martedì 20 febbraio 2024

PENSIERI RICCARDESCHI

La ghigliottina: la morte decapita a tutti.

*

Il sogno ci regala l'ubiquità. Ieri notte ero a letto e
nello stesso tempo sopra un treno verde lattuga.

*

Dante conosceva le lenticchie ma non i fagioli.
Forse è questo il segreto della poesia somma?

* 

Il colore della pelle è uno strato sottilissimo.
Frequentare le lezioni di anamtomia per
vincere il razzismo.

*

Al giorno sbattiamo le palpebre circa 14.000 volte, per una
cecità complessiva di 23 minuti.
Devo dimenticarlo o mi spavento.

*

La vita va vissuta fino in fondo, ma ricordati di lasciare
in cima un fiore ad aspettarti.

*

Pensare è una fatica. Non per niente il cervello
ha un corpo calloso.

*

Era così anarchico che rifiutava persino di avere
uno stato d'animo.

*

I materialisti sono quelli che si nascondono dietro un dato.

* 

Da bambino giocavo al dottore con le bambine. Ero un pedofilo
all'altezza della mia età.

*

Sei un artista quando le regole ti considerano un'eccezione.




lunedì 19 febbraio 2024

UNA SERATA DA GERMI - IL FATTO QUOTIDIANO

 https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/02/19/una-meravigliosa-serata-da-germi-dove-ce-vita-si-discute-e-si-sorride-nonostante-tutto/7446417/

La puzzola gallese e Marietto

IN ALTO MARE

sabato 17 febbraio 2024

A carnevale ogni Ricky vale.

VARIAZIONI SUL TEMA

 

Ieri al bar c'era un gruppo di ragazzi
stile Gomorra, tutti tatuati, con gli occhiali
da sole, il berrettino, erano grandi e grossi.
Quello più grosso raccontava divertito
una rissa in discoteca: "Poi mi si avvicina
uno e mi dice che non posso fumare,
cazzo era un bassetto di merda, gli
ho fracassato la bottiglia in testa, tutti
pezzi di vetro sulla pista, cazzo, poi Marco
ha picchiato un amico di questo, che
ridere ragazzi, sangue dappertutto".
Mi sono immaginato di alzarmi e di
dire all'affabulatore tatuato gomorresco:
"E così ti diverti a raccontare le tue
avventure eh? E te la prendi con quelli
più piccoli di te? E questi tuoi amici
cretini ridono pure, ma che bravo!".
Poi ho immaginato che mi lasciasse
a terra con la testa fracassata e i miei
occhiali da miope azzurrati e rotti.
E ho sentito ridere i suoi amici mentre
cercavo agonizzante i miei denti.
Sarei diventato un altro suo racconto
per fare ridere altri amici, se avessi
seguito il mio primo impulso. Allora
ho immaginato che in realtà si trattasse
di un gruppo di studenti oxfordiani
di lettere e filosofia in incognito o
un gruppo teatrale shakespeariano
che stava facendo le prove di uno
spettacolo sulle periferie violente.
Potevano anche essere dei cantanti
tirolesi in trasferta milanese che si
divertivano a fingersi altro da se stessi.
Così mi sono calmato e mi sono
diventati tutti simpatici. Avrei voluto
abbracciarli e dire grazie. Grazie
cari ragazzi. Voi mi fate credere ancora
nei giovani. E se fossero stati degli
studenti di fisica nucleare?
Tutto è possibile, basta avere una
bella immaginazione.
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giovedì 15 febbraio 2024