domenica 3 gennaio 2021

GIANLUCA VACCHI - IL FATTO QUOTIDIANO

 https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/03/caro-gianluca-vacchi-ho-una-proposta-per-catapultarti-tra-i-grandi-nomi-del-cinema/6050706/

PENSIERI DEL MATTINO

La mia testa è piena di finestre in frantumi e nel mio cuore tutte
le porte sono sfondate. Sono violabile, un enigma squarciato.

*

A volte lascio le tazzine del caffè sporche fino al giorno dopo.
Mi sembra così crudele il detersivo.

*

Amo le donne di mare: quelle che si bagnano facilmente.

*

Ho notato che mi taglio almeno una volta al mese. L'ultima è stata ieri
col rasoio. Deve essere il mio sangue claustrofobico.

*

Amo tutti i vigili che mi hanno messo una multa, perché so che ci sono
vigili che scrivono poesie in segreto, senza divisa.

*

Ogni giorno vuole una dedica. Oggi lo dedico a Gli amori difficili
di Italo Calvino, e al caso che verrà a trovarmi, come sempre.

*

Stanotte ho sognato di leccare la fica di una mia amica. Aveva un vassoietto
di caviale estraibile, e io gustavo ogni sfera.

*

Una vita insipida? Mai. Preferisco trasformarmi in una statua di sale.

*

Non ho privacy. Tutti possono entrare nei miei abissi. Solo chi ha
una vita piatta, teme lo sguardo degli altri.

* 

Mi capita di sentirmi forte. In quei momenti posso andare dalle montagne
e dissetarle. Fino alla vetta.

sabato 2 gennaio 2021

venerdì 1 gennaio 2021

I SOGNI DEL NUOVO ANNO

Questi sono i sogni del nuovo anno: ho sognato
di proteggere Ethel dalla pioggia con la mia schiena.
Eravamo sotto un ponte, ma ci pioveva addosso
ugualmente. Poi c'era un uomo nudo che è venuto
a parlarci, ed Ethel gli ha detto: "Ciao, ciao, ora
puoi andare". E l'uomo nudo si è allontanato.

Poi ho sognato un uomo, un inventore: mi dava
un lavoro come rappresentante. Aveva inventato
le mutandine da donna con elastico, nel mio sogno
le mutandine da donna scivolavano di continuo
e avevano bisogno di uno spago per non farle
scivolare giù. Quindi le mutandine con elastico
nel mio sogno erano una specie di rivoluzione,
non c'era bisogno di uno spago. Ethel era felice
di questo mio nuovo lavoro.

Sullo sfondo le montagne, un cielo azzurro e
una tempesta convivevano senza darsi fastidio.
Un oggetto volava in cielo, era la testa del David
di Michelangelo, volava e bucava i nuvoloni,
e questo suscitava in me grande stupore, ero
l'unico che capiva che era il volto di una statua,
tutti ne avevano paura come di una minaccia.
Io no.

AFORISMA DEL NUOVO ANNO

Visse nell'ombra per morire in modo elegante: tono su tono.