di chi guarda suscitando una reazione e ciò che suscita reazione incide sullanims e la arricchisce, ma se arriva poi Medea a dire che quel volto per lei, è insignificante, lo ha fatto per esempio con i video di Roby Rosi dicendo in un commento che non gli trasmetteva bellezza, allora questo comnento va interrompere quel flusso interiore dell'altro spettatore che sarà influenzato dalle sue parole, perché le parole creano strutture, circuiti nel nostro cervello e che quindi ci influenzano le nostre percezioni.

Anonimo ha detto...

Scusate gli errori, sono fuori.ciao.

Anonimo ha detto...

Hehehe ....sculacciati il tuo di culotto.....così impari a fare la trasfigurazione lirica e poetica de "ste cippe". Con tanto rispetto per Medea ...non posso diventare un suo clone sulle interpretazioni e sui commenti. Ed è ovvio che non potrò mai essere Ricky Farina con le sue "trasfigurazioni" .....se permetti ...io voglio essere me. Inoltre a certe mostre di pittura ....l'unica cosa che piace, con tutto il rispetto dell'artista, sono proprio le tartine slurp....mentre dei presenti me ne impippo e li noto solo se rischio di perdere il boccone che desidero. Interessano poi ...i cazzetti??? Hehehehe ....a furbone !!!! "La trasfigurazione estetica" l'hai tirata fuori tu, ci hai lavorato sopra ed hai fatto un video che hai postato sul FQ. Quindi cospargiti il capo (anzi il culotto) di cenere. Altro che vittime del non pensiero ....sei tu vittima dei "tuoi lavori sul sesso" poi non ti lamentare se gli altri ....a seguito di "trasfigurazione" cadono preda della medesima ironia ed interesse. Ricordati bene inoltre che l'arte o comunque qualsiasi manufatto ...ha un valore a se e piace/non piace .....indipendentemente da nome e cognome di chi lo ha fatto ed indipendentemente se il tizio è famoso o no. Ascolta un po' ....è inutile che ti lamenti se viene notata più la tua vena cabarettistica comica grottesca/satirica ......piuttosto che le riprese di particolari quotidiani di strade, traffico, fabbricati ecc.ecc. dove in primis sei tu che vedi il lirismo.. Se vuoi essere apprezzato per le riprese poetico documentaristiche devi puntare solo su quelle ....senza creare distrazioni boccaccesche divertenti. In caso contrario ogni spettatore verrà attratto e colpito ...anche dalle altre cose. Il pubblico è eterogeneo ...e questo per un creativo con diverse facce è un bene. Non mi istigare ....perché veramente vengo e ti faccio io la "trasfigurazione " delle chiappe ....prima però ti incalco il panama fino ai polsi....così ti blocco e non rischio che ti ribelli. Va da via ...ai cccc-azzetti ....cagnolone. Grrrr grrr gnac gnac.....la immagini? La percepisci? La trasfigurazione poetica delle tue chiappotte rosse e bollenti? Chicca hihihihihi

Anonimo ha detto...

Silvietta ....ma al posto di stare a criticare i commenti di Medea ....non ti bastava lasciare la restante motivazione? Ti fai sempre ribeccare per la tua ossessiva gelosia ed invidia verso le altre. Chicca

rickyfarina ha detto...


Cara Chicca, ho anche un lato cabarettistico, lo ammetto, e mi piace avere più volti. La sproporzione però tra i lavori poetici e quelli cabarettistici è segno dei tempi e di menti vuote, inabili al pensiero. E anche tu ci cadi in questo giochetto, e sai perché? Perché pensare è faticoso, pensare è scavare. Medea è una che scava, per esempio. Medea analizza e fa dei suoi commenti anche una propria opera d'arte, mette in gioco il suo stile, e se stessa. Un autore sogna sempre questo spessore di attenzione e il vano chiacchiericcio lo reputo per quello che è: vano chiacchiericcio. Non è certo obbligatorio commentare, analizzare, pensare, rapportarsi a un'opera, non è obbligatorio, ma è salutare come esercizio al pensiero. Medea pensa, e non solo: prova emozioni.

rickyfarina ha detto...


Se dovessi un giorno pubblicare un cofanetto con alcune delle mie opere metterei anche un libro con le analisi di Medea.
Questo significa che Medea ha fatto qualcosa di utile, qualcosa che resta, non è vano chiacchiericcio.
Nel cofanetto non potrei certo mettere i tuoi hihihihhi. Lo capisci questo? Chicca deve fare Chicca, non deve
imitare Medea, certo, ma se Chicca vuole scavare, pensare, approfondire, deve usare la stessa attenzione di Medea.

rickyfarina ha detto...


I vostri commenti potrebbero rientrare forse in un libro cabarettistico sul blog come sfogatoio di tutte le frustrazioni della vita quotidiana, e avrebbe sicuramente più successo dei miei videoritratti.

rickyfarina ha detto...


In sostanza: Medea mi rispetta come autore.

rickyfarina ha detto...


E facendo così rispetta anche l'Uomo.

Anonimo ha detto...

Ragazzo ma è ovvio che Medea andrebbe bene per fare la recensione di opere di artista ....il suo stile è proprio quello che accompagna l'artista normalmente in un libro di quadri o di opere varie. Ognuno scava alla sua maniera .....ed il mio scavare e tanto scrivere (non fatto solo di hihihihi o hehehe) è andato più a fondo di tanti altri proprio nell'uomo. Ed in questi anni di mia presenza .....qualcosa ho influito anche io ...proprio perché ti guardavo come uomo. L'artista senza uomo non esiste. Comunque se sei riuscito ....a leggere solo gli hihihii o le Hehehehe,ma non sei stato in grado di cogliere alcuni dati di fatto spiattellati ....va beh ...che posso dire ....sei proprio un lettore minimalista che riesce a concentrarsi solo su due righe (ovviamente non parlo di Medea) ....e solo quelle che "gli fanno comodo e gli piacciono" ...stile Freddy che legittimi ogni volta. E qua mi riscappa ....hihihihihihihihi Chicca

rickyfarina ha detto...


