sabato 19 ottobre 2013

IL PREMIO

Anni fa mio fratello Roberto che faceva ragioneria si mise a
rovistare nelle mie scartoffie poetiche, boh mi dissi, avrà un
attacco di fratellite acuta. In realtà selezionò una poesia per
un concorso poetico dell'istituto Moreschi a Milano. E vinse.
La poesia era brevissima: "è così dolce l'inganno della luce,
in queste giornate di sole l'illusione d'essere immortali
spacca le pietre ". Chiamarono anche un'attrice a recitarla,
alla fine ci fu un grande silenzio in sala! Un quotidiano
fece anche una piccola intervista a Roberto, ricordo il titolo
A SEDICI ANNI LA VITA PUO' ESSERE LEOPARDIANA. Dio,
che ridere! Poi ci siamo divisi il premio: 25O ero a testa.

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