martedì 3 giugno 2008

AFORISMA DEL GIORNO

Posso definirmi, senza particolari esitazioni, una
bellezza basso-ventrale.


Ricky Farina

domenica 1 giugno 2008

AFORISMA DEL GIORNO

La morte, in termini giuridici, si potrebbe definire
- un non luogo a procedere -.


Ricky Farina

LE INCOMBENZE

La fila alle Poste per pagare la bolletta
della luce, la visita dal medico per continuare
a restare nella luce, la spesa al supermercato,
il matrimonio di un compagno di scuola, il
funerale di uno sconosciuto per rendere un
omaggio al dolore ignoto, fratello del milite.

La visita dall'oculista, il rinnovo della
patente, l'anagrafe dei sogni, e la burocrazia
delle attitudini, la telefonata del commercialista,
il test di gravidanza, l'aperitivo, la dieta,
la beneficenza per dormire sonni tranquilli,
l'ultima pagina da leggere, la lavatrice rotta.

Gli appuntamenti mancanti, e quelli mancati
di un soffio, il compleanno dell'amico di un
amico, la cena d'affari, le vacanze intelligenti
in un mondo impazzito, le pulizie domenicali,
un salto all'IKEA, il trasloco autunnale, le
foglie da rastrellare nel giardino di casa.

Prima che faccia buio, che sia troppo tardi.

UNA POESIA DI LUCIANO LUISI

Mi chiami. Brontoli:"E' tardi,
vieni a dormire!". E spegni, per un ultimo
perentorio segnale-come a teatro- la luce.
E le cose scompaiono, svaniscono
le immagini su cui posavo gli occhi
senza arrendermi al sonno.
Ma tu non sai di dirmi
"Questo giorno è finito, cancellalo
dalla tua vita, è andato
via per sempre né mai potrà tornare". Ed io
riaccendo, resisto ancora, tento
così d'oppormi a questo addio, voglio
centellinare i secondi che mi restano
di questo dieci settembre del
millenovecentottantanove, gli ultimi
di questo giorno bellissimo,
di questo che fu mio.


(poesia tratta dall'antologia "Contrappunti perVersi",
a cura di Beppe Costa, Pellicanolibri)

I LUMACONI

C'è una categoria di persone che definisco "lumaconi",
sono esseri umani che si nutrono solo della propria bava,
che non sanno dimenticarsi o perdersi, che non sanno
amare l'ignoto cucito nella carne, nuotano nel
brodo primordiale dell'egoismo, santificano la propria
immagine, e nello stesso tempo fanno finta
di disprezzarsi, ma in realtà, godono di se stessi,
fino all'umiliazione dell'universo e degli altri, per
loro l'alterità è solo uno specchio nel quale succhiare
con avidità il proprio volto purulento, i lumaconi
non hanno nobiltà interiore, ma solo parvenza, tenacia
che sconfina nella monotonia, e spurgano la loro esistenza
nel bollitore dell'arrivismo, perché i lumaconi vogliono
arrivare, a tutti i costi, e sono pronti a sacrificare
ogni cosa pur di raggiungere il loro scopo. Il prezzo
da pagare, si sa, è molto alto, e sconfina nella beffa,
quando un lumacone finalmente arriva a toccare con mano
il successo, si rende conto che quel successo è vischioso,
bavoso, colloso, e voltandosi indietro, in cerca di una possibile
libertà, non vedono altro che la scia bianchiccia della
propria solitudine.Per questo, se incontrate un lumacone,
non disprezzatelo, egli porta con sé un terribile destino.



AUGURI PER UN MATRIMONIO

Cari sposi, ricordatevi che è solo l'inizio,
ci si sposa ogni giorno, perché ogni giorno
è una promessa.

UN MARE DI PLASTICA

Angoscia senza fine.