Sei apprezzatissima come intelligenza viva e vivente, per questo mi spiace quando non la usi anche per le mie opere, alcune possono piacere, altre no, ma sarebbe gradita più attenzione, e quindi più AMORE.

Anonimo ha detto...

Chicca, quando si parla di arte non esiste il mi piace/ non mi piace come hai detto tu. Qualsiasi rappresentazione è opera d'arte se nasce da un impulso misterioso dell'artista, spinto da un istinto enigmatico, e diventa opera, quindi valore perché diventa aspetto dell'essere dell' artista.Infatti nel linguaggio artistico non esiste il mi piace o non mi piace, ma un' opera è solo definita buona o non buona sul piano della vita interiore dell'artista. A me hanno insegnato che il vero artista non è l'uomo libero, ma l'uomo che è libero solo nell'arte, cioè npn esiste vera arte se non nasce dalla libertà. Per esempio Riccardo è un uomo libero, ha molta proprietà di linguaggio perché ha letto molto, eppure predilige il linguaggio visivo della rappresentazione per esprimere un qualcosa dinteriore, perché a lui le parole non bastano, sente imprigionato forse dalle parole, ecco perché filma, quindi la sua opeta va valutata anche per questo. Va detto, però, che il vero artista deve egli stesso educare la sua anima al fine di portare l'opera sul piano morale, perché l'artista avrà quella spinta enigmatica, come ho scritto sopra, solo se sarà pronto, preparato, purificato, per farsi trovare da qul mistero. Come diceva Peladan l'artista è un re perché non ha solo un grsnde potere, ma un grande dovere.

Anonimo ha detto...

Errata corrige :* non esiste vera arte se non nasce dalla necessità. ( non dalla libertà )

Anonimo ha detto...

Chicca, cmq vedi invidia e gelosia ovunque, mi spiace per te. E poi non ho denigrato nessuno, non ho mai fatto nomi, quindi il vostro è solo pettegolezzo, con l'aggravante di dare della malata di mente per delle battute, assurdo.

Anonimo ha detto...

Et ...voila Riccardo. Come vedi c'è già un'altra ....che da tempo tenta di dimostrare di avere velleità di critica d'arte (quando non si mena via con attacchi alle altre donne). Sei già a posto.....non hai bisogno di me ....né per le tue opere né per altro. Ed ora ritorno nel silenzio. Chicca

altrimentipresente ha detto...

Egregio,
ha mai letto il mio saggio "Il critico come artista"? Se non lo avesse fatto, glielo consiglio vivamente. E' tutto scritto lì.
Mi pregio rilasciare alcuni stralci qui di seguito:
"L'arte nella sua essenza è immorale. La sicurezza della società è costituita dalla consuetudine, dall'istinto inconsapevole; la base della stabilità sociale, come organismo sano, è formata dalla totale assenza di qualsiasi intelligenza fra i suoi componenti. La grande maggioranza delle persone sono perfettamente consapevoli di ciò, si schierano naturalmente dalla parte di quel meraviglioso sistema che li eleva alla dignità di macchine, e lottano furiosamente contro l'intrusione della facoltà dell'intelletto in ogni questione che riguardi la vita; a tal punto che si è tentati di definire l'uomo un animale ragionevole che perde la calma quando lo si chiama ad agire secondo i dettami della ragione. Ma lasciamo perdere il piano pratico. [...]
Ho parlato del critico creativo, a suo modo, quanto l'artista, il cui lavoro può essere effettivamente di qualche pregio nella misura in cui fornisce al critico lo spunto per qualche nuova disposizione di pensiero e di sentimento: esso può realizzarlo praticamente con pari o maggiori superiorità di forma, usando un nuovo mezzo di espressione, renderlo bellissimo in modo diverso, e più perfetto.
[...]
La differenza fra oggettivo e soggettivo riguarda solo la semplice forma esteriore. E' incidentale, non essenziale. Tutte le creazioni artistiche sono assolutamente soggettive.
[...]
Ci sono due modi di non amare l'Arte: uno è non amarla. L'altro è di amarla razionalmente. Perché l'Arte, come capì Platone, e non senza rimpianto, crea nell'ascoltatore e nello spettatore una forma di divina pazzia. Non sgorga dall'ispirazione, ma rende gli altri ispirati. La ragione non è la facoltà a cui fa appello. Se si ama l'Arte la si deve amare oltre ogni altra cosa al mondo, e contro questo amore, la ragione, se la si ascoltasse, griderebbe forte. Non c'è niente di sano nell'adorazione della Bellezza. E' troppo splendida per non essere folle. Coloro le cui vite prendono forma in essa appariranno, agli occhi del mondo, sempre dei puri visionari.
Sarà sincero il critico?
Un po' di sincerità è pericolosa, molta sincerità è assolutamente fatale. Il vero critico sarà sempre sincero nella sua devozione al principio della bellezza, ricercherà la bellezza in ogni epoca e in ogni scuola, e non permetterà mai di essere limitato da una qualsiasi abitudine di pensiero o di modi stereotipati di osservare le cose. Troverà la sua realizzazione attraverso diverse forme, in migliaia di maniere e sarà sempre curioso di nuove sensazioni e nuovi punti di vista. Non permetterà a se stesso di diventare schiavo delle proprie opinioni. Poiché, che cos'è il pensiero se non il movimento nella sfera intellettuale? L'essenza del pensiero, come l'essenza della vita, è crescita."
..
..

I miei omaggi
Oscar


Anonimo ha detto...

Se volevo dimostrare velleità di critica d'arte avrei commentato ogni lavoro di Riccardo, ed ho spiegato il perché, ed ho fatto un appunto su una tua espressione tutto qui.Aggiungo che Medea commenta molto velocemente i lavori di Ricky da quando li pubblica, e questa non può essere considerata critica d'arte, ma solo opinione, il lavoro drl critico d'arte è un lavoro difficilissimo, che richiede tempo e studio prima di permettersi di dire una sola parola davanti l'opera di un artista. Ma capisco che non tutti comprendono cosa sia un opera d'arte.

