mercoledì 15 luglio 2015

RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE

Ho perso il conto, da quanti giorni non fumiamo Medea? Secondo me
sono circa 14 giorni. Faccio una gara con Medea, chi riprende a fumare
è una zecca schifosa innamorata della morte, e per ora resistiamo.
Lei cederà, io no. Lei è più debole, ma vedremo, vedremo. Torno a
Milano fra 5 o 6 giorni con un ritratto da montare a una donna che...
fa spettacoli magici con le bolle di sapone. Una donna acqua e sapone.
E magia. Non fumare più però mi sta riducendo l'ispirazione letteraria.
Scrivere con la sigaretta in bocca è tutta un'altra cosa.

13 commenti:

Freddy Fosca ha detto...
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Freddy Fosca ha detto...
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Freddy Fosca ha detto...
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altrimenti presente ha detto...

Una sigaretta è il prototipo perfetto di un perfetto piacere.
E' squisita e lascia insoddisfatti.
Che cosa si può volere di più?
(Oscar)

RobySan ha detto...

Dev'esserci un commentatore originario di San Damiano, paese in cui - per antichissima tradizione - tirano la pietra e nascondono la mano.

Freddy Fosca ha detto...

Oppure...C'è chi smette di fumare e chi di offendere. Daje gió con la salute! Te la sbatti...Ciao

Freddy Fosca ha detto...

Per spiegarmi meglio che offendo la merda? Ammetto ho sbagliato. Quindi ho cancellato Robysan sei un rottoinculo...Ti è chiaro mo frocio che scrivi ste frasette da uno col cazzo piccolo! Eh?

silvia silviaa ha detto...
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silvia silviaa ha detto...

Non è facile smettere perché la nicotina è classificata come droga a tutti gli effetti,per questo è sempre bene ricordare gli effetti devastanti del fumo ma anche gli effetti benefici dopo già poche settimane di astinenza che il nostro corpo e la noetra mente ottiene, perché la conoscenza, la memoria, possano rafforzare la forza di volontà e la cosapevolezza per vincere i mali in ogni sua forma. Molti auguri Riccardo per i tuoi giorni di astinenza, il tuo corpo e la tua mente sta piano piano rinascendo secondo natura, senza influenza di sostanze, come e giusto che sia. http://www.anagen.net/fumo.htm

RobySan ha detto...

Fosca, sei una recluta! Di lungo corso, però. Di carriera, direi. Non che la cosa in sé sia riprovevole (c'è fior di gente che non riesce a uscire dalle furie adolescenziali contro l'iniquità dell'universo mondo che - dannato lui - vuol costringerti ad abbandonare sogni e gioventù e digerire il confronto con ciò che la vita è: qualcosa che non può essere l'idillio che si sperava (o che qualcuno t'aveva narrato, illudendoti)), però - dopo un po' - la cosa diventa pesamente sopportabile e, poco dopo ancora, definitivamente insopportabile. Ma non è questo il peggio: il peggio è l'iteratività con la quale si sputa in aria e ci si riprende lo sputo in faccia. Tu, Fosca, questo fai: prendi i tuoi sputi in faccia dopo avere scaracchiato in aria, il più i alto possibile. Sperando che chi ti vede o ascolta si metta a fare lo stesso tipo di gara. Non io; spiacente.

attimiespazi ha detto...

Ciao mitico Roby. Sai? Io ho deciso di lasciare l'area commenti e mi limiterò solo a leggere i post pubblicati. Davvero non ce la faccio a stare in un luogo dove libertà di espressione è diventata libertà di insultare. Ho già espresso in passato la mia distanza da quello che per me non è un gioco. Non ci sono scuse o casi sociali che possano permettere certe violenze verbali. Non è nella mi natura assistere silente a ciò che leggo rivolto ad un'altra persona che è come me senza mostrare il mio disappunto. L'omertà non mi appartiene. L' indifferenza verso l'altro non mi appartiene.
Venendo incontro alle tue parole ti dico che le sputacchiere non rientrano mei miei valori e quindi me ne allontano dopo una lunga resistenza...
Ringrazio per la libertà di scrivere concessami fino ad ora..
Buon proseguimento Ricky.

Gaetano Gigliotti ha detto...

Ciao Att:, Se: " Non è nella mi natura assistere silente a ciò che leggo rivolto ad un'altra persona che è come me senza mostrare il mio disappunto. L'omertà non mi appartiene. L' indifferenza verso l'altro non mi appartiene"... è per questo bel pensiero che ti invito a commentare e DIVERTIRSI insieme su questo blogghe del cappero. Le differenze alimentano le conoscenze. P.S.: "nella miA"...acc, hai perso il lavoro di correttrice. :-)

attimiespazi ha detto...

Sono appena tornata da un mini-concerto per violino sulla spiaggia che mi ha "nutrito" l'anima ed ho letto con una nota di sincera simpatia il tuo ragionamento che non fa una piega, e ti ringrazio : -)
Sì, le differenze vanno rispettate e la conoscenza dell'altro può avvenire benissimo anche con scontri e discussioni ma in modo CIVILE, senza coprire di insulti il gestore di un blog o i suoi ospiti che ritengo siano tutti in grado (nessuno escluso) di arricchire con la loro personalità questo spazio che seguo con diletto.
Io penso che la CIVILTA' non debba mai mancare nei rapporti tra persone se queste si ritengono tali.
Ora, però, sono stanca di lanciare sempre lo stesso messaggio che cadrà nel vuoto.. sono stanca.
Grazie delle tue parole, Gaetano, sei stato gentilissimo. Grazie davvero.