Lindt, la frase "gli esseri umani sono stati capaci di costruire le piramidi...", la lascerei
perdere in un discorso sullo schiavismo! Che dici? Sai quanti schiavi sono crepati per
costruirle? Non oso immaginare e non penso che i faraoni fossero a conoscenza dei
diritti dei "lavoratori"...detto questo, che lo schiavismo sia lodato, le piramidi sono
meravigliose, mio padre è nato e vissuto al Cairo, e ho detto tutto, ma si parlava appunto
di liberare l'uomo dalla schiavitù, quindi le piramidi in questo post le lasceremo
stare...sempre col tuo permesso, carissima Lindt schiavista!
Agosti sogna un'umanità libera e giocosa, Agosti dice semplicemente che non ci deve
essere lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Concetti banalissimi che però lui incarna,
concetti che lui sostiene con la sua vita. E le banalità non vanno mai ignorate.
L'uomo è nato per essere libero ma dovunque è in catene, così è stato detto, ricordate?
Non si riferisce certo a quei privilegiati come l'ingegnere Farina che lavorava il giusto
e che faceva un lavoro di suo gradimento. Agosti dice semplicemente che non ci
deve essere sfruttamento, non ci devono essere lavoratori obbligati e sotto un giogo.
L'uomo è nato per essere libero, ci vuole tanto a capirlo?
Nessuno deve essere costretto a lavorare otto ore al giorno, questo dice.
Con l'automatizzazione, con la tecnica raggiunta, oggi sarebbe possibile.
Questo dice, e dice anche che è assurdo sentire frasi come "E se non lavoro
che cosa faccio nel tempo libero?", critica un'umanità che identifica la vita
con il lavoro e non con l'attività creatrice, parla di un Potere che è riuscito
ad incutere l'orrore per il tempo nudo della vita, e che ha trasformato
le ore non lavorative in svago o industria del divertimento.
Anche il tempo libero diventa così "industrializzato", ed è un orrore
per un poeta una società che vive tra due agonie: l'agonia del lavoro
e l'agonia del tempo libero industrializzato. Così si perde di vista la nuda
e limpida esperienza dell'essere al mondo, come fenomeno unico e
iridescente nella cecità infinita dell'universo.
Quindi Agosti sogna semplicemente un'umanità poetica, in grado di affondare
nel mistero dell'Essere. Lasciando a ognuno la libertà di essere quello che
desidera. Vuoi lavorare 18 ore al giorno? Libero di farlo, ma appunto: libero.
Non costretto.