Nicola Gelo è stato un compagno di letto indimenticabile, non
russa, non fa le puzzette, non si agita, sogna con pudicizia, e
alla mattina quando apre gli occhi si accorge appena di essere vivo.
mercoledì 6 novembre 2013
GRAZIE
Il sesso è per persone decise, bisogna sempre prendere una
posizione, per me una pecorina, grazie.
posizione, per me una pecorina, grazie.
MI SENTO
Mi sento bene. In forma. Mi sento slanciato. Mi sento.
Agile. Mi sento profondo. Mi sento bello, oggi una ragazza
mi ha fissato il cappello. Mi sento col cappello.
Ho riscaldato una focaccia, ci ho messo sopra insalata,
pomodori e bocconcini di bufala. Mi sento sfamato.
Sfamarsi è meraviglioso. Molte persone stanno per
incontrare qualcuno. Io incontro me stesso. Molte persone
sono morte, secondo me tantissime. Io non sono
ancora morto. Non mi sento morto. Mi sento vivo.
Molte persone stanno per fare l'amore, secondo me
sono circa trecentoventi milioni in questo preciso istante.
Mi sento che non sono fra questi fortunati. Mi sento
bene, nonostante tutto. Mi sento. Mi sento bello.
Secondo me sono il più bello ad essere bello in questo
preciso istante. Ho la giacca addosso. Fra poco la getto
sul divano. Fra poco smetto di scrivere, anzi: ora.
QUEL BUIO
Ascoltare lontananze sulla pelle, sondare i propri confini,
e non avere paura di farsi frugare dall'ignoto, anche se ci ruba il
volto e lo getta nel buio, quel buio è ancora il nostro volto.
R.F.
e non avere paura di farsi frugare dall'ignoto, anche se ci ruba il
volto e lo getta nel buio, quel buio è ancora il nostro volto.
R.F.
COCKTAIL
L'amore per me è un lasciapassare per entrare nel magico mondo
del "gioco al massacro". Essere vittima e carnefice, aguzzino e
angelo. Miscelare ombre, ferite e vertigine in un cocktail letale.
R.F.
del "gioco al massacro". Essere vittima e carnefice, aguzzino e
angelo. Miscelare ombre, ferite e vertigine in un cocktail letale.
R.F.
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