lunedì 31 gennaio 2022

QUELLO CHE DICE AGOSTI

Lindt, la frase "gli esseri umani sono stati capaci di costruire le piramidi...", la lascerei
perdere in un discorso sullo schiavismo! Che dici? Sai quanti schiavi sono crepati per
costruirle? Non oso immaginare e non penso che i faraoni fossero a conoscenza dei
diritti dei "lavoratori"...detto questo, che lo schiavismo sia lodato, le piramidi sono
meravigliose, mio padre è nato e vissuto al Cairo, e ho detto tutto, ma si parlava appunto
di liberare l'uomo dalla schiavitù, quindi le piramidi in questo post le lasceremo
stare...sempre col tuo permesso, carissima Lindt schiavista!

Agosti sogna un'umanità libera e giocosa, Agosti dice semplicemente che non ci deve
essere lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Concetti banalissimi che però lui incarna,
concetti che lui sostiene con la sua vita. E le banalità non vanno mai ignorate.
L'uomo è nato per essere libero ma dovunque è in catene, così è stato detto, ricordate?
Non si riferisce certo a quei privilegiati come l'ingegnere Farina che lavorava il giusto
e che faceva un lavoro di  suo gradimento. Agosti dice semplicemente che non ci
deve essere sfruttamento, non ci devono essere lavoratori obbligati e sotto un giogo.
L'uomo è nato per essere libero, ci vuole tanto a capirlo?

Nessuno deve essere costretto a lavorare otto ore al giorno, questo dice.
Con l'automatizzazione, con la tecnica raggiunta, oggi sarebbe possibile.
Questo dice, e dice anche che è assurdo sentire frasi come "E se non lavoro
che cosa faccio nel tempo libero?", critica un'umanità che identifica la vita
con il lavoro e non con l'attività creatrice, parla di un Potere che è riuscito
ad incutere l'orrore per il tempo nudo della vita, e che ha trasformato
le ore non lavorative in svago o industria del divertimento.
Anche il tempo libero diventa così "industrializzato", ed è un orrore
per un poeta una società che vive tra due agonie: l'agonia del lavoro
e l'agonia del tempo libero industrializzato. Così si perde di vista la nuda
e limpida esperienza dell'essere al mondo, come fenomeno unico e
iridescente nella cecità infinita dell'universo.

Quindi Agosti sogna semplicemente un'umanità poetica, in grado di affondare
nel mistero dell'Essere. Lasciando a ognuno la libertà di essere quello che
desidera. Vuoi lavorare 18 ore al giorno? Libero di farlo, ma appunto: libero.
Non costretto.

UN UOMO

Un uomo è tante cose, tante cose misteriose e contraddittorie.
Agosti è un poeta, un regista, e lui direbbe un essere umano
che esercita la propria creatività secondo queste forme di
espressione. Dopo il taglio di 20 minuti al suo primo film
che si chiamava Il giardino delle delizie, ha deciso di non
farsi più mutilare da un produttore e ha iniziato a prodursi i
film da solo, tra tanti problemi, adottando una visione artigianale
del cinema, con una piccola troupe, e ingegnandosi, non
venendo mai meno al cuore della propria ispirazione.
Fonda anche un cinema, l'Azzurro Scipioni, dove proietta
i capolavori di tutti i tempi, i migliori film che escono durante
l'anno e anche i cortometraggi di tantissimi giovani registi.
Che volete di più da un artista? Coerenza e apertura ai giovani.
Da togliersi il cappello.

Per non parlare dell'amicizia e dell'entusiasmo che ha donato
al sottoscritto, l'unico regista nel panorama italiano che
posso definire un amico, oltre che un maestro.

Considerato da tutti uno dei migliori montatori del cinema
mondiale, ma per me, anche un grandissimo regista, in alcuni
(non tutti) suoi film.

Di lui Jodorowsky ha scritto in una dedica "dai miei limiti ai
tuoi infiniti", aveva la stima di Proietti, Monicelli, Bertolucci,
Morricone, tanto per citarne alcuni.

Insomma, se fossi in voi mi sentirei un tantino ridicolo/a
a buttare fango su questo artista e poeta.



domenica 30 gennaio 2022

PENSIERI DEL GIORNO

"Amore, perdonami, so che sei importante per me,
non offenderti, ma tu chi sei?" "Tua figlia, mamma".

Abissale poesia del morbo di Alzheimer.

*

Ci sono giorni così limpidi che anche un pensiero è di troppo.

*

Dona tutto te stesso al primo che capita. La generosità
non vede sconosciuti, ma incontri.

*

Sii te stesso, ma solo per arrivare a darti del lei.
La cortesia è la vera profondità.

*

Grazie, prego. Tutta la civiltà del mondo in due parole,
accerchiati da un'orgia di sangue.

*

In estate diceva solo freddure. Era il suo modo di essere
filantropo.

*

L'istante è cieco.

*

Vivo al confine tra l'allucinazione e la colazione.
Sentimento lisergico di ogni mattino.

*

La vita, una distruzione che non può fare a meno
della distrazione.

*

Vola, vola pure. Prima o poi tutti i nidi vengono al pettine.

*

Ognuno di noi morendo, ingoia l'universo. Quello che resta, 
un vortice di galassie, sono solo le briciole di ogni cadavere.

*

Pochi sanno disfare l'amore, tutti pensano solo a farlo.
Persone volgari.

*

Iniziò a scalare tutte le bugie che incontrava. arrivato in vetta conobbe la verità,
ma non c'era nessuno a cui raccontarla.

*

Filosofia per ricchi: cogli l'attico fuggente.

