mercoledì 2 luglio 2008

DAL TABACCAIO

Dal tabaccaio una con i capezzoli turgidi
e la giovinezza fra le cosce mi chiede se
fumo i café crème, piccoli sigari, la guardo,
mi eccita, no, non fumo questa roba, fumo
solo fottute sigarette che mi fottono, questa
creatura tira fuori una confezione e mi
chiede se la suddetta confezione sembra
"vecchio stile" o "femminile" o "estiva",
ma che cazzo me ne frega, penso, mi faccio
ripetere gli aggettivi mentre le fisso i
capezzoli e gli occhioni, mi diventa duro,
ne sono fiero, alla mia età, un soffio di
femmina e sono pronto alla chiavata, con
retrogusto letterario alla Bukowski che non
fa mai male, specialmente in estate, quando
il caldo ti fa bollire lo sperma, il sangue,
mi regala una confezione IL FUMO UCCIDE, no,
tu mi uccidi, tu piccola, piccola così!
Anche Buscaglione ci sta bene nel finale.

IL TRUCCO E L'INGANNO

C'è il trucco e c'è l'inganno
in questa sparizione crudele.

Allucinazione cieca, perdurante
intangibile fluido mistero.

Ne hai di polvere da mangiare
prima di giungere all'Empireo.

Nel più alto dei cieli si scavano
fosse, e le ombre si spezzano.

Troverai il tuo dio assiso sul trono,
ogni mela proteggerà il suo verme.

Non avrai più morsi per essere libero,
solo un muto ghiaccio nel cuore.

Finalmente sarai eterno, ridicolo
nella tua folle, innocente paura.

Ma non sarai più uomo, perché uomo è
morte, perché uomo è lontananza.

E baratterai la tua lurida anima per un
solo attimo terreno, senza speranza.

AFORISMA DEL GIORNO

Acrobata del vuoto, l'universo sia per te la sola
rete di protezione, e non temere la tua gioia.


Ricky Farina

MAL DI TESTA

Caos luccicante di diamanti feriti
in questa mia povera testa, affondo
nelle sabbie mobili della memoria.

Il dolore leggero dell'infanzia,
quel giardino dove i frutti maturavano
nell'oscuro di un cielo lontano.

Ancora non sapevo che i ricordi sono
chiodi conficcati, e fanno ruggine.
E non c'è scampo se non nella gioia.

Si scioglie l'aspirina nel bicchiere,
svanisce lasciandomi nudo sulla soglia,
in attesa, con la testa che brucia.

martedì 1 luglio 2008

IL VINO DI PIERO

ENOTECADITALIA.BLOGSPOT.COM

Se questa estate andate a Barcellona fate un salto
dal mio amico Alberto Simoncini, vi tratterà bene,
fate il mio nome, e alla richiesta della parola d'ordine
rispondete : UAZZA PATAZZA FOREVER.

AFORISMI DI UNA MENTE CHIC

Ritorno spesso sui miei passi, come un gambero, per vedere
se le mie orme hanno ancora un aspetto gradevole.

*

Il lusso lessa.

*

Mi interrogo sul senso della vita ogni giorno, mi ci spacco
la testa, ma sul più bello sono sempre interrotto da un
cameriere che mi porta un martini bianco con oliva.

*

Gli intellettuali italiani sono come mosche che si posano
sulla merda televisiva. Non possono farne a meno.

*

Il sole è una stella caduta molto in basso.

*

Il dolore per noi poeti è un hobby.

*

Essere in pace con se stessi è il primo sintomo di
una idiozia senza ritorno.

*

La televisione è il viagra di pochi, l'impotenza di molti.

*

Bisogna eliminare il presente, è l'unico modo per sperare
nel ritorno della democrazia. Senza memoria regna il nulla.

*

In estate si moltiplicano gli avvistamenti di UFO. Anche
gli ombrelloni sono tanti piccoli UFO da spiaggia.

*

Non amo guardare le immagini dei bambini scheletrici che
muoiono di fame, mi fanno venire un -senso di polpa-.

*

La noia è la nostra ultima speranza.