Paoly ha detto...

Riccardo... dal mio punto di vista l'artista non è esente da banalità, superficialità, cicaleggio, esibizionismo fine a se stesso... pensa a quel mostro di genio e serialita, di misera mania di protagonismo bacata di Andy Wahrol, pensa all'epico gossip delle divine Magnani e Bergman vs Rossellini, pensa allo sfaccettato personaggio personificato di nome Aldo Busi (qui dalle mie parti tra l'altro ha fatto talmente tante pressioni da far affidare una fetta di lungolago ad un amico-socio... si chiama profitto, nulla ha a che vedere con l'arte) ... e chi più ne ha più ne metta. L'artista è un essere umano, con le stesse "cadute di stile" di tutti gli altri, una galllina da pollaio come tutte le altre... solo sa usare le mani e "creare manufatti" come pochi altri... le sue banalità restano tali, anche se spesso viene incensato pure per quelle da incompetenti fruitori d'arte della domenica che si atteggiano a Panofsky, a cui basta dire di esserci stati per potersi pavoneggiare da intellettualoidi... "ah!Io ieri sono stato all'ultima mostra di, oh... quella malinconica freudiana e introspettiva gittata di limonata e succhi gastrici sulla tela mi ha lacerato il cuore..." (ma vaffan... faceva schifo, non ha fatto un cazzo di buono e se n' è uscito con una puttanata, arte un par di palle! Si chiama conato di vomito! E il grande artista che ha dato il peggio se la ride alle lacrime intanto... se pure il suo scoreggiare è arte!). Non tutta l'arte è Arte! L'artista... è tale perché è sporco, sporco di capolavori e fallimenti... se fallisce fallisce, ha fatto una porcata e porcata va definita! E lui lo sa, lo sa benissimo. L'artista fa parte del gioco, forse più di altri... l'artista da spettacolo (inteso sia nel senso etimologico e complesso del termine sia nel contemporaneo senz'anima), è lo specchio deformante e lucido della realtà, della società... lo specchio del Parmigianino insomma. L'artista è umano, splendido e misero, geniale e banale... l'artista non ha più importanza di uno spazzacamino... anzi il vero artista, quando guarda uno spazzacamino, lo ammira come un bambino ammira un leone e, anche solo per un istante, vorrebbe diventarlo, vorrebbe toccare e sporcarsi di fuliggine, plasmare la fuliggine... senza spazzacamini l'artista non avrebbe ispirazione... e l'estetica si pasce, la critica la mette in crisi, l'artista si piega a raccogliere e offre le sue mani, lo spettatore ne gode, a volte si schifa... abbia lo spettatore il coraggio di crescere un forte e onesto pensiero critico e di esprimere entrambe le cose, altrimenti l'artista si adagerà, si appiattirà in una narcisistica e sterile vanità, smettendo di crescere e rifiorire ad ogni fioritura. Abbiamo bisogno di critici, abbiamo bisogno di fare critica, e soprattutto di farci mettere in crisi! Nell'arte come nella vita... Sia lo spettatore un faro per l'artista, lo guidi nel buio delle acque chete o in tempesta, gli ricordi che raggiungere la riva non è scontato, che potrebbe cozzare malamente contro un insignificante scoglio, ad ogni traversata... Sia un faro luminoso e schietto così come lo fu il suo maestro... amare l'arte significa questo...

Per me c'è La Piazza, una sola... le altre sono soltanto piazze, anche se di gran lunga più belle... ieri ricorreva giusto il suo tragico anniversario... è la mia Piazza... e lo sarà per sempre, ovunque andrò a fare il nido... anche se un cuculo non fa nido... ferma a testa in su in quella piazza io sento scorrere nel sangue la mia origine, la nascita della mia coscienza sociale, il profumo di casa... già.

L'inevitabile concentrazione dell'attenzione sull'argomento sesso, che sia seria o ironica o becera, non è affatto banale... è evidentemente un'esigenza atavica radicata in tutti noi, spesso repressa e mal sfogata, che meriterebbe una riflessione profonda di natura scientifico-analitico-storico-sociale... anche se credo sia semplicemente molto più appagante passare all'azione!!!

Anonimo ha detto...

Un'opera darte non va interpretarla s seconda delle nostre sensazioni personali del momento come fa Medea, visto che commenta i film appena vengono pubblicati, un opera darte è una testimonianza e per tanto deve passare del tempo per capire se riesce a cattutare e a dire qualcosa agli altri. Poi se volete giocare a fare i critici, fate pure, anche quello può essere una forma di protagonismo ed esibizionismo di parole.

Anonimo ha detto...

"Perché?
Perché viviamo in una società malata di superficialità e di protagonismo becero.
Ecco perché!"

"Amo le persone superficiali, mi viene desiderio
di accarezzarle, le persone profonde invece mi
disturbano, vogliono farmi precipitare, sono
abissi spalancati pronti a ingoiarti, c'è una sorta
di maleducazione ontologica in ogni profondità."

"Ho una venerazione profonda per tutte le persone
superficiali
, mentre odio le persone semplici.
Essere semplici è una caricatura della saggezza.
Bisogna avere dentro di sé labirinti estremi per
gustare l'insondabile "evento" della superficialità."

"Sogno una vita superficiale, fluente, ventosa, una vita
che si schianti nel cielo, irridendo le profondità."