*

Le persone serene non mi hanno mai convinto. Basta sottoporle
alla tortura del solletico per scoprire la loro truffa.

*

La saggezza ci insegna che tutto è importante e nulla lo è.
Per questo nel mio orto coltivo granchi.

*

Venderei l'anima a Dio: questa è la vera bestemmia.

*

Non era un morto di fame, ma aveva la fame di un morto:
banchettava con i propri respiri.

*

Aggrapparsi a uno scoglio scivoloso, con le onde che senza pietà
si abbattono sul tuo sorriso.

*

Era un attore meraviglioso, al massimo delle sue
finzioni vitali.

*

Io non penso, sono solo un guardone della mia mente.


sabato 29 gennaio 2022

RICKY PER SEMPRE

 In che cosa mi sto trasformando? Che cosa mi succede?
"Ricky, sai che con Banca Intesa puoi prelevare soldi anche
qui al bar?" Non lo sapevo, bene. Prelevo 50 euro.
Pago caffè e sigarette e...che cosa accade? Mi sento dire
"Prendo anche un Turista per sempre...".
Io? Ricky Farina? Io che ho scelto di essere me stesso
per sempre, io voglio diventare un turista? E per sempre?
Ma come ho potuto? Chiedo perdono al dio della poesia,
chiedo perdono a tutti. E che il culo me la mandi buona
questa volta! Sto per grattare!


Non è con la retorica che vi salverete

Non è con la retorica che vi salverete: l'operaio che si spacca il culo per la
famiglia, il vigile del fuoco, il chirurgo che deve operare...
questo si chiama travisare e si chiama retorica all'ingrosso, un tanto al chilo.
Agosti non dice che l'operaio non debba fare l'operaio, anzi, dice che deve
fare l'operaio in condizioni umane (con molte meno ore di lavoro spacca
culo, e non penso che l'operaio non sarebbe d'accordo ad avere più tempo
per se stesso e gli altri e il gioco), non dice che il chirurgo non debba fare
il chirurgo o che il il vigile del fuoco debba starsene davanti a un caminetto,
parla di un'organizzazione della società su basi più umane, con una
distribuzione del lavoro diversa, perché avere un chirurgo stressato che
ti opera non è bello, meglio un "chirurgo felice", e così vale per ogni tipo
di professione (a parte ovviamente le situazioni emergenziali che non sono
e non devono essere la norma sociale), e Agosti dice che una società più
libera dal lavoro oggi è possibile, ovviamente non è un economista e non
sa spiegare nei dettagli come questa cosa sia possibile, ci vorrebbe una
schiera di economisti e di politici che si dedicassero a questa idea, ma questo
implica appunto una rivoluzione sociale e della percezione del lavoro,
Agosti indica in modo poetico la via, questo può fare, non altro.

Quando si lavorava 16 ore al giorno sicuramente ci saranno state persone
scettiche come voi: e come faremo a vivere se le persone iniziano a lavorare
la metà del tempo? L'economia andra a rotoli! Non era vero, si poteva benissimo,
bastava pensare che per l'uomo non è naturale lavorare così tanto!
Allo stesso modo 8 ore al giorno della propria vita sono un'enormità oggi.
Agosti parla di tre ore al massimo, e dice: per tre ore al giorno si può
lavorare felici e un uomo felice "produce di più e meglio".

Come questo sia possibile in termini pratici, come strategia economica e
produttiva, non è compito di Agosti spiegarlo, il suo compito è suggerire
in modo poetico che avere tempo libero non è una condanna, ma libertà.
E se la "vita famigliare" (moglie, marito e figli) è così orrenda che ognuno
sogna di stare lontano il più possibile da casa...beh...Agosti ti dice solo
di non trasformare una donna in una moglie o il tuo uomo in marito....etc etc...

"Le corna, le corna! Mi hai tradito, ti uccido!".

Tutte cose da brivido per noi poeti.


venerdì 28 gennaio 2022

CRISTO E SILVANO

Cristo lo hanno messo in croce. Non fa piacere agli schiavi sentirsi dire
che sono schiavi, sentirsi dire che vivono in catene, gli schiavi sono
permalosi, si sa, sono affezionati alle sbarre, hanno paura della libertà
perché non hanno punti di riferimento, si sentirebbero spaesati.

Il punto è non offendersi. Il punto è essere più onesti.
Silvano lo dice chiaramente, non c'è nulla di male ad essere
un poeta, un ragioniere, un papa, l'importante è non confondere
il ruolo sociale con il mistero dell'essere umano.

E dice: se ogni essere umano fosse consapevole del proprio valore
non ridurrebbe il mistero di una donna a quella cosa che si chiama
moglie, come non ridurrebbe il mistero dell'apprendimento a quella
cosa che si chiama scuola, come non ridurrebbe quella cosa preziosa
che è l'attività creatrice umana a quella cosa noiosa e ripetitiva che
si chiama lavoro (target, stress, infarti, e via dicendo).

Vi suggerisce solo di essere più bambini, più giocosi e più creativi.
Ed è ovvio che lo schiavo si incazzi, lo schiavo ama il padrone,
altrimenti si ribellerebbe, lo contesterebbe.

Tutte le lotte sociali nascono dalla ribellione, le otto ore lavorative
sono state una conquista, una conquista e una lotta.
Ora le otto ore lavorative corrispondono alle 16 di una volta.
C'è sempre qualcosa da conquistare.
E Agosti indica una via possibile, a me non dispiace un uomo
che mi dice: gioca, ama le donne, sii te stesso amandoti.

Quanti di voi non cercano più il proprio volto? Per questo avete
in antipatia i poeti, perché vi ricordano le vostre maschere.


Pensieri in libertà con Silvano Agosti