C'è la crisi, ed è meraviglioso, si aprono tante possibilità: cambiare
lavoro, emigrare, cambiare relazione, reinventarsi. C'è la crisi e noi
dobbiamo festeggiare. La crisi è il mondo che si apre sotto di noi.
R.F.
martedì 3 dicembre 2013
MUTILAZIONE GENIALE
Sono talmente intelligente che spesso non mi capisco.
La perdurante mutilazione del senso logico genera quello
squilibrio metasemantico che suggerisce la compresenza
di universi paralleli, universi paralleli che s'incontrano
nell'infinito, ed è grazie a questo incontro che il Reale ha
la consistenza di una gelatina eretica e forse erotica.
Che cosa ho appena detto? Non lo so, sono un genio.
R.F.
La perdurante mutilazione del senso logico genera quello
squilibrio metasemantico che suggerisce la compresenza
di universi paralleli, universi paralleli che s'incontrano
nell'infinito, ed è grazie a questo incontro che il Reale ha
la consistenza di una gelatina eretica e forse erotica.
Che cosa ho appena detto? Non lo so, sono un genio.
R.F.
TRE PENSIERI
Ci sono arcobaleni velenosi, arcobaleni pieni di serpenti, e ci sono
conchiglie carnivore che se le posi sull'orecchio ti divorano. Ma tu
non devi avere paura, entra nel ventre delle nuvole e gioca con gli
angeli. Tu non devi temere nulla, anche l'orrore a volte si distrae.
*
Gli altri facevano l'amore, lui si occupava di disfare l'odio.
*
Ho sognato di correre verso il mare, una spiaggia in discesa, con
una forte pendenza, e il mare agitato che mi attendeva. Stavo
scappando, scappando da lei che continua a tormentare il mio
inconscio, come un disco incantato nella psiche profonda.
conchiglie carnivore che se le posi sull'orecchio ti divorano. Ma tu
non devi avere paura, entra nel ventre delle nuvole e gioca con gli
angeli. Tu non devi temere nulla, anche l'orrore a volte si distrae.
*
Gli altri facevano l'amore, lui si occupava di disfare l'odio.
*
Ho sognato di correre verso il mare, una spiaggia in discesa, con
una forte pendenza, e il mare agitato che mi attendeva. Stavo
scappando, scappando da lei che continua a tormentare il mio
inconscio, come un disco incantato nella psiche profonda.
lunedì 2 dicembre 2013
PENSIERI DI UN PUTTANIERE
Le puttane sono un risparmio energetico : non devi impegnarti per farle godere.
Per i pigri sono la salvezza.
*
Una puttana non è mai un addio. Ti dice sempre "alla prossima tesoro".
*
Con le puttane ti salvi da un morbo tremendo: la gelosia.
*
Le puttane sono l'ideale per un regista: fingere è il loro mestiere.
*
Con le puttane solo uno dei due invecchia: il cliente.
SENZA DUBBIO
Ho conosciuto una puttana con tendenze benedettine, il suo motto
è "oral et labora". Potrei innamorarmene. Senza dubbio.
R.F.
è "oral et labora". Potrei innamorarmene. Senza dubbio.
R.F.
ADORATE PUTTANE
Per essere chiaro: adoro le puttane. Non sono artista né camionista.
Sono Ricky Farina e ho bisogno di loro. Tengono compagnia al mio
cazzo e non è poco. Sono un cliente gentilissimo, educato. E loro
sono altrettanto gentili. Il denaro è denaro, si spende per svariati
motivi. Le puttane sono uno "svariato motivo". Non è amore, non
voglio l'amore. L'amore è meraviglioso, con le puttane non cerco
il meraviglioso, cerco uno sfogo. Grazie al denaro posso trovare
questo sfogo. In pratica sono un brufolo pieno di pus quando
vado a puttane e loro mi schiacciano e fanno uscire tutto il pus.
Mi liberano dall'infezione del desiderio. Mi salvano. E io sono
uno che contribuisce al loro sostentamento. Nella loro scelta
di essere puttane molto probabilmente non c'è libertà, è una
scelta forzata per esigenze economiche, questo nella maggior
parte dei casi. Ma non c'è libertà nemmeno nelle mie scelte, io
devo andare a puttane altrimenti sto male fisicamente, il pus
fa sempre più infezione, può andare al cervello e fare impazzire.
Due "scelte coatte" che s'incontrano. Ma sono coatti anche i
fidanzatini che camminano mano nella mano, e gli sposini che
fanno il discorso al loro matrimonio. La libertà è una chimera.
L'amore trasforma due esseri liberi in due poliziotti: dove sei
stata? con chi eri l'altro giorno? fammi vedere il cellulare.
E allora viva le puttane. Per non parlare delle donne che incontro
sul mio cammino: frigide, morte, cadaveriche, stupide.
E allora: ancora puttane. Per sempre puttane. Puttane adorate.
Sono Ricky Farina e ho bisogno di loro. Tengono compagnia al mio
cazzo e non è poco. Sono un cliente gentilissimo, educato. E loro
sono altrettanto gentili. Il denaro è denaro, si spende per svariati
motivi. Le puttane sono uno "svariato motivo". Non è amore, non
voglio l'amore. L'amore è meraviglioso, con le puttane non cerco
il meraviglioso, cerco uno sfogo. Grazie al denaro posso trovare
questo sfogo. In pratica sono un brufolo pieno di pus quando
vado a puttane e loro mi schiacciano e fanno uscire tutto il pus.
Mi liberano dall'infezione del desiderio. Mi salvano. E io sono
uno che contribuisce al loro sostentamento. Nella loro scelta
di essere puttane molto probabilmente non c'è libertà, è una
scelta forzata per esigenze economiche, questo nella maggior
parte dei casi. Ma non c'è libertà nemmeno nelle mie scelte, io
devo andare a puttane altrimenti sto male fisicamente, il pus
fa sempre più infezione, può andare al cervello e fare impazzire.
Due "scelte coatte" che s'incontrano. Ma sono coatti anche i
fidanzatini che camminano mano nella mano, e gli sposini che
fanno il discorso al loro matrimonio. La libertà è una chimera.
L'amore trasforma due esseri liberi in due poliziotti: dove sei
stata? con chi eri l'altro giorno? fammi vedere il cellulare.
E allora viva le puttane. Per non parlare delle donne che incontro
sul mio cammino: frigide, morte, cadaveriche, stupide.
E allora: ancora puttane. Per sempre puttane. Puttane adorate.
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