domenica 29 luglio 2012

L'AMORE È STRANO


L'amore è strano. Fa finta di essere cieco
per tastare i confini del corpo.

L'amore toglie il respiro, come la morte.
Allaga le foreste invisibili del sogno.

L'amore uccide. E torna sempre sul luogo
del diletto, con passo lieve e crudele.

L'amore mette corone di spine sulla testa
di primavere irrisolte, e dilata agonie.     

L'amore è un ospedale. Un rifugio per le
ferite senza orizzonte, e senza vento.

L'amore è puro, come un grido che mette
radici sulla vertigine fiorita dei dirupi.  

L'amore è l'addio delle lontananze, concavo
specchio del delirio, danza di statue.

L'amore è il seme, la fragola buia, il senso
decapitato del cammino, la gioia esausta.

L'amore è strano, fa finta di essere cieco
per farsi condurre dalla fedeltà.

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