Lancinante. Essere al mondo è lancinante. Ogni petalo di rosa
è lancinante. Anche la crema pasticcera è lancinante. E l'ovatta.
La tragedia invece no, la tragedia si mimetizza, è camaleontica.
domenica 6 aprile 2014
sabato 5 aprile 2014
MAI
Non sarò mai la tua ombra, sarò il respiro che si spezza o la carne
che si ferisce, ma non sarò mai la tua ombra. Mi perdoni?
che si ferisce, ma non sarò mai la tua ombra. Mi perdoni?
TRE PENSIERI
Un groviglio di pensieri vicino a un'arancia. Taglio l'arancia in due.
Perché perdersi nei pensieri quando esistono le arance?
*
Lei non riesce a dormire, è un incubo, e quando riesce a prendere
sonno o il sonno riesce a prenderla sono solo incubi. Tutto è incubo.
Per questo si è rivolta a una maga, la farmacia non può nulla, serve
il tocco magico. Forse la maga riuscirà a farle sognare prati fioriti,
ma lei riuscirà a non vedere i vermi che si arrampicano sui fiori?
Tutto è sogno, anche gli incubi. Questo è il segreto della sua terribile
felicità. Lei non sa di essere felice. E anche questo è un incubo.
*
Non cerco l'anima gemella, non cerco l'anima. Di anima ne ho
da vendere. Anima per tutti. Anima fresca tutti i giorni.
Cerco un corpo che non sia il mio corpo, cerco un corpo che
diventi il mio corpo. Un corpo che sia abisso di me e di lei.
LEI
Lei mangia i fiori e nel suo stomaco fermenta la primavera, lei
sorride e quando sorride tremano le tenebre, quando cammina
il mare sogna di annegare, quando canta il cielo sogna di riposare
sull'erba fresca, lei si fa attendere e l'attesa diventa desiderio,
a volte fa il broncio ma è come una piccola tempesta in un cuore
di cristallo, se ti dice addio lo fa solo per donarti il mistero della
distanza che si fa cicatrice, se ti tradisce lo fa solo per farti
capire il gioco della libertà, e per essere vento fra le tue mani.
Se tu sei stanchezza lei è l'orizzonte che ti chiama, se tu sei
dolore lei è la cometa che attraversa lo stupore del mondo, e
non puoi non amarla, ma vorresti odiarla per amare anche l'odio.
sorride e quando sorride tremano le tenebre, quando cammina
il mare sogna di annegare, quando canta il cielo sogna di riposare
sull'erba fresca, lei si fa attendere e l'attesa diventa desiderio,
a volte fa il broncio ma è come una piccola tempesta in un cuore
di cristallo, se ti dice addio lo fa solo per donarti il mistero della
distanza che si fa cicatrice, se ti tradisce lo fa solo per farti
capire il gioco della libertà, e per essere vento fra le tue mani.
Se tu sei stanchezza lei è l'orizzonte che ti chiama, se tu sei
dolore lei è la cometa che attraversa lo stupore del mondo, e
non puoi non amarla, ma vorresti odiarla per amare anche l'odio.
venerdì 4 aprile 2014
ROSA E FLO
Oggi sono stato con due cubane: Rosa e Flo. Simpaticissime.
Hanno apprezzato molto il mio profumo: Bulgari. Mi sono messo
in mezzo a loro sul divano. Continuavano a ridere, a dire che ero
un tipo simpatico, e si stupivano della mia solitudine sessuale.
Mi hanno mordicchiato i capezzoli, Flo il capezzolo sinistro, e
Rosa quello destro e poi hanno detto in coro: "sentiamo qualcosa
di duro" e ci siamo messi a ridere. Vi devo confessare una cosa,
le puttane sono le uniche donne con le quali mi trovo bene.
Non è misoginia, anzi. Apprezzo la loro femminilità, sono pulite,
belle, spesso sono allegre, e quando sono tristi mi accontento
di parlare con loro, di conoscere la loro storia. Che cosa è una
donna? Una donna è qualcosa di caldo e profumato diceva
Godard in un suo bellissimo film, bene, le puttane sono calde
e profumate, e sono gentili. E avere a disposizione 4 tette è
veramente fantastico. E due bocche. Che bello. Spesso le donne
che mi capita di frequentare sono tristi, incancrenite nella propria
individualità, e non hanno un grammo della leggerezza e della
purezza delle "mie" puttane. Le puttane sono le uniche donne
che mi danno calore, che mi accarezzano, e io ho bisogno di
carezze. E dei loro meravigliosi pompini. Le adoro. Vi prego,
diventate tutte puttane, vedrete, sarà tutto più divertente.
Hanno apprezzato molto il mio profumo: Bulgari. Mi sono messo
in mezzo a loro sul divano. Continuavano a ridere, a dire che ero
un tipo simpatico, e si stupivano della mia solitudine sessuale.
Mi hanno mordicchiato i capezzoli, Flo il capezzolo sinistro, e
Rosa quello destro e poi hanno detto in coro: "sentiamo qualcosa
di duro" e ci siamo messi a ridere. Vi devo confessare una cosa,
le puttane sono le uniche donne con le quali mi trovo bene.
Non è misoginia, anzi. Apprezzo la loro femminilità, sono pulite,
belle, spesso sono allegre, e quando sono tristi mi accontento
di parlare con loro, di conoscere la loro storia. Che cosa è una
donna? Una donna è qualcosa di caldo e profumato diceva
Godard in un suo bellissimo film, bene, le puttane sono calde
e profumate, e sono gentili. E avere a disposizione 4 tette è
veramente fantastico. E due bocche. Che bello. Spesso le donne
che mi capita di frequentare sono tristi, incancrenite nella propria
individualità, e non hanno un grammo della leggerezza e della
purezza delle "mie" puttane. Le puttane sono le uniche donne
che mi danno calore, che mi accarezzano, e io ho bisogno di
carezze. E dei loro meravigliosi pompini. Le adoro. Vi prego,
diventate tutte puttane, vedrete, sarà tutto più divertente.
Iscriviti a:
Post (Atom)