venerdì 17 ottobre 2014

PENA

Mi fai pena, sei un organismo terreno, radicato nel vuoto celeste. 
Non riesci a sostenere l'assoluto, ti sembra un miraggio al curaro.
Vivi di espedienti per non scivolare nella follia. Fai i conti senza
l'ostia. Rifiuti il cannibalismo del sacro e divori cosciotti di pollo
con l'innocenza feroce degli affamati. Ti tasti le costole per un senso
di appartenenza alla morte. E nascondi l'abisso sotto i bicchieri.

CHE COSA SONO?

Che cosa sono? A volte me lo chiedo. Un regista? Un poeta? Un uomo?
Un autore? Un nullafacente? Un disoccupatto intermittente? Nulla di tutto
questo in realtà. Io mi sento un eiaculatore di immagini, parole e semi.
Per questo ho bisogno di una costante manutenzione delle mie erezioni.
In sostanza un segaiolo. Ma un segaiolo che feconda l'universo.

COCTEAU E FARINA

"Vivere è una caduta orizzontale" diceva Cocteau. E nessuno di noi ha
il paracadute. Aggiunge Ricky Farina.

SONO MATTO

Se siete soli e sentite delle voci siete matti, o i vicini parlano a voce alta o
non vi siete accorti che la radiolina è accesa. Io sento delle voci e quindi
sono matto. Sento delle voci dentro di me. Ma la mia follia è veramente
poca, poca cosa. Le mie voci dicono frasi come "passami l'insalata" o
" se ti prude il sedere mettiti un cubetto di ghiaccio sull'ano". Che schifo.

IL MIO FAZZOLETTO

Già il fuso orario se devo fare un lungo viaggio mi destabilizza, figurarsi
l'eternità! Davanti all'enigma dell'universo siamo tutti opinionisti. Alcuni
sono opinionisti più informati di altri. Per ora ho trovato il mio fazzoletto
di senso, mi ci asciugo il naso quando sgocciola di disperazione. Ed è
un fazzoletto musical-mortale. Fatto di seta che racchiude ferite.

giovedì 16 ottobre 2014

SONO

Sono interessante, affascinante, delirante, poetico, intelligente, spiritoso,
non sono astemio, non sono crudele, non sono rozzo, non sono morto.
Ok, è un periodo di seghe, grandi seghe, nella vita bisogna accontentarsi.
E poi sono fresco di bacini sul collo. Insomma. Ma che cazzo voglio di più?

DIALOGO TRA X E Y


DIALOGO TRA X E Y
X "Avere tutti i torti deve essere un'emozione meravigliosa."
Y " Non hai tutti i torti".