"Per fortuna sono così superficiale che mi basta un
crodino o un pompino per dimenticare tutto."

attimiespazi ha detto...

ciao Ric,
scusa l'intromissione, ma Chicca mi pare che ultimamente in diversi commenti abbia fatto apprezzamenti a dei tuoi video (quelli che gli piacevano), cosa che agli inizi non faceva assolutamente e, a mio personalissimo parere (essendo io presenza superassidua e attenta a questa area commenti), si è evoluta sotto questo punto di vista.
gli unici che sono rimasti fermi a tre anni fa sono Silvia e Freddy, nei quali non ho rilevato generosità sotto questo importante aspetto. evidentemente loro due sono qui per altri scopi.
capisco e comprendo appieno (credimi, credimi, credimi e stracredimi) il tuo tentativo di stimolare i tuoi lettori a porre "ascolto" alle tue opere, e rivolgendoti a Chicca le fai onore, secondo me, perché mi sembra di capire che tu la reputi in grado di dare di più, ma devi anche accettare il suo modo di essere, capirla nella sua individualità e di conseguenza non puoi pretendere che non possa rispondere a quelle che lei può ritenere (a torto o a ragione) argomenti interessanti che si sono sviluppati - per forza di cose - in un blog; non puoi pretendere che soffochi il suo istinto di rispondere alle frecciatine altrui e che tradisca il suo senso analitico che, mi pare, altro non sia che un suo tentativo di capire, rielaborare e far rielaborare sue convinzioni e convinzioni altrui. che fai? Freddy ce lo teniamo così com'è e Chicca no?
in un blog del tuo tipo, per come lo hai promosso e condotto finora, è preponderante il rapporto umano (ed è per questo che è così bello, fintanto che i rapporti rientrano in confronti, discussioni e caciare nei limiti della decenza).
anche nel blog del FQ rilevo più che spesso che alcuni commentatori o commentatrici, dopo averti spiaccicato due complimenti poi parlano dei fatti loro, bevono amabilmente il tè in compagnia di altri commentatori, e non si risparmiamo in risposte abbastanza piccate verso altri. e tu vi partecipi e li appoggi nei loro discorsi e nelle loro risposte che nulla ci acchiappano con il tema da te proposto. quindi, con la tua partecipazione contribuisci e dai un messaggio velato di approvazione a questi atteggiamenti, no?
se poi, in realtà, fai distinzioni in base alla simpatia del momento, al tuo stato umurale, ad un feeling intellettuale o quant'altro lo sai solo tu.
più che spesso, sul FQ hai seminato il tuo messaggio targato "solo in pochi comprendono che questo è un videoblog", ebbene, allora pubblica un articolo dove parli di questa tua "delusione" e comincia a dare spessore alla tua presenza artistica su una testata quotidiana di informazione.
internet funziona così, e fare vera cultura come la intendi tu non è facile e spesso viene fatta in silenzio e in nicchia, accontentandosi di quei pochi ma buoni.
il tuo video della serie le piazze di Milano l'ho già salvato nella playlist che ho creato sul mio canale ma devo ancora vederlo. quando guardo un tuo lavoro ho bisogno di dedicarci il tempo che io ritengo necessario, come quasi fosse un gradevole rito (faccio così con ogni video YT, mi ci dedico e mi ci immergo, la fretta nel guardare le produzioni altrui non la concepisco. è una forma di rispetto verso i miei colleghi youtuber).
il tuo video non lo commentero' poiché non penso di essere adatta.

ho scritto troppo e, considerato che odio farlo, prendilo come un mio piccolo "sacrificio".
ciao RF..

.

attimiespazi ha detto...

Anonimo 06:07
le tue riprese andrebbero valutate nel contesto dell'intero articolo, non dimenticando che Ricky , come Wilde, nei suoi scritti pone un velo ed è bifronte..

attimiespazi ha detto...

*Anonimo 07:06

Paoly ha detto...

Sesso e critica d'arte in tre minuti scarsi:

https://m.youtube.com/watch?v=k1IZN7r5PK

Sono sta troppo logorroica, ma non sono lui purtroppo...

attimiespazi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
attimiespazi ha detto...

P.S.
non sono adatta a comnentare per le tue esigenze e i tuoi gusti e voglio rispettarli.
poiché hai affermato "L'amore è turpiloquio. Non è una luna piena per innamorati fradici. L'amore è un cazzo in culo spinto
fino alle stelle."

è giusto che il tuo blog prenda l'indirizzo e le caratteristiche in cui credi..

Anonimo ha detto...

@attimiespazi
Si tratta di singoli "pensieri" a sè stanti non estrapolati da alcun contesto, la tua argomentazione non è pertinente.

ricfarina.blogspot.com/2011/08/pensieri-impensabili.html

ricfarina.blogspot.com/2012/04/pensieri-domenicali.html

ricfarina.blogspot.com/2009/02/pensieri-appena-nati.html

Che c'entra il fatto che Wilde fosse incoerente in eugal misura? Se è per quello anche Hitler lo fu.

Paoly ha detto...

@Anonimo

Scusami se mi permetto di dissentire... ma Hitler ahimè, nella sua follia, fu perfettamente coerente... dal pensiero all'azione, dal Mein Kampf al nazismo all'olocausto... più coerente di così... no?

L'artista è incoerente, ne ha bisogno estremo, come un gatto ha bisogno di giocare con la propria coda... senza contraddizioni, una linea retta... no... l'artista è l'ondulazione di un encefalogramma... e se è piatto... io lo vedo così.

attimiespazi ha detto...

anonimo 09:32
scusa la mia ignoranza ma non sapevo che Hitler come il.mio adorato Oscar fosse autore di aforismi, scrittore, dandy, fondatore di un concetto estetico ben radicato nella sua visione di vita, esibizionista, provocatore della società dell'epoca, irriverente fino ai confini dello scandalo. e che per quanto paradossale poteva sembrare, aveva quasi sempre ragione. ha fatto del paradosso e del sense of humor very british il veicolo per esprimere il suo talento di commediografo. ho letto quasi tutte le opere di Wilde, alcune sue interviste, alcuni suoi articoli per i giornali dell'epoca e, direi che lo conosco abbastanza. ho un rapporto speciale con lui, specialissimo.
dal 2013 ( mi pare) seguo RF in tutte le sue produzioni scritte e filmate e penso di aver capito qualcosina di questo autore.
il confronto viene spontaneo..

Anonimo ha detto...

