martedì 14 aprile 2026

IL SUO SORRISO


Lei era una persona felice,
per esempio era molto felice
dei suoi denti bianchi,
e sorrideva anche quando
non c'era bisogno di sorridere,
ma ci teneva tanto al suo sorriso
che nutriva con l'olio di cocco
ogni giorno, lo teneva in bocca
per venti minuti pur di avere
un sorriso smagliante.
Solo che il suo sorriso era
diventato un vanto, una sorta
di esibizione costante, sorrideva
anche ai funerali o alle persone che
stavano agonizzando in ospedali
meno bianchi del suo sorriso.
E allora il suo sorriso iniziò a essere
odiato, e se non odiato, era un
sorriso considerato eccessivo e
inopportuno, un sorriso cattivo.
Ma lei continuava a sorridere, a
comprare olio di cocco, e per scusarsi
diceva a tutti: "Sorriderò anche sul
mio letto di morte, sorriderò fino
all'ultimo respiro, all'ultimo sorriso".
Ed effettivamente quando venne il
giorno fatale, durante l'estrema unzione
lei sfoderò il suo sorriso più bello
e più vero. E al suo funerale tutti
piansero e tutti perdonarono i suoi
sorrisi.