Sono appena rientrato a casa. Ho fatto un aperitivo in piazza Piemonte.
Prima sono passato in Feltrinelli e ho comprato la Controvita di Roth e
tre film di Renoir e uno di Lang. Sono i soldi che avrei dovuto spendere
con Eva, la puttana Eva, ma mi sono detto: Riccardo, prenditi una pausa
dai tuoi testicoli e dedicati di più alla cultura, che bravo ragazzo che sono!
Fare gli aperitivi mi piace molto. Stai seduto a un tavolino a guardare
lo spettacolo dei passanti tra un tramezzino, un risotto al curry e un
Negroni. Scambi quattro chiacchiere con gli amici su politica e sesso.
Alla fine ti senti stanchino e ritorni a casa a piedi insieme al vento.
Poi accendi il computer e scrivi qualcosa. Una vita quasi perfetta.
Ed è in quel "quasi" che ripongo le mie speranze e le mie disperazioni.
giovedì 16 ottobre 2014
REINCARNAZIONE
Credo nella reincarnazione, non quella buddista, quella delle mutandine che
scendono, e della virilità che entra in un'altra carne.
scendono, e della virilità che entra in un'altra carne.
I MIEI PRIMI MILLE CULI
A Roma abbiamo conosciuto meglio un simpatico ragazzo, intelligente,
poetico, sensibile, è un gay, un gay attivo di 35 anni se non ricordo
male, ci ha confidato che nella sua vita ha preso circa 1000 culi, culo
più, culo meno, gli abbiamo consigliato di scrivere un libro dal titolo
"I miei primi mille culi", sarebbe un successo editoriale, non trovate?
poetico, sensibile, è un gay, un gay attivo di 35 anni se non ricordo
male, ci ha confidato che nella sua vita ha preso circa 1000 culi, culo
più, culo meno, gli abbiamo consigliato di scrivere un libro dal titolo
"I miei primi mille culi", sarebbe un successo editoriale, non trovate?
NON INGANNARTI
Non ingannarti sull'ovvietà, non credere che sia normale respirare, non
pensare che l'azzurrità delirante non sia il tuo destino, non adagiarti nelle
lusinghe delle banalità radicali, sei vivo e ti comporti come se fosse una
cosa ragionevole, l'universo è una camicia di forza, e tu sei pazzo di vita.
pensare che l'azzurrità delirante non sia il tuo destino, non adagiarti nelle
lusinghe delle banalità radicali, sei vivo e ti comporti come se fosse una
cosa ragionevole, l'universo è una camicia di forza, e tu sei pazzo di vita.
UNA POETESSA
Ci sono pompini che sanno di sangue, così mi ha detto una poetessa, e
ci sono respiri sul collo che sono l'inizio di un addio. E io che non so nulla
del mondo femminile ascolto in religioso silenzio. Io sono un uomo. A me
basta una sega fatta bene per essere felice. Come siamo diversi. Come
siete meravigliose voi donne, non capirvi in fondo è un modo di amarvi.
ci sono respiri sul collo che sono l'inizio di un addio. E io che non so nulla
del mondo femminile ascolto in religioso silenzio. Io sono un uomo. A me
basta una sega fatta bene per essere felice. Come siamo diversi. Come
siete meravigliose voi donne, non capirvi in fondo è un modo di amarvi.
mercoledì 15 ottobre 2014
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