mercoledì 2 novembre 2016
RICKY FARINA E MEDIARC
CONFERMATO: Il 25 novembre sarò ospite del festival di
architettura e cinematografia MEDIARC a Firenze per
presentare alcuni miei lavori sulla città e il mio rapporto
filmico con la città, nel mio caso Milano. Il tema di questa
edizione è appunto DESIDERANDO LA CITTA'.
architettura e cinematografia MEDIARC a Firenze per
presentare alcuni miei lavori sulla città e il mio rapporto
filmico con la città, nel mio caso Milano. Il tema di questa
edizione è appunto DESIDERANDO LA CITTA'.
ALDO DI MARCANTONIO
Aldo Di Marcantonio è andato via da questo mondo, pare
che si dica "morto", ma "morto" non è adatto a chi lascia
di sé tanta vita, tanto amore e opere d'arte cinematografica.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo sul set del film Nikebe di
Charlie Owens, siamo stati assieme per 15 giorni, insieme
a Marco Brindasso, Marco Pasquini e altri amici. Io ero
in veste di combinaguai, prima volta sul set, ma mi hanno
protetto da me stesso e mi hanno accolto. Ho avuto modo
di apprezzare le qualità umane di Aldo, per quelle artistiche
guardatevi "Gostanza da Libbiano", un capolavoro di
Benvenuti, con la sapiente e miracolosa fotografia di Aldo.
Aldo per questo film vinse la Grolla d'oro, vinse e perse
nello stesso momento, era un uomo distratto fuori dal set,
e perse la Grolla chissà dove! Distratto come tutte le
persone buone. Aldo era buono, quasi pacioso, e aveva
la modestia dei grandi ( non come me che sono un genio ),
aveva lavorato con Bud Spencer e Flaiano, e mi facevo
raccontare gli aneddoti, e si era donato anche alle prime
opere di giovani registi, credeva nei giovani. Quando gli
dissi che provavo riconoscenza per il suo lavoro mi fissò
con interesse e mi disse " riconoscenza? ", e sapevo
di avere usato la parola giusta, riconoscenza certo, caro
Aldo, per la bellezza che ci hai donato con la tua arte.
Una volta sul set ricordo che mi attardai a parlare con
delle ragazze curiose e lui mi strigliò simpaticamente
dicendomi " Riccà, smettila di fare er piacione ". Se
avete voglia guardatevi Gostanza, merita il vostro tempo.
Ciao Aldo.
che si dica "morto", ma "morto" non è adatto a chi lascia
di sé tanta vita, tanto amore e opere d'arte cinematografica.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo sul set del film Nikebe di
Charlie Owens, siamo stati assieme per 15 giorni, insieme
a Marco Brindasso, Marco Pasquini e altri amici. Io ero
in veste di combinaguai, prima volta sul set, ma mi hanno
protetto da me stesso e mi hanno accolto. Ho avuto modo
di apprezzare le qualità umane di Aldo, per quelle artistiche
guardatevi "Gostanza da Libbiano", un capolavoro di
Benvenuti, con la sapiente e miracolosa fotografia di Aldo.
Aldo per questo film vinse la Grolla d'oro, vinse e perse
nello stesso momento, era un uomo distratto fuori dal set,
e perse la Grolla chissà dove! Distratto come tutte le
persone buone. Aldo era buono, quasi pacioso, e aveva
la modestia dei grandi ( non come me che sono un genio ),
aveva lavorato con Bud Spencer e Flaiano, e mi facevo
raccontare gli aneddoti, e si era donato anche alle prime
opere di giovani registi, credeva nei giovani. Quando gli
dissi che provavo riconoscenza per il suo lavoro mi fissò
con interesse e mi disse " riconoscenza? ", e sapevo
di avere usato la parola giusta, riconoscenza certo, caro
Aldo, per la bellezza che ci hai donato con la tua arte.
Una volta sul set ricordo che mi attardai a parlare con
delle ragazze curiose e lui mi strigliò simpaticamente
dicendomi " Riccà, smettila di fare er piacione ". Se
avete voglia guardatevi Gostanza, merita il vostro tempo.
Ciao Aldo.
martedì 1 novembre 2016
LE VOGLIE
Oggi mi sono svegliato con una voglia irrefrenabile:
comprare tovaglie colorate e tovagliette e tovaglioli.
Che cosa mi sta succedendo? Che cosa sono queste
voglie cromocasalinghe? E ho anche una voglia matta
di marron glacé. Sarò mica incinta? Ah no, che scemo.
Sono un uomo, solo un uomo, a volte lo dimentico.
comprare tovaglie colorate e tovagliette e tovaglioli.
Che cosa mi sta succedendo? Che cosa sono queste
voglie cromocasalinghe? E ho anche una voglia matta
di marron glacé. Sarò mica incinta? Ah no, che scemo.
Sono un uomo, solo un uomo, a volte lo dimentico.
TU SOGNI
Tu sogni, e se sono incubi non importa, anche gli incubi
sono sogni. Tu sogni. Continua a sognare. Cede la fragile
diga delle ciglia, e tutto è sogno, anche il risveglio.
sono sogni. Tu sogni. Continua a sognare. Cede la fragile
diga delle ciglia, e tutto è sogno, anche il risveglio.
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