mercoledì 9 marzo 2022

LA GUERRA INFETTA

La guerra è tremenda anche perché infetta la mente.
Ieri ho sognato a occhi aperti un travestito enormemente dotato
che sodomizzava il patriarca russo Cirillo I. Non è bello sognare queste cose,
non è sano, la guerra è tremenda anche solo per questo.

FRITTATA E MENTA

Ci incontrammo in una strada sconosciuta,
era un appuntamento al buio ma c'era il sole,
avevo appena perso la carta di identità, e una
vaga amnesia attraversava la mia mente,
non ricordavo più il mio nome, ma in fondo
che importa? Ero un corpo che si avvicinava
all'appuntamento. Ti vidi in attesa all'angolo,
avevi una mascherina rosa sul volto, come
segno di riconoscimento, io una mascherina
azzurra come il cielo sopra di noi. "Luisa"
mi dicesti, quasi con un sospiro, e io non
ricordando il mio nome, inventai un "Matteo".
Andammo a bere al pub Incognito, e non
riuscendo a decifrare i miei gusti ordinai
un succo di pomodoro alla vodka. Vomitai
sul tuo vestito rosso. Vomitai l'anima.
Tu non ti spaventasti, anzi. Con le tue dita
affusolate sfiorasti la mia anima grondante
residui di cibo, era un miscuglio di vomito
e anima, e mi dicesti: "La tua anima mi piace,
ha un odore di frittata e menta". Frittata e
menta? Che cazzo di gusti ho? Pensai tra me
sconosciuto e me sconosciuto. "Non so chi
sono Luisa, ma so che ti amo". Il giorno
dopo andai all'anagrafe per sapere il mio nome,
mi dissero che mi chiamavo Angelo Tuffo.
Angelo Tuffo? Che cazzo di nome! E decisi
di tornare a essere uno sconosciuto, cambiai
il mio nome in Matteo, Matteo Tuffo.
Matteo si sposò con Luisa, non so chi sia
questo Matteo che sono diventato, ma so
che Matteo è felice, e questo mi basta.

martedì 8 marzo 2022

L'ULTIMA SPERANZA

Le donne sono l'ultima speranza dell'umanità,
perché è un'umanità che muore per ultima,
ma morendo partorisce. W le donne.


BERNARD-HENRI LEVY

Sono d'accordo con Bernard-Henri Levy che dice di Zelensky: "Dicevano che era un comico, che sembrava un Beppe Grillo qualsiasi, invece si sta rivelando Churchill sotto le bombe". Pensate, a me farebbe paura anche il vicino di casa, se il vicino di casa prendesse di mira lo zerbino di casa mia, invece Zelensky ha contro il tagliagole nucleare, il macellaio della Cecenia, il sicario mafioso dei giornalisti liberi, l'avvelenatore degli oppositori, il mostro che gestisce barbari mercenari che farebbero impallidire i cattivi dei cartoni animati giapponesi post nucleari, ha contro il Male incarnato, lo zar missilistico, e resiste, se questo non è coraggio... almeno il coraggio gli va riconosciuto.

lunedì 7 marzo 2022

IL PROSCIUTTO COTTO NUCLEARE

 L'ipotesi improbabile ma possibile di una guerra nucleare
(improbabile perché il caviale sulla cappella degli oligarchi
è una specialità erotica a cui è difficile rinunciare) mi ha fatto
venire voglia, una voglia incredibile, di prosciutto cotto.
Mi sono svegliato, ho indossato il cappotto di ciniglia e sono
andato alla Conad. Ho comprato un sacco di cose buone, ma
la meta principale era il prosciutto cotto, anche perché se
mai ci sarà un conflitto nucleare, tutti noi diventeremo 
prosciutti cotti, e al banco dei salumi ho chiesto due etti
del miglior prosciutto cotto in circolazione, non vi dirò la
marca, altrimenti mi finite le scorte e le portate in Svizzera.
Ho sempre snobbato il prosciutto cotto in favore di quello
crudo, ma è stata una svista colossale e imperdonabile di
questi ultimi anni, il prosciutto cotto è fenomenale, quello
pieno di grasso è delizioso, e tornato a casa mi sono subito
fatto due focaccine infarcite di prosciutto cotto, ho stappato
una bottiglia di vino siciliano, La Bella Sedara, DONNAFUGATA,
13 gradi. E mi sono messo in balcone a fare merenda, con
una sigaretta di contorno. Focaccina, prosciutto cotto, vino
e cenere. L'apocalisse sul balcone. Una specialità da fine
del mondo. W i maiali, w i macelli. W la vita, così pura
e violenta. Poi un giro su TikTok a vedere belle fanciulle
che sculettano maliziosamente, ammiccando ai miei quasi
53 anni, viziati da un calcolo nel rene dilatato. L'amico al
telefono mi fa: "Ricky, le anestesie totali sono uno choc per
l'organismo, ti risveglierai a furia di schiaffi, ti prenderanno
a schiaffi, lo sai?". Bene, un motivo in più per stordirmi di
prosciutto cotto, prosciutto cotto forever, e fra poco passo
ai funghi porcini, funghi porcini, contro i funghi atomici.
Porcini, cotto, cenere, vino rosso, focaccine, e stasera mi vedo
tutta l'Eredità con mamma sul divano, e poi la ghigliottina
cercando di legare tra loro le parole di Insinna. Ah, ho
anche preso degli spiedini di gamberi buonissimi, molto ma
molto costosi.  E se mi gira prima di andare a letto ci scappa
pure un bel segone, magari tornando su TikTok a lumare
le tipe che ancheggiano e sculettano, prigioniere della loro
giovinezza che si irradia sullo schermo del cellulare.
W la vita, w la carne, w i macelli, w la vita, così pura e
così violenta. TikTok, cenere, cotto, porcini, gamberi,
seghe, mamma, divano, tv, Insinna, ghigliottina, Putin.

sabato 5 marzo 2022

THE DAY AFTER - IL FATTO QUOTIDIANO

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/05/ricordate-the-day-after-oggi-quellannuncio-fantasioso-e-realta-e-io-penso-a-monica-pesce/6511574/

NO GAS

Io sono per restare al freddo, ci scalderemo in altro modo,
anche con l'alito (comprate le mentine), staremo tutti più vicini,
ma basta comprare gas dalla Russia. Gli ucraini crepano,
noi ci beccheremo un raffreddore, tanti raffreddori,
tantissimi raffreddori. Sono no gas.
Subito un referendum NO GAS!