lunedì 9 maggio 2011
sabato 7 maggio 2011
A MERAVIGLIA UNIVERSALE
A meraviglia universale atteggi la mente,
universo espanso e universo minimo, la
stella e la zanzara tu veneri, ami il sorriso
di un bimbo e la rotazione di un corpo
celeste, un buco nelle calze per te non è
diverso da un buco nero, inciampi nelle
briciole del tuo stupore, e voli oltre le
distanze cosmiche in cerca di un rifugio
impossibile, tutto è atomo, folle atomo
in febbrile equilibrio ritmico, energia che
rende plastico il divenire, musica delle
sfere nella quadratura della mortalità,
una morte, una sola, verrà a placare le tue
algide simmetrie, a renderle innocue, a
tuffarti il sangue nel pozzo addensato,
ogni cosa di luce e ombra nel buio pesto
finirà, con buona pace del fiore e della
cometa, tutto è atomo, cieco, folle atomo.
universo espanso e universo minimo, la
stella e la zanzara tu veneri, ami il sorriso
di un bimbo e la rotazione di un corpo
celeste, un buco nelle calze per te non è
diverso da un buco nero, inciampi nelle
briciole del tuo stupore, e voli oltre le
distanze cosmiche in cerca di un rifugio
impossibile, tutto è atomo, folle atomo
in febbrile equilibrio ritmico, energia che
rende plastico il divenire, musica delle
sfere nella quadratura della mortalità,
una morte, una sola, verrà a placare le tue
algide simmetrie, a renderle innocue, a
tuffarti il sangue nel pozzo addensato,
ogni cosa di luce e ombra nel buio pesto
finirà, con buona pace del fiore e della
cometa, tutto è atomo, cieco, folle atomo.
venerdì 6 maggio 2011
giovedì 5 maggio 2011
IMMAGINO SENTIERI
Immagino sentieri nascere dal nocciolo
delle mie pietrificazioni, illudo la vita,
eludo l'amore, non so amare, non ho mai
saputo amare, per amare bisogna uscire
da se stessi, dimenticarsi in un altro essere,
abbandonare il proprio volto fra i rovi,
ma io vivo di innesti irregolari, sono la
torsione dell'anima su se stessa, e non
ho spazio per essere altro da me, soffoco
nel mio speculare universo, allucinazione
continua di un errore, e mastico l'ombra
dei miei passi nella digestione velenosa
dei ricordi, la mia fronte è un muro, non
sono capace di scavalcare questo muro,
mi spacco la faccia allo specchio, le mie
ferite non sono azzurre, la mia tragedia
è questo orizzonte inciso nella carne.
E le stelle, le stelle mi restano fra i denti.
delle mie pietrificazioni, illudo la vita,
eludo l'amore, non so amare, non ho mai
saputo amare, per amare bisogna uscire
da se stessi, dimenticarsi in un altro essere,
abbandonare il proprio volto fra i rovi,
ma io vivo di innesti irregolari, sono la
torsione dell'anima su se stessa, e non
ho spazio per essere altro da me, soffoco
nel mio speculare universo, allucinazione
continua di un errore, e mastico l'ombra
dei miei passi nella digestione velenosa
dei ricordi, la mia fronte è un muro, non
sono capace di scavalcare questo muro,
mi spacco la faccia allo specchio, le mie
ferite non sono azzurre, la mia tragedia
è questo orizzonte inciso nella carne.
E le stelle, le stelle mi restano fra i denti.
AFORISMA DEL GIORNO
L'originalità è volere imitare gli altri senza mai riuscirci.
( aforisma citato da Robert Bresson )
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