venerdì 7 ottobre 2016
giovedì 6 ottobre 2016
OSSO
Sto bene nella mia vita, non è poco. La riconosco, e mi
riconosco. Non è poco. Stasera per esempio ho fatto la
conoscenza di un bellissimo cane di nome Osso. Saltava
e correva felice in un grande giardino, golosissimo di
cachi. Mi ha sbavato tutto. Ci siamo guardati negli occhi.
Ci siamo accarezzati, io con le mani, lui con la lingua.
riconosco. Non è poco. Stasera per esempio ho fatto la
conoscenza di un bellissimo cane di nome Osso. Saltava
e correva felice in un grande giardino, golosissimo di
cachi. Mi ha sbavato tutto. Ci siamo guardati negli occhi.
Ci siamo accarezzati, io con le mani, lui con la lingua.
mercoledì 5 ottobre 2016
L'ASCOLTONE
Mi piace molto ascoltare. Sui mezzi pubblici mi appassiono
a storie che poi devo abbandonare sul più bello perché
arriva la mia fermata o quella della persona che sto con
tanta partecipazione ascoltando. Per strada cerco di rubare
frammenti di conversazione che poi provo a cucire con
altri frammenti che ascolto da altri passanti, e così formo
una trama collage che mi diverte. Mi porto dentro una
miriade di storie appena accennate, e le sviluppo secondo
il mio estro, in sostanza invento l'umanità, come un dio
di seconda fila, e non voglio svelare i segreti ma renderli
ancora più segreti, avvicinandoli al mistero, il segreto dei
segreti. Il punto è svelare l'evidenza, non i segreti.
a storie che poi devo abbandonare sul più bello perché
arriva la mia fermata o quella della persona che sto con
tanta partecipazione ascoltando. Per strada cerco di rubare
frammenti di conversazione che poi provo a cucire con
altri frammenti che ascolto da altri passanti, e così formo
una trama collage che mi diverte. Mi porto dentro una
miriade di storie appena accennate, e le sviluppo secondo
il mio estro, in sostanza invento l'umanità, come un dio
di seconda fila, e non voglio svelare i segreti ma renderli
ancora più segreti, avvicinandoli al mistero, il segreto dei
segreti. Il punto è svelare l'evidenza, non i segreti.
LUI, LEI E L'AMORE
Lui - Amore è una parolaccia!
Lei - Ma che cosa dici amore mio?
Lui - Smettila di offendermi.
Lei - Ma amore!
Lui - Senti? Ti ricordi quando sentisti il bisogno
di prenderti una pausa di riflessione?
Lei - Ricordo.
Lui - Devi essere proprio una intellettuale
se riesci a riflettere con l'ano occupato!
Lei - Ne abbiamo già parlato amore, con
Guido è stata una cosa da niente, pensavo
che avessimo superato la cosa -
Lui - E farti sodomizzare per te è una
cosa da niente?
Lei - Ma certo, aveva il cazzo piccolo!
Lui - Bella questa!
Lei - Amore! Ti amo!
Lui - E sei tornata da me perché ho il cazzo
più grosso?
Lei - Anche.
Lui - Ma ti rendi conto?
Lei - Di che?
Lui - Per te l'amore è un righello!
Lei - Ho l'ano selettivo, tutto qui.
Lui - E ti ricordi della tua seconda pausa
di riflessione?
Lei - Ricordo, certo.
Lui - Anche Paolo aveva il cazzo piccolo?
Lei - No, quello di Paolo era uguale al tuo.
Lui - E allora perché sei tornata da me?
Lei - Vuoi proprio saperlo?
Lui - Sì.
Lei - Non ti ho mai detto la verità.
Lui - Dimmela!
Lei - Paolo aveva un difetto non da poco.
Lui - Che tipo di difetto?
Lei - Come lubrificante usava la saliva.
Lui - Ti sputava sul culo?
Lei - Esatto!
Lui - E sei tornata da me per una questione
igienica?
Lei - Sì amore mio.
Lui - Ma ti rendi conto?
Lei - Di che?
Lui - Devi essere proprio matta!
Lei - Ma ti amo.
Lui - E ti ricordi della terza pausa di riflessione?
Lei - Certo, il mio amore per te è molto riflessivo.
Lui - Ti stimolo a riflettere, giusto?
Lei - Sì, sì.
Lui - E Claudio? Come era il cazzo di Claudio?
Lei - Un portento, enorme, colossale.
Lui - E perché sei tornata da me?
Lei - Emorroidi.
Lui - Quindi l'amore per te si riduce a questo?
Centimetri, saliva, emorroidi?
Lei - E ti pare poco?
Lui - Ma sentila!
Lei - Amore, perché fai così?
Lui - Non mi fido più di te.
Lei - Perché?
Lui - Rifletti troppo.
Lei - E vorresti stare con una donna
stupida?
Lui - Non ho detto questo!
Lei - Vorresti stare con una donna
che non riflette?
Lui - Forse è troppo chiederti di riflettere
senza prendere cazzi?
Lei - Amore!
Lui - Che c'è?
Lei - Fammi riflettere sulla tua proposta.
Lui - Cristo!
Lei - Ti amo, lo sai, vero?
Lui - Amore è una parolaccia.
Lei - Forse, ma è una parolaccia
indispensabile.
martedì 4 ottobre 2016
UNA COSA
Una cosa che mi piace di me? Nessuno può costringermi
a essere quello che non sono o quello che non desidero
essere. Nessuno. Nessuno, nessuno. Tranne la mamma.
Per esempio: oggi mamma mi costringe a tagliare l'erba.
Non mi sono mai sentito giardiniere, ma per lei, per chi ha
avuto la follia di tenermi in corpo per nove mesi, per una
donna così farei di tutto, anche nascere in questo mondo.
a essere quello che non sono o quello che non desidero
essere. Nessuno. Nessuno, nessuno. Tranne la mamma.
Per esempio: oggi mamma mi costringe a tagliare l'erba.
Non mi sono mai sentito giardiniere, ma per lei, per chi ha
avuto la follia di tenermi in corpo per nove mesi, per una
donna così farei di tutto, anche nascere in questo mondo.
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