Oggi faccio fatica, faccio fatica a fare
qualsiasi cosa, anche la più banale.
Al bar non riuscivo ad aprire la bustina
di zucchero. Forse è giusto così.
Per nascondere l'amaro bisogna fare
fatica. Anche la dolcezza è un veleno.
Oggi c'è una congiura contro tutto ciò
che dovrebbe essere semplice.
Gli sms non partono, l'invio si arresta,
e devo premere -riprovare-. Perché?
Perché riprovare? Ma oggi sento che
il segreto per stare in vita è l'ostinazione.
Una sorda, cieca ostinazione che mi
spinge a dosare la respirazione, a fare
finta di nulla quando tutto si accanisce
contro ogni gesto. La vita fugge ma oggi
si è presa una pausa, e sembra ristagnare.
Solo il cuore continua la sua recita.
mercoledì 29 febbraio 2012
GIOVANNI
La portinaia del mio condominio si chiama Rosaria. " Morire a 46 anni
non è ammissibile". Voglio fare mie le sue parole. Non è ammissibile
che Giovanni sia morto a 46 anni. Non lo ammetto. Ma come faccio a
negare la sua morte? Domani ci sarà il funerale. Giovanni si è sentito
male. Un ictus. Ed è morto. Pochi giorni fa. Come faccio a negarlo?
Sento che mi resta solo un'arma: l'amore. Attraverso l'amore voglio
negare la sua morte. Non voglio ammetterla. Non voglio accettarla.
L'amore nega. Annega la morte. Un brivido, solo un brivido mi separa
da Giovanni. Solo un brivido ci separa dalla morte, e quel brivido è
l'universo. E quel brivido si chiama Amore. Domani ci sarà il funerale
di un amico. Ci sarà il dolore di Raffaella, la sua compagna. Ci sarà
il dolore di Renata, sua sorella. Ci sarà il dolore dei genitori, dei parenti.
Degli amici. E ci sarà il mio dolore. E questo dolore non voglio negarlo.
Questo no. Il dolore non voglio annegarlo. Il dolore è amore.
PENSIERI SULLA MORTE
Non ho mai avuto la presunzione di sentirmi più vivo
di un morto.
*
Solo i morti non frequentano i morti. Chi è vivo respira
sempre con i morti. Solo i morti non amano i morti.
*
Morire è ritirarsi a vita privata senza mezzi termini.
*
La morte non fa parte della vita. La morte fa tutto
della vita.
*
Morire per dare del "tu" alla propria ombra.
*
La morte lascia sempre senza fiato, deve essere una
variante dello stupore.
di un morto.
*
Solo i morti non frequentano i morti. Chi è vivo respira
sempre con i morti. Solo i morti non amano i morti.
*
Morire è ritirarsi a vita privata senza mezzi termini.
*
La morte non fa parte della vita. La morte fa tutto
della vita.
*
Morire per dare del "tu" alla propria ombra.
*
La morte lascia sempre senza fiato, deve essere una
variante dello stupore.
sabato 25 febbraio 2012
venerdì 24 febbraio 2012
AFORISMA DEL GIORNO
L'amore ha qualcosa di vigliacco se è vero che vince chi fugge,
nel sesso invece vince chi viene, è molto meglio.
Ricky Farina
AFORISMA DEL GIORNO
Basta con la dittatura dei nomi, se avessi un figlio lo chiamerei Nessuno.
Quasi quasi divento un alcolista, un alcolista anonimo.
Ricky Farina
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