venerdì 30 settembre 2016

OGNI GIORNO

Ogni giorno mi libero di qualche frammento di me, scaglie
d'essere che finiscono nel buio, nella voracità del nulla.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Allora raccogliamole queste scaglie fagocitate dal nulla. Se succede un patatrac mondiale, il virtuale ritorna ad essere virtuale e perciò inesistente. La carta stampata, un dipinto o ancor meglio la pietra ...ha più probabilità di passare indenne il trascorrere del tempo. In diverse occasioni qualcuno ha pensato che la mia presenza su due blog fosse finalizzata a scrivere un libro. Ci stava come supposizione ....lo avrei potuto intitolare "Viaggio andata/ritorno fra le frustrazioni umane" .....ma sarebbe stato l'ennesimo testo (non letto o comunque non messo in pratica su di se) ....perso fra mille scritti di psicologi, psichiatri, sociologi e teologi. Uno dei tanti libri che trovano polverosamente posto in un angolo di libreria o biblioteca ....circondati da una moltitudine di generi letterari e soprattutto romanzi. Ma io il libro delle mie interpretazioni su ciò che mi circonda.....l'ho già scritto su 2 blog, nelle menti di chi ha letto e vuol ragionare sulle proprie frustrazioni. Quale potrebbe essere un titolo per un Poeta metropolitano......."Un Poeta nell'era di internet"? ...."Un Poeta lacerato tra poesia e sarcasmo"? ......"Il grido di un Poeta schiacciato dal peso di defunti predecessori"? ......"Un Poeta in cerca di se stesso attraverso gli occhi di altri"?. Chissà ......se tu scrivessi nella pietra si potrebbe titolare "Il Poeta ...duro ed eterno".....o semplicemente "Io sono Riccardo e questo basta". Chicca

attimiespazi ha detto...

già, libertà nella coscuenza dell'essere e del nulla.
prima o poi leggero' L'essere e Il Nulla Sartriano
anche se, forse, andrebbe anticipato l'approfondimento del pensiero di Heidegger (?)
-supposizione personale di lettrice stile libero. very, very free -
questo perché ogni filosofo, alla fine, pensa in reazione ad un altro filosofo.
il filosofo successivo è integrazione ( fors'anche correzione) del filosofo precedente.
come ha detto Platone sono
"le facce cangianti dell'eternità"..



.a

attimiespazi ha detto...

E.C.
*coscienza

Gaetano Gigliotti ha detto...

Oh, Fary: le tue scaglie(e non solo le tue) rimangono intrappolate nell'attrezzo di plastica fine che si usa in doccia...quando finisci la strizzi e un po di te va nello scarico...se le recuperi tutte ti fai un clone! ...