lunedì 18 agosto 2008

LA POLITICA DELLA FUGA

Avete presente Berlusconi che canta "baci rubati" di Trenet?
Avete presente la voce rauca-padana di Bossi?
E il tono arrogante di uno come Fini?
O la voce da "fichetta" di un Rutelli?

Andate lontano, andate all'opposto. Anche questo
è un modo di fare politica.

Fuggire lontano, in altri lidi, in altre voci.
Fuggire con consapevolezza. Per purificarsi.
E poi tornare. Più forti. Più veri.
Con il tesoro della poesia.

Non dobbiamo permettere a questi politicastri
di recintare la nostra mente.

Nessun commento: