lunedì 9 luglio 2018

OH, IO CI METTO PURE LUI! NON SI SA MAI.

E OVIAMENTE...TOPOLINO!

Sì, lo so, alcuni diranno che Disney politicamente e bla bla, ma Topolino
non si tocca! In culo ai vostri Fusaro!

Forza Topolino!
W la Fantasia!

ANCHE LUI.

John, un "amico".

Ho sempre più bisogno di sapere chi sono i miei nemici
e quindi i miei amici, John fa parte della mia squadra ideale
contro questa deriva egoista e destrorsa.

UNA CANTANTE CHE AMO

STO STUDIANDO

Sapete? Ci sono i modi e i tempi per intervenire. Ora sto leggendo
Zygmunt Bauman "Stranieri alle porte", uno "stupidello" qualsiasi che
ha la mia stessa visione delle cose. Non escludo un monologo su
questo saggio interessante. Flusso migratorio inarrestabile, necessità
di fusione e di coabitazione o finisce la pacchia per tutti. Ci presentano
il conto, il conto di tutte le nostre vessazioni. Certamente tutti i
paesi europei devono assumersi responsabilità. Giusto picchiare
i pugni, sbagliato il metodo. Libertà di pensiero e di spostamento,
sono diritti fondamentali. Migranti economici? Si chiama fame. E
tante cosette di questo tipo. Ribadisco: Putin criminale contro
l'umanità, chi lo sostiene o dice che è un eroe, è un poco di buono.
Altro? Ogni mio film è sempre stato un film politico, solo gli
sciocchi cadono dal pero adesso. Continuerò così, a sostenere
le persone più intelligenti e più preparate di me sull'argomento,
darò il mio insignificante e piccolo contributo. Continuerò ad
essere il migliore videoritrattista vivente, anche grazie al mio
sdegno politico e civile, non voglio chiamarlo impegno. Ciao cocchi.

domenica 8 luglio 2018

IL BLOGGER

Il blogger è una persona basica. Molto basica, quasi primitiva.
Amo la fica, lo champagne e i succhiotti alla cappella.
Non parteciperò più alla zona commenti perché mi avete
intossicato, continuerò a leggervi perché sono curioso e
al limite vi risponderò con un post come sto facendo adesso.
Mi avete intossicato con i vostri addii, con le vostre accuse
di ipocrisia, con i vostri insulti. Non ho bisogno di questo.
Sono una persona basica come vi ho detto, mi piace stare
bene, mi piace godere, mi piace scegliere una parte da
recitare con tutta la mia verità, mi piace fare i miei film,
mi piace scrivere le mie poesie, mi piace scrivere per il Fatto,
mi piace parlare degli uomini di cultura che amo, mi piace
accogliere, sono un uomo accogliente. Basico e accogliente.
Ho amici morti di fame, meravigliosamente morti di fame.
Li accolgo, li nutro, presto la mia casa. Questo nella mia vita
personale. Se fossi un uomo politico, meglio, se avessi un
potere politico, farei lo stesso con i migranti: accoglierli,
nutrirli, e fare leggi in modo da farli stare nella casa Italia
nel migliore dei modi possibili. Questo è il mio carattere.
Questa la mia natura. Una natura basica e accogliente.
I miei amici sono morti di fame, ma sono anche artisti,
sono persone mai volgari, sono eleganti, e insieme a loro
ci sto bene. Non sono un intellettuale, non ho soluzioni
e nemmeno strategie, sono sicuramente più ignorante di
voi su molte cose. Ragiono in modo basico: aiuto chi è
in difficoltà. Venero l'individuo. Non riesco a fare discorsi
teorici, a me interessa l'individuo. Il volto. Ragiono passo
dopo passo, anche se c'è il precipizio in fondo ai miei passi.
Ogni passo un pensiero. Sono contro chi alza i muri
perché mi piace l'idea di passeggiare per il mondo in
libertà. Sono contro le chiusure, mi piacciono le aperture,
in ogni senso, anche quelle anali. Se devo nominare un
uomo da rispettare mi viene in mente Gobetti.
Gobetti da che parte sarebbe stato oggi? A volte me lo
domando, ve lo domando anche a voi. Voi che siete più
colti di me potete immaginare sicuramente una risposta.
Ragiono in modo basico, se qualcuno fa del male a Gobetti
lo considero un nemico. Se qualcuno parla bene di un
criminale contro l'umanità come Putin, quel "qualcuno" è
un mio nemico. Ragionamenti semplici? Me ne rendo
conto, ma io sono semplice e basico. Un lavapiatti.
Altro che filosofo! Sono proprio un lavapiatti, ha ragione
l'anonimo che mi ha suggerito di lavare i piatti.
Tra l'altro io adoro lavare i piatti, il detersivo, la spugnetta,
lo scroscio dell'acqua, non so, mi rilassa molto.
Sono basico e mi eccita essere basico. Mi piace chi si
ribella. Ungheria, Praga, indovinate da che parte sarei
stato in quel periodo. Non certo dalla parte dei carri
armati. Piazza Tienanmen? Indovinate. Sono fatto così,
mi disegnano così, sto dalla parte della libertà.
Amo le persone generose, altruiste, buone ma non
così buone da essere noiose. Ho simpatie anarchiche
ma non mi considero un anarchico, so benissimo di
essere un figlio di papà senza più il suo amato papà.
Ho 50 anni, quasi, il prossimo 2 aprile. Sono uno
che non ha paura di invecchiare, di finire in un ospizio,
sono senza moglie e senza figli, non lavoro, sono grato
alla vita, del suo essere così originale e tento di imitarla.
Cerco di essere originale come la vita. Era Svevo che
diceva: la vita non è bella, non è brutta, è originale.
Ogni individuo è originale, ma poi si corrompe.
Sono per la libertà di ogni individuo, libertà di pensiero
e di spostamento, il resto si vedrà, chi vivrà vedrà.
E chi morirà vedrà in un altro modo, un modo che sfugge
ai vivi. Sto dalla parte dei morti, sono un democratico
in questo, infatti i morti sono la maggioranza.
Sto dalla parte di tutti gli annegati. E respirare mi fa
sentire un traditore. Il blogger è così.
Mi disegnano così. Ma una cosa non sono e mai
sarò: ipocrita. Le cose ve le dico in faccia.
Con la mia faccia. E se posto la faccia di Ovadia
o quella di Agosti o quella di Pompa, è solo
perché in quella faccia mi rispecchio, mi riconosco.
Non è difficile da capirlo.

Cari saluti.