@Paoly
Decisamente no, ed è evidente che mi riferissi in primis alla sua più "nota" incoerenza, ovvero al fatto che, in qualità di vegetariano, fosse inorridito dalla crudeltà nei confronti degli animali ma non da quella nei confronti degli esseri umani.
In ogni caso lo stesso Mein Kampf è infarcito di contraddizioni:

•In one place he says Jews control the Marxist press which attacks the bourgeois
press, but then later he says the Jews also control the bourgeois press.

•Hitler says Marxist doctrine is hidden under a cover various times, but then it
is in full public view. Here is a section where he says both at the same time:
‘Under this covering of purely social ideas we find that extremely evil intentions
are present. In fact, they are openly presented, in full public view, with the most
bold insolence.’

•Hitler complains about single parliamentarians trying to convince the crowd
of parliament that their point of view is valid and their ability to do their job
depended on their ability to convince others more ignorant than themselves their
point of view was right, but his own system of government which was to replace
the existing parliament involves a crowd of advisors who each try to convince
the chairman of the committee that their idea is valid so he can make a decision
instead of a decision being made by a vote of the crowd, which is basically the
same evil he was preaching against only reversed.

•Hitler says he did not discuss political matters during war but then later he says
[on the front] ‘I openly expressed my beliefs to my close army friends quite often.’

Anonimo ha detto...

@attimiespazi
Per quanto hai saggiamente alzato bandiera bianca sul primo punto, ahimè ti ostini sul secondo con la fallacia dell'argomento ad hominem. E d'altronde la stessa terminologia utilizzata ("il mio adorato") denota sopraffazione conclamata di idolatria a ragionamento. Ergo chiudo qui. Contro il fideismo nulla puote.

Freddy Fosca ha detto...

Medea c'ha rotto veramente er cazzo. Meno male non se fa più sentí...attacca sempre quei pipponi pesantissimi, con base la Grecia antica. Non se può sentire. Contrisa nella sua parte di professoressa. Alienata nella parte. Ci morirá così. 2 palle infinite. Ricky squallido vanesio, basta che ti lodano, sei tutto felice di sborrarti sotto. Che putridità!

Paoly ha detto...

@Aninimo
Perdonami ma personalmente della sua "più nota incoerenza" (il vegetarianesimo?! Davvero è la più nota? Gesù, stiamo messi bene!)
non me ne è mai fregato molto... e se ci pensi non è affatto un' incoerenza... dato che purtroppo moltissimi vegetariani amano più le bestie che gli esseri umani, e non solo i vegetariani ma la più ampia fetta dell'umanità tutta, da che l'uomo esiste! Se così non fosse vivremmo in pace, senza odio alcuno, e nessuno morirebbe di fame e di sete... e Hitler non sarebbe esistito... purtroppo l'uomo ama più le bestie che i propri simili!
Hitler era "contraddittorio" perché folle, oltre ad essere palesemente ignorante e semianalfabeta... ma nella sua follia credo sia stato dannatamente coerente, anche se contraddittorio, fedele fino alla fine al suo delirante essere e pensiero, sempre che si possa definire tale... la mia osservazione andava oltre le mere parole, era più di ordine psicanalitico-comportamentale... inevitabilmente tutti noi prima o poi contraddiciamo le nostre stesse parole... chi non cade mai in contraddizione? Altra cosa è essere incoerenti con se stessi, credo gli vada concesso il "merito" di essere stato sempre drammaticamente se stesso. Questa è solo la mia opinione, per carità... :)

Anonimo ha detto...

@Paoly
Ah beh, se "non te ne è mai fregato molto". E questa è solo la prima tesi con la quale pretendi di contestare dei dati di fatto, seguita da luoghicomunismo ad libitum e qualunquismo della peggior specie. Infatti sulla tua "uscita" riguardo ai vegetariani preferisco stendere un pietosissimo velo, facendoti inoltre presente che queste inutili divagazioni su un appunto relativo all'ad hominem sono di interesse pari a zero.

Paoly ha detto...

@ Anonimo
Perché tanta acredine? Perché?
Dato che fatico a prendere sonno rispondo, con educazione e cortesia, al tuo gratuito pregiudizio ed al tuo giudizio "pari a zero" (espressione che uso solo per essere più in linea col tuo Sacro Verbo) su una mia semplice opinione, opinabile ma pur sempre democraticamente di importanza pari alla tua. Io non pretendo di contestare nulla... ho semplicemente espresso la mia opinione, non una tesi... opinione e tesi non sono sinonimi, ti consiglio di rivolgerti prima al dizionario... i "dati di fatto" sono alla portata di tutti, basta un clic e un copia e incolla... altra cosa è riflettere sui meccanismi che portano a quei dati...
Si, del fatto che Hitler fosse vegetariano non me ne frega molto, anzi nulla. Mi frega ben altro di Hitler! Chi se ne frega che fosse vegetariano o carnivoro o fruttariano? Frega che abbia partorito, e non certo da solo, il più grande abominio della storia moderno-contemporanea, forse il più grande abominio della storia! Banalità? Permettimi ma non c'è nulla di più vero della "banalità" in certi frangenti. Il fatto che l'uomo ami più gli animali che i suoi simili è un dato di fatto. La Storia ce lo insegna ogni giorno. Se è il non interesse verso il vegetarianesimo "incoerente" di Hitler a fa stendere un velo pietoso comprendo come Trump possa essere il nuovo presidente degli Stati Uniti...
Le mie "divagazioni" possono essere "inutili" e "di interesse pari a zero", certamente... per te... magari per altri non lo sono... prendo atto che lo siano per te, non è grosso un problema a cui far fronte.
Ti ringrazio però per quel "qualunquismo"... ahhh, non hai idea del complimento che mi hai fatto! ...allo snocciolamento di dati politicante prediligo il "qualunquismo della peggior specie", quello di Marco Travaglio... j'adore!

attimiespazi ha detto...

