mercoledì 26 agosto 2015

LIGABUE - PONTY

L'altro giorno ho sentito Ligabue al telegiornale che parlava
della pizzica ( se non ricordo male ), forse si trovava in Salento,
era intervistato da Mollica, a un certo punto chiude l'intervista
dicendo : " è una musica che parte dal corpo per giungere
all'anima ", e mi è venuto spontaneo gridare " ma studiati
Merleau-Ponty, stronzo! ". E mio fratello Robi è scoppiato
a ridere. Se c'è una cosa che detesto sono i rockettari che
filosofeggiano con la sicumera dei loro occhiali scuri.
Cristo, io ho letto Merleau-Ponty, forse non ci ho capito
un cazzo ma almeno l'ho letto, e so che " una musica
che parte dal corpo per giungere all'anima " è una frase
che non significa un cazzo dal punto di vista fenomenologico.
Un pizzico di umiltà, altro che pizzica. Merleau-Ponty,
sentite come suona bene? Anche solo pronunciare questo
nome ti fa sentire meglio, più intelligente. Ma secondo
voi perché in tv non si sente quasi mai parlare di Merleau-
Ponty?

4 commenti:

RobySan ha detto...

Be', se era un sabato puoi lasciar correre: era la solita filosofata del sabato pomeriggio! Se era un altro giorno, però, no; non si può transigere.

Anonimo ha detto...

Beh, Ligabue non ha coglionato del tutto. Avrebbe potuto dire che la taranta è una danza tendente alla condizione della musica, una danza con l'aspirazione di diventar musica.
Solitamente è la musica a tendere alla condizione della danza.

N

Anonimo ha detto...

... la frase (molto allappante) " una musica che parte dal corpo per giungere all'anima " (di per se stessa presa e tolta dal contesto di riferimento del Liga) a me ha ricordato un film con Tognazzi... facile... facile... chi lo indovina?

Luca

Gaetano Gigliotti ha detto...

Beh, Ligabue si esprime, e vende! Pur ignorando(magari, come me) Merleau-
Ponty.