venerdì 14 giugno 2013

LA STRANEZZA


Mi sento strano, quando mi sento strano faccio cose strane.
Mi sento quasi sempre strano, quindi faccio parecchie cose 
strane. La stranezza mi è sempre piaciuta, mi è simpatica.
La stranezza è divertente. Per me la stranezza è più bella 
della speranza. Finché c'è vita c'è stranezza, questo è il mio
motto. Quando sei strano sei straniero, straniero nella vita.
Ho sempre amato gli stranieri. E ho sempre amato essere
uno straniero. Sei sei uno straniero sei un uomo che viaggia.
Io viaggio sempre. Viaggio quando dormo, quando respiro.
Viaggio quando penso.  Sono il fuso orario di me stesso.
Quando mi sento strano faccio cose strane: amo, vivo, e non
mordo le lucertole. Non mordere le lucertole è strano.
Quando mi sento strano prego, pregare è molto strano, forse
è la cosa più strana che faccio. Io sono ateo e prego. 
Prego la polvere. Pregare la polvere è strano, stranissimo.
Mi piace tanto fare cose stranissime. Mi sento vivo quando
sono strano. I morti sono normali. Morire è normalissimo.

1 commento:

RobySan ha detto...

"Non mordere le lucertole è strano."

Non quanto "picchiare un tasso con un cucchiaio di legno" [Eddie Izzard]