giovedì 7 giugno 2018

NON SO

Non so, non so nulla. Mai saputo nulla in vita mia.
Una cosa la so, solo una. Ma non ve la dico.

In realtà un blogger comunica principalmente con i propri
contenuti.

Forse sto attraversando un periodo "morto", quindi un
periodo "vivo".

Mi occupo di più della mia vita nuda e cruda.
Comunque.

mercoledì 6 giugno 2018

SE VOLETE CHE RITORNI A OCCUPARMI DEL BLOG

Se volete che ritorni a occuparmi del blog voglio un commento per ogni Marietto 13 e ogni commento deve essere diverso dall'altro, prendetelo come un esercizio, anche di rispetto nei miei confronti. Forza!

martedì 5 giugno 2018

MI FATE ARRABBIARE

Mi fate arrabbiare. Prima mi spronate a occuparmi di più del mio blog e poi snobbate alcuni post.
Non avete fatto nemmeno un commento a Dialogo con Marietto 13. Vi è piaciuto? Non vi è piaciuto? In ogni caso lo avete completamente ignorato. E allora perché dovrei occuparmi di voi nella zona commenti? Farò così, la zona commenti la lascio a voi, non me ne occupo più. Non rispondo più a nessuno, almeno fino a quando mi sarà passata. Per ora è così. Posterò quando ne avrò voglia.
Quando mi sentirò ispirato. Non sono un robot. Non sono una macchinetta. Se non vi sta bene ci salutiamo. Fate pure salotto tra di voi, siete liberi, oppure andate in cerca di altri blogger più simpatici di me e più bravi. In fondo sono un solitario, basto a me stesso. Anche se dovessi restare solo su questo blog per me non è un problema, a me interessa Ricky Farina, gli faccio la corte da quando sono nato. Saluti e abbracci.

domenica 3 giugno 2018

LE DONNE SI TOCCANO CON UN FIORE

Le donne si toccano con un fiore, questa è l'unica
violenza possibile. La spina di una rosa, l'amore.

Il resto è solo orrore.

sabato 2 giugno 2018

IL PROVERBIO

Stasera Marietto mi ha detto un proverbio che mi è piaciuto: "Che t'arricchisce 
a fa quand tiene o'core povero?"

venerdì 1 giugno 2018

ALLE PORTE DI MILANO

UNA FITTA

Una fitta al cuore
dell'universo.

Pomodoro tragico.
Lattuga terminale.
Ruscello capovolto.

Acido di nuvole.

Sul sentiero sterrato
un corpo senza morte.
E una vergine.

Un pensiero dentro
una scatola cranica
crea labirinti nuovi.

Mi perdo stando fermo
come una statua.

Arcobaleni di temporali
e chiodi di vaniglia.