domenica 5 marzo 2017

INTERVISTA A UN MOSTRO - IL FATTO QUOTIDIANO

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/05/intervista-a-un-mostro/3430995/

sabato 4 marzo 2017

DIO MIO

Ho comprato un sacchetto di caramelle sciolte: menta, limone 
e miele. Sono sconvolto. Quando sono sconvolto ho bisogno di
caramelle come un bambino o un nonnetto. La Chisciotte a
volte è irriverente, ma lo fa sempre con amore. C'è una serie
di film dedicata ai miei vicini: una coppia degna di un film di
Walt Disney: potrebbero essere i cattivi, ma in realtà sono
tenerissimi. Lui è un signore che ha una relazione ossessiva
con la propria macchina, controlla e ricontrolla la chiusura
delle porte e del bagagliaio, può andare avanti per molto
tempo, anche 20 o 30 minuti, e se piove toglie via le gocce
di pioggia dai finestrini, una goccia dopo l'altra. Lei è una
donna grassa, dalla chioma rossa, e urla, o meglio, urlava.
La frase che urlava più spesso era :"Rivoglio il mio cervello".
Poco fa l'ho vista in lacrime sulle scale con un tubo in gola.
Mi ha fatto una pietà infinita. Non avrei mai pensato di provare
amore per questa donna. "Che cosa le è successo signora?",
e lei in lacrime mi ha fatto un gesto disperato. Dio, Dio mio.





STAND BY ME

POESIA DEL RUSCELLO E DELL'AGONIA

VITALE

A me non interessa sapere se una cosa ha senso, del senso 
me ne frego. A me interessa sapere se è vitale. E lo capisco
subito se una cosa è vitale perché mi eccito. La vita me lo fa
diventare duro: è un afrodisiaco mortale. Il viagra può attendere.

venerdì 3 marzo 2017

VISIONE

Mi trovo in tasca due pensieri
e tre spiccioli, sono tentato di
fare filosofia spicciola, basta poco.
Un pensiero all'indietro, una
sosta frammentaria nel senso
delle cose, e nella tragica logica
dell'assurdo. E il gioco è fatto.
Filosofia spicciola purissima.
Cammino con la barba incolta
sotto un cielo di pioggia fine.
Anche le montagne sono lievi
se penso alle montagne, oggi.
Oggi la mente è aperta, come
spalancata. E non ho paura.
Tutto può attraversarmi oggi.
Il futuro è un'ombra, il cuore no.
Pulsa in gola. Lei è un viso.
Un viso sul confine del ricordo.
Vivere è una visione.