lunedì 31 ottobre 2016
SOFFRO O GODO?
Soffro o godo? Soffro di slittamento psico-strutturale
con divagazione connaturata. Che significa?
Se cammino in un bosco la mia mente riproduce
un ambiente meccanizzato, con turbine che girano
e stantuffi e pistoni, se faccio sesso con una donna
accade la stessa cosa, e in questo caso funziona.
Se partecipo a un funerale in una chiesa sono subito
trasportato mentalmente in una serra di piante
carnivore. Non c'è coincidenza psichica tra me e
l'ambiente. Questo è causa del famoso sfasamento
emotivo che è l'origine di ogni forma di scrittura.
A un livello superiore attraverso la descrizione di
un posto si arriva a una forma di introiezione che
comunque ne rappresenta una sorta di stravolgimento.
Non è mai la cosa in sé ma la cosa per me.
In sostanza siamo prigionieri di un labirinto ovale,
chi va a fondo delle cose ne è consapevole.
con divagazione connaturata. Che significa?
Se cammino in un bosco la mia mente riproduce
un ambiente meccanizzato, con turbine che girano
e stantuffi e pistoni, se faccio sesso con una donna
accade la stessa cosa, e in questo caso funziona.
Se partecipo a un funerale in una chiesa sono subito
trasportato mentalmente in una serra di piante
carnivore. Non c'è coincidenza psichica tra me e
l'ambiente. Questo è causa del famoso sfasamento
emotivo che è l'origine di ogni forma di scrittura.
A un livello superiore attraverso la descrizione di
un posto si arriva a una forma di introiezione che
comunque ne rappresenta una sorta di stravolgimento.
Non è mai la cosa in sé ma la cosa per me.
In sostanza siamo prigionieri di un labirinto ovale,
chi va a fondo delle cose ne è consapevole.
domenica 30 ottobre 2016
IN ACIDO
Qualcuno ha sciolto la mia mente nell'acido, chi è stato?
Non lo so. Ora brancolo nella luce, e l'infinito ride di ogni
mio pensiero, di ogni mio passo dove la vertigine è ricamo
di altri mondi, e crescono fiori mostruosi nei miei respiri,
fiato di ignote trascendenze, e cieli magnetici sfidano a
ogni sguardo la mia mente, la mia mente che scivola, che
trema e barcolla, la mia mente in acido, ulcera divina.
Non lo so. Ora brancolo nella luce, e l'infinito ride di ogni
mio pensiero, di ogni mio passo dove la vertigine è ricamo
di altri mondi, e crescono fiori mostruosi nei miei respiri,
fiato di ignote trascendenze, e cieli magnetici sfidano a
ogni sguardo la mia mente, la mia mente che scivola, che
trema e barcolla, la mia mente in acido, ulcera divina.
sabato 29 ottobre 2016
MIO ZIO DARIO FARINA - IL FATTO QUOTIDIANO
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/29/mio-zio-dario-farina-e-meglio-di-bob-dylan/3123333/
venerdì 28 ottobre 2016
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