Paoly, a me sembra che Anonimo sia una buffa cecchina che disprezza i pensieri di tutte le donne a prescindere, e cerca di farle "fuori" (dal blog) stile Highlander:"ne rimarrà una sola".
ahahahah
hai finito di imbiancare?
anche io mi sono cimentata nell'arte della pittura.
infatti, gli imbianchini non li chiamo imbianchini ma pittori.
mio marito ha stuccato e cartato le pareti, io ho dato il fissativo ed ora ho cominciato a dare il fondo. aahh, sta venendo fuori un lavoro con i fiocchi!! rinnovare le proprie stanze, é teraupetico, è rinnovante anche a livello psicologico. che bello!
tu hai finito?

Travaglio?
un Grande,
intelligenza sopraffina,
elegante,
pungente,
spiazzante,
ed è pure un bell'uomo,
il che non guasta dato che l'occhio vuole la sua parte (a proposito di estetica). comprendo la tua adorazione.
io ho dichiarato di adorare un morto e sepolto, almeno tu adori uno vivo e vegeto (a proposito di vegetali).
:-))
buona giornata Paoly, torno ai miei pennelli e alla mazzetta dei colori..

.attimi


attimiespazi ha detto...

sempre ammesso che si tratti della stessa anonima. qui, a volte, gli anonimi si mescolano e giocano e bisticciano tra di loro. praticamente giocano a nascondino. adorano questo gioco..

Anonimo ha detto...

Per inciso, il termine "adorare", che usi e abusi, riservalo per te e quelle/i come te. Io non adoro nulla e nessuno.
Naturalmente non poteva mancare la ciliegina sulla torta del fideismo nei confronti di un viscido servo travestito da santo.
Commmiserazione maxima.
Il fatto, poi, che tu non sia nemmeno in grado di riconoscere l'enorme differenza di stile e sintassi, scambiandomi per la geisha illibata, la dice lunga sulle tue sinapsi, mentre sulle sinapsi dell'altra basta e avanza lo sproloquio delirante relativo all'interesse pari a zero riferito al vacuo divagare sull'oggetto del miio appunto, ovvero ad hominem. Non ci arriva proprio.
Ti faccio inoltre presente che non disprezzo nè le donne nè gli uomini, ma disprezzo unicamente gli individui del vostro calibro: gallinacei lobotomizzati. Pertanto vi lascio volentieri a sbrodolarvi vicendevolmente, non riceverete più alcuna replica.

Anonimo ha detto...

Anonimo 01:30 a proposito di geisha...figuriamoci se scrivo pure in giapponese, questi non capiscono nemmeno l'italiano, scambiano l'ironia e l'umorismo per offese dandomi pure della malata mentale, tu Anonimo stendi veli pietosi, io cemento armato, ok?

Anonimo ha detto...

Cmq Anonimo 01:30, la tua sintassi e stile è molto differente dalla mia, è certamente più saccente.

attimiespazi ha detto...

Allora sei Chicca!
ti sei fatta influenzare da Anonimo preferendo non firmarti? e questo perché hai dichiarato che tornavi nel silenzio? guarda, è così bello cambiare idea, secondo me è sinonimo di vitalità. però, un po' mi era venuto il sospetto che non fossi il solito anonimo, eh! ma non pensavo fossi così influenzabile nei comportamenti.
ma, posso farvi una domanda, a voi anonimi? perché non riuscite ad amarvi abbastanza distinguendovi con una firma?
più che un pollaio, a volte questa area commenti mi sembra un asilo.
per inciso:attualmente adoro la mia stanza, adoro la mia famiglia, adoro gli scrittori che mi fanno pensare, adoro i tagliolini al tartufo, adoro mia madre e adoro mio papà che non c'è più, adoro il mare, adoro l'estate, aforo far l'amore e sesso con il mio partner, adoro quello che dice Agosti anche se a volte non sono d'accordo, ecc.ecc.
insomma, sono grave (secondo il tuo punto di vista).
purtroppo, sono gravemente ammalata di innamoramento continuato: ho bisogno di essere sempre innamorata di qualcosa o qualcuno,
per continuare ad amarmi..

.attimi

Anonimo ha detto...

Cmq Hitler non odiava tutti gli uomini, infatti la sua ideologia era iperprotettiva verso la sua razza ariana che considerava pura, odiava gli ebrei perché odiava Gesù di stirpe ebrea, infatti ricordo che nel processo di Norimberga uno dei capi d'imputazione verso i nazisti vi era anche l'idea di sterminare anche ogni Chiesa cristiana. Hitler era forse davvero un demone incarnato.

Paoly ha detto...

@Attimi
Vero che dipingere le pareti di casa è stupenderrimo?! Sssi!!!
Ho finito una parte della casa... ora vorrei passare alla camera da letto ma, essendo l'alcova la stanza per eccellenza, sto ancora cercando di capire come voglio far uso del colore... sono ancora indecisa... a ciò si aggiunge il fatto che il mio cucciolone insinua dubbi su dubbi ma soprattutto il pigrone non ha più voglia di spostare mobili e tracciarmi il bordo superiore con la bolla, soprattutto si oppone tenacemente al mio progetto dell'alcova nel suo complesso... per mesi ho tentato di circuirlo a suon di fusa ma non sta funzionando... e non posso portare a termine il progetto senza un aiuto, quindi... e se lo ricattassi? Ci ho già provato per la verità ma non ho ottenuto nulla... (ihihih) ... devo escogitare un piano infallibile... si... sfinirlo, portarlo all'esasperazione e farlo capitolare, con elegante abilità felina... povero tesoro mio, crede che mi sia arresa, beata ingenuità maschile... ma non posso avere pietà, ne va del mio progetto creativo, oh! Ahahahah...

