mercoledì 4 giugno 2008

LA DONAZIONE DI ORGANI

Riflessioni.

Mi piace l'idea di reciprocità, vorrei donare un mio organo
a un cadavere. Un gesto inutile, forse.

Nella donazione di organi il defunto torna a "fungere".

L'idea di un "cadavere fungibile", un cadavere utilizzabile,
è inquietante.

La vita che si nutre della morte.

Il cadavere nella donazione di organi rientra in un'ottica
consumistica.

Depredare un cadavere in base al concetto di utilità.
Che se ne fa un cadavere di un cuore?

La provenienza dell'organo.
Chi di voi vorrebbe il cuore di un fascista?

I morti sono morti. Mors omnia solvit?

La destinazione dell'organo.
E se il mio cuore finisse nel petto di uno che vota Berlusconi?

Da animale a uomo. Anche il cuore di un maiale può
essere utilizzato per l'uomo?

Un vegetariano potrebbe accettare di vivere
col cuore di un maiale?

Da animale a animale. A un babbuino è stato trapiantato
il cuore di un maiale.

Un'etica della con-fusione. Darwin sarebbe d'accordo?

Prelievo delle cornee per ridare la vista a
un vivente.

Ecco un argomento che, in quanto guardone, mi
convince.

Perplessità sulla donazione, non contrarietà.
Sento il bisogno di riflettere ancora.



AFORISMA DEL GIORNO

Non sapere a memoria la propria memoria è il segno
invincibile del mistero dell'esistenza.


Ricky Farina

NELL'OSCURA FRAGILITA'

Nell'oscura fragilità di ogni giorno è fondamentale
donare agli altri un sorriso, un attimo ci sei e l'attimo
dopo ci sei ancora ma stai malissimo, tutto si regge
su un filo invisibile, equilibrio incantato, ordito
di cui si scorge la fine all'improvviso, come un fulmine
sopra il fiore della vita, e allora quando incontrate
un volto serio, pietrificato, un volto di statua, abbiate
compassione di chi vive il proprio destino nell'oscurità.


BISOGNO DALLO SPAZIO PROFONDO

Ogni tanto una notizia simpatica che ci riporta
con i piedi per terra, gli astronauti della stazione
spaziale internazionale hanno un problemino: si è
rotta la toilette, il cesso. Più precisamente il
meccanismo di aspirazione dell'urina. E in assenza
di gravità l'urina tende a svolazzare.

La conquista dello spazio mostra il suo lato
debole: l'uomo. Una vescica piena vince su
tutta la tecnologia spaziale più avanzata.
C'è da piangere, ma state attenti, piangere
in assenza di gravità ridicolizza anche il
dolore. Allora ridiamo che è meglio.

Ridere nello spazio è come ridere sulla terra.


martedì 3 giugno 2008

EPPURE

Eppure, anche in questo scombinato frammento,
se l'occhio è malizioso, sul finale, c'è una
strana forma di poesia, forse involontaria,
la nebbia, l'affanno di un cane, un corpo che
si perde nell'indistinto...e...ma diciamolo
francamente: che pezzo di figliola!

L'ESITAZIONE

Esitò un attimo sulla soglia
della mia nudità.

Fuori dalla finestra la primavera.
E un grido.

Poi si sciolse i capelli, un sorriso
d'ombra sul viso.

Come in un accenno d'infinito
incontrò il mio corpo.

Non avevo speranze, nulla in cui
credere, nulla e lei.

AFORISMI INTOLLERANTI

Non sopporto le donne che non si innamorano di me,
le trovo stupide, oltraggiose, mentalmente insane.

*

Un sasso può rendermi isterico.
Ma chi si crede di essere?

*

Agli indaffarati. C'è solo un appuntamento che avete l'obbligo
di segnare sulla vostra agenda:la morte. Il resto è vanità.

*

Quando mi presentano una bella donna non le stringo mai la mano.
Ho l'erezione facile.

*

Il deserto mi fa venire il mal di mare.

*

Quanto mi sono antipatici gli appassionati di vela! Si credono
eleganti, fluttuanti, invece sono solo i camerieri dell'abisso.

*

Verso i salutisti nutro un sentimento di profonda pietà. Non
capiranno mai la poesia di un panetto di burro.

*

L'avarizia è tipica degli stitici. Cacando corrono il rischio
di fertilizzare la terra.

*

Detesto chi non si prende sul serio, la vita è una bomba atomica
di dolore, gioia e lacerazioni. E questi fanno i leggerini!

*

Accogli in te l'orrore di esistere, e per orrore intendo
la possibilità che i corpi di chi ami finiscano carbonizzati.
Poi, quando hai compreso l'orrore, fatti una bistecca alla
brace. E non darti pensiero. Tutto passa, anche la cenere.

*

Vorrei risorgere per morire con più consapevolezza.
Ma l'eternità non concede il bis.

*

L'idea di vivere eternamente al cospetto di un Dio spione
che tutto vede mi riempie di terrore. Io che non mi spoglio
nemmeno davanti alla mia donna. Sono ateo per timidezza.