mercoledì 2 dicembre 2020
PENSIERI DI OGGI
Si chiamava Anatol Holt, era un genio dell'informatica. Scrisse un libro dal
titolo -Ripensare il mondo-. Lo battevo a ping pong.
*
Io non sono un nero. Questo è il più grande fallimento della mia vita.
Appartengo alla razza inferiore dei bianchi.
*
Chi si sveglia riposato ha l'inconscio cadaverico.
Io mi sveglio con l'affanno.
*
Nella vita non bisogna crescere, anzi: più ti fai piccolo e più
riuscirai a nascondarti dall'Orco.
*
La prima cosa che guardo in una donna? Come reagisce alle mie
battute. Di spirito, s'intende.
*
Io non riprovo. Sono già più fortunato.
*
Tutto tende all'irreale. Ho bisogno di odori forti.
Voglio vivere fra le ascelle del mondo.
*
Al mattino ho i neuroni scoppiettanti come tanti pop-corn.
Mi siedo in prima fila e vedo quello che accade sullo
schermo del mio cervello.
*
L'ho presa sul serio. Lei era di spalle.
*
Dobbiamo diventare un coro fuori dal coro.
Una voce non basta più.
*
Non dirò mai "ai miei tempi era tutto più...".
I miei tempi sono adesso, finché campo.
E dopo berrò l'eternità in un sorso.
*
La speranza è la memoria del futuro, diceva Agostino.
Prendete i vostri ricordi e gettateli in avanti.
E' tempo di vaccini.
*
Ma da vecchio lo giuro: lancerò una molotov
contro il tramonto.
*
E volete saperla tutta? Inizio a trovare sexy i poliziotti.
Adoro i vigili che mettono le multe.
La sanzione mi seduce. Sempre di più.
*
"Ricky, molti tuoi scritti contengono la nota stonata".
Vero. Cerco di salvare tutto, anche le note stonate.
E ora suca.
TUTTI ABBIAMO DEI NEMICI
Tutti abbiamo dei nemici Martina, se prendiamo atto del nichilismo abbiamo solo
due scelte: o farci andare bene tutto (una marmellata) o assumerci la responsabilità
del Male nel mondo. I miei nemici sono quelli che fanno il male, ovunque essi siano.
La mia vita, la mia vita non è un giardino chiuso. Si apre al mondo. Non sono una
monade senza porte e senza finestre. Non soffoco nella mia vita. Mi assumo la
responsabilità del Volto di ogni essere umano e odio chi gode a sfigurare quel Volto.
E lo combatto con i miei mezzi. Se dici "non ho nemici" ti sbagli, a meno che tu
non voglia ridurre la tua vita a uno spazio chiuso ed egoistico. Devi sentire come
tuoi nemici quelli che vogliono che gli immigrati restino nelle carceri libiche a subire
torture, per esempio. I torturatori devono essere i tuoi nemici. Secondo me, tu che
dici? O ci chiudiamo a chiave o ci apriamo al mondo, se ti chiudi a chiave i tuoi
nemici saranno gli scarafaggi e forse nemmeno quelli. Non dico di andare in Amazzonia
a combattere con il tuo corpo contro la deforestazione, ma almeno tenerti libera di testa.
E attiva.
I bugiardini? Se dovessi dare retta ai bugiardini non prenderei più un farmaco.
Per carità. Nella vita ci vuole un pizzico di fiducia per andare avanti.
Io ho fiducia nella istituzioni, per esempio. Questo non significa subire
acriticamente qualcosa, ma significa essere consapevoli che un'istituzione
non è una barzelletta. Io credo nella nostra Costituzione. Credo che vada
applicata. Sempre. E credo anche che il nostro Paese sia uno dei più corrotti.
Ma non è la Costituzione a essere corrotta. La Costituzione è ideale. Dovrebbe
diventare reale. Se l'Italia la rispecchiasse, sarebbe il Paese più felice della
Terra. Insieme a certe isole della Polinesia.
Burioni? Lo adoro. Farò tutto quello che mi dice. Per filo e per segno.
Mi fido della RAI. In queste cose mi fido.
Mamma RAI. E affanculo gli altri. Tutti improvvisati.
martedì 1 dicembre 2020
PENSIERI ARRETRATI
Dico sempre la verità alle spalle. Poi ti faccio un fischio.
*
Il tempo è la cosa più preziosa che non abbiamo: ci sfugge
dalle dita.
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Non credere, posso soffrire di complessi di inferiorità anche verso i vermi.
Sono più vicini ai fiori di me.
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Vita, attenta. Ti tengo d'occhio.
*
Prima di parlare conto fino a 10, poi dico lo stesso qualcosa
di cui mi pento, ma con 10 secondi di ritardo.
*
Ai giovani: invecchiate vi prego, invecchiate presto o
mi farete sentire vecchio.
*
Ogni volta che cerco di prendere in mano la mia vita, mi accorgo
che scotta e la lascio andare via.
*
Il gusto è fatto di mille disgusti, diceva Valéry.
Vero. Segui sempre il tuo vomito e non sbaglierai mai.
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Non sono mai stato in uan spa, mi mettono a disagio, non so
perché: mi sento spacciato.
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La donna? C'è il trucco e c'è l'inganno. Eppure è una magia.
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Il bottone del cappotto che tira più del solito, basta questo a
gettarmi nelle più cupe ansie di morte e putrefazione.
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Il poeta è un esibizionista, al posto dell'impermeabile e dei genitali
apre il cuore e mostra l'abisso. Sempre di oscenità si tratta.
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Chiesi a un amico: "Secondo te ci sono nani felici di essere nani?"
Lui rispose: "Non credo, ma ci sono sicuramente nani felici".
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"Lei si pensa addosso" mi disse la psicologa. Cristo! Mi ha rovinato
con una sola frase. Da allora porto un pannolone mentale.
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Sono drogato di mortalità. Mi inebria. In una ipotetica vita eterna
non farei altro che agonizzare per l'astinenza.
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Voglio rivoluzionare il dolore. Non mi arrendo. Darò alle mie lacrime
nuovi orizzonti.
*
Dicono che mi atteggio, che voglio fare il personaggio a tutti i costi. Vero.
Uno di questi costi nemmeno potete immaginarlo: faccio la doccia col panama.
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Mi hanno detto che sono infantile, che ho paura di invecchiare.
A me? A uno che non usa più il biberon da almeno dieci anni...
*
Se dopo il mio funerale vi becco a gozzovigliare con la scusa
"Ricky ci vorrebbe vedere allegri", vi vengo a tirare i piedi di notte.
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Maradona: Dio è morto.
*
Se becco quello stronzo che ha inventato la moda
dell'applauso ai funerali.
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All'uomo fortunato anche il gallo fa le uova. Quanto mi piace questo
proverbio, ma poveri galli ora che ci penso.
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Le donne mi fanno impazzire i testicoli.
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Questa patologica incapacità di tenere un segreto è all'origine della mia
creatività. Vivo di incontinenze interiori.
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Mi sono fatto un'idea. E'stato facile.
Ho idee di facili costumi.
*
Siamo fatti della stessa materia dei sogni.
L'universo è ipnotico.
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