Buona tinteggiatura cara!!! Divertiti!!! :-)))

Già... Marco è uno strafichissimo... quand'ero giovinciella ero innamorata pazza di lui, era il mio uomo ideale... l'Ernesto! Eheheh
Poi l'Ernesto è diventato una specie di Alberto Angela in versione siciliana... ed eccomi qui, col mio WikipediasuperQuark vivente che sogna ancora galeoni e pirati... un giorno o l'altro lo strozzerò con uno dei suoi nodi da marinaio... ma forse lui avvelenerà prima me col mio pejote... si, siamo proprio fatti l'uno per l'altra! Due macachi senza storia... Oggi vado di qualunquismo.

-farinomane- ha detto...

Ricky, in passato mi sono cimentata diverse volte nel commentare i tuoi lavori che più mi ispiravano. Come dici bene tu, per farlo bisogna “scavare, pensare, approfondire” … riflettere e anche saper aspettare prima di dire per meglio metabolizzare. Insomma, bisogna dedicarci il giusto tempo. Quando questo tempo e l’ispirazione mi mancano, io preferisco non commentare per non essere banale o ripetitiva (spesso tu ripubblichi le stesse cose). A volte, piuttosto che niente, lascio brevi commenti per far capire all’”Autore” che ho dedicato del tempo a guardare e riguardare il suo lavoro e che l’ho apprezzato.
Ma penso che tutti i frequentatori del tuo blog, ognuno a suo modo, abbiano saputo esprimere un proprio parere sotto i tuoi “film” o scritti, attingendo inevitabilmente dal proprio vissuto e utilizzando il proprio lessico, le proprie conoscenze, artistiche o meno, ognuno con la propria sensibilità. Forse non è quello che ti aspetti. Medea, che tu spesso citi come esempio, anche semplicemente pubblicandone i commenti scritti in altra sede (riduttivo chiamarli tali, a volte sono dei poemi o comunque delle opere di per sè), ha il merito, oltre che di nutrire uno sviscerato amore nei tuoi confronti, umano ed artistico, di avere una profonda conoscenza in ambito letterario, una grande capacità critica ed espressiva, una spiccata sensibilità ed uno stile inconfondibile, che stilla da tutti i pori ardore, fervore ed è pregno di citazioni colte. Stile che può piacere o meno, ma tanto di cappello. Non è questo il punto. Penso che se seguiamo il tuo blog è perché in fondo ci piacciono le tue “opere d’arte”, alcune più delle altre magari, ma se le tue intenzioni sono quelle di stimolare con un tale esempio i tuoi fans a scrivere diversamente temo che la cosa piuttosto inibisca.






Paoly ha detto...

@Anonimo non qualunquista che combatte i demoni incarnati e i gallinacei lobotomizzati e deliranti (ma se sono lobotomizzati come fanno a delirare? Forse non ti è ben chiaro cosa sia una lobotomia... vabbè, pazienza, transeamus)

Gesù...
ma quanto è triste e repressa la tua vita? Mi dispiace assai! Non è che sei una monaca di clausura? Ma fai come quella di Monza, trovati un amante! Magari un bel tedesco cattolico... Fai tanto sesso e vedrai che ti passa! Lo dico per te...
Sono comunque lieta di esserti stata utile a sfogarti un po'... sfogati, sfogati (pacchettina sulla spalla) ... ma trovati al più presto qualcuno con cui copulare! Sorridi all'estate appena giunta, fatti dorare dal suo sole e ricorda... il mattino ha l'oro in bocca... ma anche no! Non vorrai fare la fine di Jack alla macchina da scrivere!

Anonimo ha detto...

Ok, provvederò a trovare il cattolico sexy, poi vi invito alla festa ma non saltategli a dosso ;-)

Anonimo ha detto...

Sono molto gelosa, e certe donne mature sono le più porche.

Anonimo ha detto...

Ps.: Paoly, cmq ha ragione Anonimo il saccente. Affermare che i vegetariani amano più le beste che gli uomini, solo per sostenere la tesi che Hitler era coerente è un modo di conversare che dimostra derive, non solo qualunquiste, ma derive proprie del ragionamento.

Anonimo ha detto...

Povero mondo, e povero blog...

Anonimo ha detto...


Siamo alla frutta. No alla verdura. Hitler vegetariano ma demoniaco. No qualunquismo(?). Franco probabimente amava i tori; Mussolini, va da sè, le vacche. Gheddafi schifava i maiali ma non disdegnava le pecore.
Viva Bokassa, dittatore serio e coerente: lui gli umani li mangiava, diamine!
Chi cerca un cattolico sexy, con la speranza che quelle "porche di donne mature" non gli saltino addosso, non conti su di me: sono già impegnato!

Giulio

attimiespazi ha detto...

sì, è abbastanza figherrimo dipingere le pareti di casa propria ma, dare di rullo il soffitto (su scala) è una faticaccia. la prossima stanza affitto un mini-ponteggio casalingo.
ciao Paoly, ciao da attimiconilpennelloinmano

;-D

Paoly ha detto...

@Anonimo (non so più quale)

Eh? Oddio, forse non mi sono ben espressa, scusatemi... !!!
Chiedo venia!
Soprattuto se, involontariamente, ho offeso qualcuno!
Non intendevo dire che i vegetariani amino più gli animali degli esseri umani! Sarei una totale demente, altro che qualunquista delirante! (Per altro ammiro profondamente i vegetariani e vorrei tanto saperlo essere... ma spesso non resisto alla carne, sono troppo volubile)
Ho asserito, ed evidentemente l'ho fatto molto male, che molti vegetariani, allo stesso identico modo di molti onnivori, amano di fatto più le bestie degli umani... intendevo dire questo. Per questo non vedo incoerenza in Hitler... l'uomo purtroppo molto spesso ama più le bestie dei suoi simili. E mi ci metto dentro... i miei animali sono amati, curati e vezzeggiati come bambini, a volte provo vergogna per questo... ci sono bambini che muoiono di sete e io filtro l'acqua ai miei animali per prevenire loro la renella... non è assurdo?
Non è vero che spesso l'essere umano nutre più amore per le bestie che per un suo simile? Io sono cinica forse... ma credo fermamente sia così.
Mi capita spesso, troppo spesso, di vedere persone che portano in giro il proprio cane col pellicciotto, o in passeggino, mentre scansano schifati il barbone, il mendicante o lo "straniero" che passa loro accanto... non mi stupisce l' incoerenza di Hitler... perché è coerente all'uomo nella sua più ignobile miseria...

