venerdì 17 marzo 2017

TODO MODO - CLANDESTINO

Ecco un bel video musicale girato dal mio amico Marco Brindasso e da suo figlio Niccolò.
Marco è stato il direttore della fotografia dei 4 cortometraggi di finzione che ho girato
assieme a Valentino Murgese: La vampira emofiliaca, Traum l'illusionista, Il palombaro
e Festina lente. Marco è un genovese generoso! Io lo chiamo "ragazzo eterno" e lui mi
chiama "Uomo vestito" perché quando faccio sesso non mi spoglio mai.

lunedì 13 marzo 2017

OK

Ok. Sono tornato da Roma. Giorni belli. Ho materiale per 4 film Chisciotte.
L'ennesimo ritratto a Nicolino Pompa che intitolerò "Pompa a sangue caldo",
sono andato nella tana del lupo in zona Rebibbia, e c'è materiale per un film
intenso, poi "Greg", un artista polacco che dipinge con il sole usando una
lente sopra dei cartoncini, poi un'apparizione per strada in zona piazza Bologna
di una donna strana e schiva, e infine il ritratto a Fausto Battelli, un ex paparazzo
della dolce vita, ora pittore affermato di bassorilievi, siamo andati a trovarlo
nella sua casa con giardino, io, Nicolino e le mie due nuove amiche Marianna
e Donatella, questo pittore di 83 anni ha paura della morte perché ama la
vita, si circonda di giovani, dona la sua casa per le loro feste, teneva un
cigno e un pavone nel giardino ma ora non ci sono più, il pavone perché
rompeva le palle con i suoi versi e il cigno perché era solo e la protezione
animali ha detto che i cigni soli possono andare in depressione. Ecco, in questi
giorni mi metto al lavoro, spero di riuscire a tirare fuori dei buoni film.
 

mercoledì 8 marzo 2017

FIAMMA ROSSA

LA MORTE AL TELEFONO

A Fiamma

Quando ti chiamano al telefono
e tu non hai voglia di rispondere
perché ti senti assente, ma alla terza
volta decidi di rispondere e un
amico ti dice che una tua amica
è morta, e per un attimo resti tra
l'incredulo e il divertito, e speri
che sia uno scherzo di cattivo gusto,
ma subito non ci speri più.
E resti con il cellulare in mano
come inebetito, con una piaga
di silenzio in più, con il ricordo
della tua amica che risuona
nella testa vuota e nel cuore vivo
che continua a battere come
se niente fosse, muscolo ostinato.
Quando non sai che cosa dire
perché la parola si ferma sulla
soglia, fragile e spaventata dal
nulla che siamo, dal nulla che
ci ricorda il suo regno. Quando
la morte arriva per telefono,
e finisce nella bolletta anche
l'eternità, e sai e senti che la tua
amica non ti chiamerà mai
più, se non nei sogni di una
notte infinita. Ripensi al tempo
vissuto assieme, a chi ieri
era carne, ed oggi è ombra.
L'estrema eleganza della morte.
La commedia un po'volgare
della vita. Magari hai fame.
E sete. E sai e senti che la tua
fame e la tua sete sono già
ombra, perché anche tu un giorno
sarai il protagonista indifeso
di una telefonata, ma hai la
memoria piena di spilli
dorati e ami ogni spillo, non
puoi fare altro che questo.
E torni alla tua assenza.