giovedì 22 ottobre 2020

IL VICINO DI CASA DI ROBI

Ieri mio fratello
mi ha preparato un ottimo aperitivo,
e poi mi ha fatto vedere
i suoi ultimi acquisti di opere d'arte.
Arte e stuzzichini.
Una serata perfetta. C'è solo una cosa che
mi ha inquietato: il suo vicino di casa,
un uomo sui 50 anni,
ha perso il padre di recente,
e ora passa tutta la giornata
a guidare una immaginaria
Ferrari da corsa al computer.
Sul pianerottolo si sente di continuo il rombo
digitale di questa Ferrari, e ora
ha attaccato alla porta dei foglietti
di carta con scritto -entrate pure,
la porta è aperta- in varie lingue.
Lui forse si aspetta una donna,
ma un giorno entrerò con la mia
videocamera.
Sì, lo so,
fa molto "collezionista di esseri umani", ma
in fondo è questo quello che sono,
sempre meglio che essere
un semplice collezionista di ossa,
o no? Voi che cosa dite?

12 commenti:

rickyfarina ha detto...

ahahaha...commento di Davide Zaini: entra almeno con il casco.

Anonimo ha detto...

Io ho avuto una vicina, madre di un mio caro amico, che aveva attaccato sulla porta la tariffa delle prestazioni, dato che faceva la prostituta. Poi l'ha tolta. La tariffa, non la porta.

Anonimo ha detto...

Come a Pompei.

riccardofarina69 ha detto...

A quanto le metteva le pompe con ingoio?

Anonimo ha detto...

Non so se ingoiasse, ma mi pare di ricordare che per un bocchino volesse 15.000 lire.
30.000 per scopare. Peró la tariffa era a tempo.
Era pure una donna piacente. Non bella ma piacente.

riccardofarina69 ha detto...

Onestissima. Una donna onestissima.

Anonimo ha detto...

Comunque, più onesta lei che tante mammine che non attaccavano la tariffa ma facevano esattamente la stessa cosa. E che ancora la fanno.

Anonimo ha detto...

Sì, a modo suo sicuramente. Tieni presente che così faceva chiarezza. No ragazzini, e se un'altra del caseggiato vedeva il marito che bazzicava nei dintorni sapeva come regolarsi.
C'era un che di etico.

Anonimo ha detto...

Altri tempi.

Anonimo ha detto...

Ti do una traccia: guarda che a Milano, probabilmente anche vicino a dove stai tu, ci sono interi condomini con tutti i tipi di zoccole oggi sul mercato. Dico interi condominii. Tipo quello dove hanno beccato Lapo Elkann coi trans. Se ti metti lì davanti e fai qualche intervista secondo me viene fuori qualcosa di interessante. Anche perché i proprietari di solito sono chiesa, banche, poliziotti e gdf in pensione... Nobiltà milanese varia. Quindi occhio.

Anonimo ha detto...

Avvocati e notai...

Anonimo ha detto...

O appunto dirigenti di aziende che hanno un concetto particolare di "uso foresteria".