lunedì 6 luglio 2015
domenica 5 luglio 2015
VALTER ZANARDI - IL FATTO QUOTIDIANO
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/05/ritratti-valter-zanardi-il-neurologo-mite/1839396/
venerdì 3 luglio 2015
SVEGLIARSI ALL'ALBA
Svegliarsi all'alba, camminare per la città ancora assopita quando
i divieti dormono e i sensi unici hanno due sensi, quando passare
con il rosso non fa male a nessuno, svegliarsi quando la luce è vergine,
nuda e folle di vita, e inoltrarsi in questo giorno appena nato, in questo
giorno che crea forme e simboli dalle viscere accese del mattino.
Svegliarsi all'alba è divino, ma anche profondamente umano.
Poi torna la cogenza del divieto, e il traffico, le tribolazioni, le attese
e gli appuntamenti, e gli uomini perdono l'innocenza dell'essere
additandosi, mescolandosi, urtandosi, credendosi felici o tristi.
i divieti dormono e i sensi unici hanno due sensi, quando passare
con il rosso non fa male a nessuno, svegliarsi quando la luce è vergine,
nuda e folle di vita, e inoltrarsi in questo giorno appena nato, in questo
giorno che crea forme e simboli dalle viscere accese del mattino.
Svegliarsi all'alba è divino, ma anche profondamente umano.
Poi torna la cogenza del divieto, e il traffico, le tribolazioni, le attese
e gli appuntamenti, e gli uomini perdono l'innocenza dell'essere
additandosi, mescolandosi, urtandosi, credendosi felici o tristi.
giovedì 2 luglio 2015
IO E VITTORIO
Oggi ho portato i pensieri sull'arte di Picasso al bar, la pasticceria
siciliana sotto casa, e dato che volevo scambiare quattro parole con
qualcuno ho telefonato a Vittorio che abita sopra la pasticceria,
Vittorio è il pensionato catanese che vive da solo insieme a un
delizioso pappagallino che un giorno gli è volato in casa dalla finestra
spalancata. Vittorio è depresso, la svolta dei 70 anni lo ha portato
alla depressione, non ha figli ed è separato dalla moglie che invece
se la spassa, e si vive la vecchiaia in tutta serenità. Vittorio è
depresso da 5 anni, infatti a novembre farà 75 anni. Esce di casa
per andare alla tintoria cinese, per fare colazione e poco più.
Il resto del tempo lo passa in casa insieme a Sonny, il pappagallino.
Parla di se stesso al passato " Io ero questo, io ero quello...".
Gli ho detto : " Vittorio tu non eri nulla, tu sei, tu sei tutto, qui e
ora ". Ma Vittorio è depresso, comprende il suo stato, sa che
sta buttando via il suo tempo ma non riesce a scrollarsi di dosso
la depressione e non vuole nemmeno prendere antidepressivi.
Poi mi ha detto : " Riccardo, non fare lo stesso errore mio, tu
non sei ancora vecchio, puoi ancora spaccare il mondo, trovati
una compagna con la quale passare serenamente il tempo e
magari facci anche un figlio ". " Vittorio - ho detto - non riesco
a fare questo tipo di calcoli, devo prendermi una cotta per stare
insieme a una donna, deve battermi il cuore a mille e sfondarmi
il petto, devo perdermi nei suoi occhi..." E Vittorio sorrideva, e
Vittorio finiva la sua sigaretta e poi mi salutava per tornare dal
suo pappagallino colorato. Vittorio, tu almeno hai Sonny, cristo.
Io ho la mia videocamera. Vittorio, lo sai? In fondo siamo felici.
siciliana sotto casa, e dato che volevo scambiare quattro parole con
qualcuno ho telefonato a Vittorio che abita sopra la pasticceria,
Vittorio è il pensionato catanese che vive da solo insieme a un
delizioso pappagallino che un giorno gli è volato in casa dalla finestra
spalancata. Vittorio è depresso, la svolta dei 70 anni lo ha portato
alla depressione, non ha figli ed è separato dalla moglie che invece
se la spassa, e si vive la vecchiaia in tutta serenità. Vittorio è
depresso da 5 anni, infatti a novembre farà 75 anni. Esce di casa
per andare alla tintoria cinese, per fare colazione e poco più.
Il resto del tempo lo passa in casa insieme a Sonny, il pappagallino.
Parla di se stesso al passato " Io ero questo, io ero quello...".
Gli ho detto : " Vittorio tu non eri nulla, tu sei, tu sei tutto, qui e
ora ". Ma Vittorio è depresso, comprende il suo stato, sa che
sta buttando via il suo tempo ma non riesce a scrollarsi di dosso
la depressione e non vuole nemmeno prendere antidepressivi.
Poi mi ha detto : " Riccardo, non fare lo stesso errore mio, tu
non sei ancora vecchio, puoi ancora spaccare il mondo, trovati
una compagna con la quale passare serenamente il tempo e
magari facci anche un figlio ". " Vittorio - ho detto - non riesco
a fare questo tipo di calcoli, devo prendermi una cotta per stare
insieme a una donna, deve battermi il cuore a mille e sfondarmi
il petto, devo perdermi nei suoi occhi..." E Vittorio sorrideva, e
Vittorio finiva la sua sigaretta e poi mi salutava per tornare dal
suo pappagallino colorato. Vittorio, tu almeno hai Sonny, cristo.
Io ho la mia videocamera. Vittorio, lo sai? In fondo siamo felici.
Iscriviti a:
Post (Atom)