venerdì 4 marzo 2022

UN EROE

Zelens'kyj è il mio eroe, ha il volto del presidente della porta accanto, e sta resistendo contro un tagliagole nucleare di nome Putin. Che dire? Mi tolgo il panama davanti al suo coraggio.

ALTRI PENSIERI SULLA GUERRA

Sto pensando di citare mia mamma per danni,
e non è una bella cosa.

*

Questa guerra sta intaccando la mia voglia di aperitivi. Putin contro i miei Martini.
Anche le noccioline mi sembrano nemiche.

*

"Pace all'anima sua" si dice, ecco dove trovare la pace,
lo so, è un posto dal quale non si torna.

Ma chi ha voglia di tornare?

*

E dove cazzo sono finiti quelli che hanno poteri telecinetici?
L'ho sempre detto che piegare le forchette con la mente non serve.

*

Più una bugia è grossa e più è credibile, è un fatto assodato.
"Putin sta lottando contro i nazisti".

*

La morte mi è sempre stata sulle palle, ma inizio a rivalutarla
in questi giorni, mi sembra molto più saggia della vita.

*

Prima di tutto cerchiamo di darci un contegno: dove scappare?

PENSIERI SULLA GUERRA

Quando gli atei iniziano a pregare è un buon segno.
Bisogna far vergognare Dio di non esistere.

*

Sono per trasferire il Vaticano in Ucraina.
Mi sembra l'unica soluzione impossibile.

*

Ogni vero testamento è ontologico, non lasciamo agli altri
quello che abbiamo, ma quello che siamo.

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E'un periodo in cui soffro di incubi ricorrenti: mi sveglio.

*

Putin vuole arrivare a Berlino. Stupefacente è il potere di attrazione
di questi cazzo di wurstel.

*

Un enorme meteorite in rotta verso la Terra sarebbe
più distensivo della situazione attuale.

*

Il fondo è pieno di impronte digitali: le nostre.

*

Cerchiamo di essere irrealisti: non facciamoci prendere dal
panico.

*

Non ho mai amato quelle case senza corridoi. Oggi so
il perché: i corridoi sono umanitari.

*

Non giocherò mai più a Risiko.

*

La mia ironia è sempre stata il riflesso di un sentimento tragico dell'esistenza.
Oggi non ho più voglia di ironia. Buon segno. Sto diventando ottimista.

*

Vedere significa anche sapere e aver cura. In un mondo cieco tutto
è possibile, anche la fine del mondo stesso.


giovedì 3 marzo 2022

UNA POESIA PER LA PACE

UNA POESIA PER LA PACE
"Cazzo ti guardi?"
"Cornuto"
"Figlio di puttana"
"Chi ti ha dato la patente, puttana"
"Ti spacco la faccia"
"Ebreo di merda"
"Fascista, crepa!"
"Nazista"
"Russo!"
"Ucraino!"
"Ti ficco in culo gli involtini primavera, cinese di merda"
"Attenti che scateno una guerra nucelare!"
"Polvere alla polvere"
"Cenere alla cenere"
"No vax!"
"Servo"
L'energia (E) è uguale alla massa (m) moltiplicata per
il quadrato della velocità della luce (c)
In una formula il destino
dell'umanità
"Cazzo ti guardi?"
Niente, non guardo niente, non c'è più
niente da guardare.

mercoledì 2 marzo 2022

Mussorgsky - Quadri di un'esposizione - 01

IL DEMENZIALE

Leggo notizie demenziali: ristoranti che tolgono l'insalata russa, corsi di 
letteratura russa sospesi, direttori d'orchestra a cui si spezza la bacchetta.
Una cosa è colpire gli oligarchi, provvedimento sacrosanto, altra cosa è
colpire la cultura. Se uno legge I fratelli Karamazov, e non penso che Putin
abbia mai letto il capolavoro di Dostoevskij, capisce la ribellione anche
metafisica contro il male del grande scrittore russo, per non parlare della
biografia dello stesso Dostoevskij, ed è assurda una censura contro il bene
supremo dell'umanità: la cultura. Si tratta di un atto di una vigliaccheria e
di una stupidità senza precedenti, le guerre scoppiano proprio perché viene
meno il valore salvifico della bellezza, e quindi della cultura. E'in atto una
sorta di caccia alle streghe, siamo al livello di "Quando sento la parola
cultura, metto mano alla pistola", frase attribuita a Goebbels ma in
realtà detta da Baldur von Schirach, il Reichsleiter della Hitler-Jugend.
Scendiamo nelle piazze con la musica di Quadri di un'esposizione di
Mussorgskij, anzi, fatelo voi, io ho un calcolo al rene, cazzo. 


martedì 1 marzo 2022

BITONTO

Certo stiamo vivendo un periodo storico fitto di avvenimenti: pandemia, minaccia
nucleare, Ricky che deve operarsi di un calcolo renale.
C'è chi entra in Ucraina per bombardarla e c'è chi entrerà nel mio pisello
per bombardare un calcolo di un centimetro e mezzo.
Poi dovrò pisciare i frammenti e saranno dolori. Non sarà una passeggiata.
Ma quando mi sarò liberato di questo dolore costante e sordo (che però io
sento benissimo), voglio sposare Ethel e andare a vivere a Bitonto.
Voi vi chiederete: Ricky, perché Bitonto? Perché sarà l'unico paese che
sopravviverà al disastro nucleare mondiale, lo so perché sono un uomo
geniale e intuitivo, in nessun libro di storia del futuro si leggerà mai
di una bomba atomica a Bitonto. Non è possibile, è troppo irreale.
Certo non sarà facile vivere a Bitonto, ci saranno tantissime radiazioni
dovute alle bombe atomiche su Roma, Milano e Palermo, la nube radioattiva
arriverà anche a Bitonto, ma non sarà impossibile sopravvivere, mi sto
informando sui costi dei bunker antiatomici a Bitonto, secondo me si può
fare. Ora il punto è: Ethel vorrà sposarmi? E vorrà venire a vivere a
Bitonto? Lo sapremo nei prossimi mesi. Bitonto, sto per arrivare!