Anonimo ha detto...

Ah! Come si stava bene su internet quando non c'erano le casalinghe di Voghera!

Anonimo ha detto...

Ritorno dal silenzio ...per dirti Attimi (come ho già detto in un precedente post a Freddy) ...che io non sto postando proprio un bel niente come anonima. Non di sicuro questi consueti patetici attacchi cretini da frustrati sulle "donne mature porche". lo feci il giochetto ormai quasi 3 anni fa per vedere se chi si era fissato ossessivamente con me, sarebbe partito uguale a rompere le palle alla prima new entry interessata a Riccardo. Cosa che puntuale si verificò ed io svelai praticamente subito il giochino e la motivazione per cui lo avevo fatto. Eppure si capisce bene ...che c'è un anonima, riconoscibile dalle solite fissazioni e modo di scrivere, che si fa botta e risposta a sostegno da sola. Basta vedere gli orari in sequenza di alcuni commenti....è la stessa studentessa o ha al massimo ha vicino un compagno di burla, altrettanto suonato, che le regge il gioco. In passato per far credere in un dialogo tra anonimi firmò un commento Pietro e subito dopo un anonimo, che guarda caso sosteneva Pietro, si controfirmo Paolo. Praticamente San Pietro e Paolo. È il consueto attacco della ragazzetta contro le commentatrici....finché era rimasto solo Freddy taceva ...appena ha visto dei commenti femminili ha ripreso con la solita manfrine. Me ne ritorno nel silenzio ...perché non sento di avere al momento proprio un bel cazzo da dire (so che nessuno si scandalizzerà per la volgarità del termine) sui post..... a parte voler precisare che non gradisco essere abbinata ai commenti di sta anonima che mena il torrone. Se permetti non voglio essere confusa con una così ossessionata. Inoltre non ho nessuna intenzione di postare alcun commento nello stile preferito e richiesto da Riccardo. Oltre al fatto ....che se posto attualmente un commento nei suoi confronti .....sarei piuttosto tagliente, più del solito ....anche a fronte di determinate coincidenze che fanno supporre una violazione irrispettosa. Che comunque avevo messo in preventivo. Chicca

attimiespazi ha detto...

Ok, Chicca. no problem.
anch'io ormai mi sento inadeguata come commentatrice dei lavori di Ric. non mi ritengo più all'altezza perché riconosco i miei limiti.
scavando nel passato (io uso una piccola paletta attimosa nei miei scavi, eh)
devo dire e ripetere che tu, Chicca, con la tua curiosità sull'uomo Riccardo hai avuto il merito di vivacizzare l'area commenti. ricordo anche (sto continuando a scavare con la mia piccola palettina) che io contestavo il tuo modo quasi irriverente di soddisfare le tue curiosità su Ricky, e lui ti ha difesa più di una volta perché ti riteneva interessante e divertente. in verità io cercavo un dialogo con te, per conoscerti (come faccio con tutti, qui) ma percepivi i miei interventi come un'intromissione fra te e Farina, e abbiamo "parlato" poco io e te. poi, quando mi hai spiegato che il tuo atteggiamento fortemente curioso verso RF era un gioco, che ti piaceva stuzzicarlo e che gli volevi bene mi si è accesa una lampadina e ti ho osservata nella tua diversità da me (come è giusto che sia) e nella tua voglia di comunicare le tue idee e le tue supposizioni. e Ricky si divertiva un mondo, no? secondo me, come commentatrice sei cresciuta nel tempo nell'esporre i tuoi pensieri, pur conservando le tue caratteristiche e quell'ironia di rimando al mittente che è sempre stata il tuo "cavallo di battaglia".
io penso che comunicare attraverso le parole scritte sia molto difficile quando ci si trova di fronte a qualcuno non affine a noi, e comprendere cosa vuol veramente comunicare l'altro è un compito impegnativo che chiama in causa la comprensione del diverso.
ognuno ha la propria personalità e siamo capitati qui sul blog di RF forse per imparare qualcosa di noi, degli altri e di questo pazzo mondo web che, se usato e abusato, può far correre il rischio di spersonalizzare gli utenti e far perdere il contatto con la realtà.
vabbè, mi fermo qui che la mia palettina si è consumata e non sono in grado e non ho voglia di usare un escavatore..
:-)

ciau

.attimi

attimiespazi ha detto...

P.s.
"anche a fronte di determinate coincidenze che fanno supporre una violazione irrispettosa. Che comunque avevo messo in preventivo."
ahahahah
anch'io ho avuto lo stesso sospetto recente recente ma, conoscendo il soggetto era immaginabile.
perr, diciamolo, no?
cca nisciuno è fesso!

https://youtu.be/6x5rY7EoygA

Anonimo ha detto...

Più che un gioco ....l'ho pungolato ....con ragionamenti seri su delle sue convinzioni/comportamenti e con quelli ironici scherzosi ....per farlo reagire. Mi sembrava troppo chiuso in un circolo vizioso che lo soffocava e lo ostacolava nel suo estro....e specialmente a livello relazionale con le donne. Era troppo presto per lasciarsi andare ad un prepensionamento .....ora almeno un po' di cose sono mutate. Chicca

Anonimo ha detto...

Anonimo a 01:30 sei CHICCA. Si capisce benissimo...

Anonimo ha detto...

17,27 ....Non hai capito una emerita cippa .....non so neanche che cosa vuol dire "ad hominem" ...figurati se posso sognarmi di scriverlo. Anzi ora che l'ho notato ...vado a cercarmi su google il significato. Spiacente Caro Detective devi continuare ad indagare su chi sia ....hai sbagliato fiutata. Chicca

Anonimo ha detto...

Anonimo a 01:30 sei ENGY. Si capisce benisssimo...