venerdì 8 gennaio 2016
L'OBITORIO
Sono andato all'obitorio
per riconoscerti ma
quel gelo non eri tu
quel silenzio non eri tu
quel sorriso fuggito
non eri tu, non potevi
essere tu, tu eri vita.
E sei vita che scorre
dentro di me, sempre.
Puoi perdonarmi?
Puoi perdonarmi per
non averti riconosciuta
amore mio?
giovedì 7 gennaio 2016
ORA PARLA RICKY FARINA
Carissimi amici che seguite questo blog,
ascoltatemi : fin da piccolo ho sempre sentito
il bisogno di comunicare, mi ricordo che
avevo un piccolo registratore Toshiba e
registravo la mia voce, a quel tempo ero
innamorato di una compagna di scuola,
e registravo i miei sentimenti sopra una
cassetta che poi ascoltavo e riascoltavo.
Poi facevo ascoltare la cassetta agli amici.
Papà un giorno comprò una piccola cinepresa
Super8 che faceva filmatini di tre minuti
e quando me la regalò fui molto felice.
Iniziai a riprendere mio fratello, i miei genitori,
i parenti e gli amici dei miei genitori.
Il film si doveva spedire in Germania,
passavano 15 giorni, poi arrivava e
si proiettava il risultato su un telo.
A 13 anni ho anche iniziato a scrivere
pensieri e versi, avevo una macchina
per scrivere gialla, una Olivetti.
Quanta carta ho consumato! Non potete
neanche immaginare quanti fogli di
carta ho consumato! L'avvento di internet
non ha fatto altro che facilitare e amplificare
questa mia predisposizione naturale.
In sostanza sono un feticista di me stesso
e della mia vita. Con il blog c'è anche
la possibilità di comunicare con persone
che per un motivo o per l'altro ti scelgono
e decidono che sei un blogger interessante.
Io mi fermo qui. Faccio la mia parte
quasi ogni giorno, la mia parte è scrivere
e fare film, non è certo quella di moderare
i vostri scazzi personali. Siete abbastanza
adulti per gestire le vostre rogne.
Attimi è una persona intelligente, ironica,
creativa, e mi ha dedicato dei film
bellissimi, ora vuole andare via, ed è
libera di farlo. Se si sente di farlo deve
farlo. Ognuno deve fare quello che
sente di fare. Solo un appunto: se la
motivazione è il trattamento che altri
commentatori le riservano, beh, mi sembra
una motivazione scarsa, e offensiva
verso il mio blog che è fatto di film e
pensieri. I commenti sono una appendice.
Non sono la sostanza di un blog.
La sostanza sono io. L'unica motivazione
intelligente è questa : Ricky, mi hai rotto.
Il tuo blog mi ha rotto. Oppure Attimi
può dire questo : sto attraversando una
fase personale molto particolare, e la mia
vita ora ha bisogno di altro. Queste sono
motivazioni accettabili, ma andarsene
via per Chicca, no! Attimi sempre così
gentile, sempre così attenta, facendo
così mi ha fatto l'offesa più grande.
L'offesa è questa: Ricky, Chicca ti ha
ucciso. Quindi Chicca sarebbe più forte
del mio blog? Mah.
ascoltatemi : fin da piccolo ho sempre sentito
il bisogno di comunicare, mi ricordo che
avevo un piccolo registratore Toshiba e
registravo la mia voce, a quel tempo ero
innamorato di una compagna di scuola,
e registravo i miei sentimenti sopra una
cassetta che poi ascoltavo e riascoltavo.
Poi facevo ascoltare la cassetta agli amici.
Papà un giorno comprò una piccola cinepresa
Super8 che faceva filmatini di tre minuti
e quando me la regalò fui molto felice.
Iniziai a riprendere mio fratello, i miei genitori,
i parenti e gli amici dei miei genitori.
Il film si doveva spedire in Germania,
passavano 15 giorni, poi arrivava e
si proiettava il risultato su un telo.
A 13 anni ho anche iniziato a scrivere
pensieri e versi, avevo una macchina
per scrivere gialla, una Olivetti.
Quanta carta ho consumato! Non potete
neanche immaginare quanti fogli di
carta ho consumato! L'avvento di internet
non ha fatto altro che facilitare e amplificare
questa mia predisposizione naturale.
In sostanza sono un feticista di me stesso
e della mia vita. Con il blog c'è anche
la possibilità di comunicare con persone
che per un motivo o per l'altro ti scelgono
e decidono che sei un blogger interessante.
Io mi fermo qui. Faccio la mia parte
quasi ogni giorno, la mia parte è scrivere
e fare film, non è certo quella di moderare
i vostri scazzi personali. Siete abbastanza
adulti per gestire le vostre rogne.
Attimi è una persona intelligente, ironica,
creativa, e mi ha dedicato dei film
bellissimi, ora vuole andare via, ed è
libera di farlo. Se si sente di farlo deve
farlo. Ognuno deve fare quello che
sente di fare. Solo un appunto: se la
motivazione è il trattamento che altri
commentatori le riservano, beh, mi sembra
una motivazione scarsa, e offensiva
verso il mio blog che è fatto di film e
pensieri. I commenti sono una appendice.
Non sono la sostanza di un blog.
La sostanza sono io. L'unica motivazione
intelligente è questa : Ricky, mi hai rotto.
Il tuo blog mi ha rotto. Oppure Attimi
può dire questo : sto attraversando una
fase personale molto particolare, e la mia
vita ora ha bisogno di altro. Queste sono
motivazioni accettabili, ma andarsene
via per Chicca, no! Attimi sempre così
gentile, sempre così attenta, facendo
così mi ha fatto l'offesa più grande.
L'offesa è questa: Ricky, Chicca ti ha
ucciso. Quindi Chicca sarebbe più forte
del mio blog? Mah.
mercoledì 6 gennaio 2016
OCCHI SOLO PER TE
Ho occhi solo per te! Non ascoltare le malelingue. Anni fa, molti
anni fa ho sognato di essere in una stazione, stavo aspettando
un treno, so che c'era il sole, e tanto verde attorno, un cielo così
puro da fare male ai nervi, non c'era una destinazione, aspetttavo
un treno qualunque per un posto qualunque. E anche in quella
attesa di sogno c'eri tu nel mio cuore, anche se la vita ancora
non ci aveva uniti, nel mio cuore c'eri tu, capisci? Amarti per me
ha la stessa forza dei sogni. Anche quando ti mordo o ti bacio,
tu sei attesa di un altro morso e un altro bacio. Non c'è sazietà.
E se mi senti lontano a volte, o distante, è solo un trucco per
viverti come attesa, in questo splendore di carezze distanti.
anni fa ho sognato di essere in una stazione, stavo aspettando
un treno, so che c'era il sole, e tanto verde attorno, un cielo così
puro da fare male ai nervi, non c'era una destinazione, aspetttavo
un treno qualunque per un posto qualunque. E anche in quella
attesa di sogno c'eri tu nel mio cuore, anche se la vita ancora
non ci aveva uniti, nel mio cuore c'eri tu, capisci? Amarti per me
ha la stessa forza dei sogni. Anche quando ti mordo o ti bacio,
tu sei attesa di un altro morso e un altro bacio. Non c'è sazietà.
E se mi senti lontano a volte, o distante, è solo un trucco per
viverti come attesa, in questo splendore di carezze distanti.
VITA DI UN POETA - IL FATTO QUOTIDIANO
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/05/vita-di-un-poeta/2351044/
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