giovedì 10 giugno 2021

LE MONTAGNE DI GIANDANTE X

Mio fratello mi ha regalato un quadro di Giandante X,
sono delle montagne, il cielo ha sfumature di verde e
le montagne tonalità di rosa, con punte di viola,
hanno rilievi delicati, sinuosi, a guardare bene sembrano
il corpo di una donna adagiato in un sonno lieve e nello
stesso tempo primordiale. In alto a sinistra l'angolo della
tela si è staccato dalla cornice, quasi volesse liberarsi
e raggiungermi nella mia realtà tridimensionale. Dovrei
portare il quadro da un medico delle cornici, non ho
il coraggio di riattaccarlo da solo, conoscendo la mia
estrema lontananza dall'homo faber, sono il classico
uomo che in casa non sa fare nulla, a stento riesco ad
avvitare una lampadina, ispirandomi al moto celeste
dei pianeti. Eppure, più lo guardo e più mi piace questa
forma di ribellione della tela, insofferente della sua cornice,
una tela assetata di vita e di libertà, e penso che queste
montagne così femminili abbiano voglia di precipitare
su di me, di toccarmi, di farsi scalare da un mio respiro.
Forse ogni montagna desidera annegare, dove non ha
così importanza, anche nella mia stanza va bene...

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