Quindi questa non è una poesia, sono solo parole
col cappotto addosso. Non si scrivono poesie se
non sei poeta, quindi sono solo un uomo col
cappotto addosso. Ma non è ingiusto che solo i
poeti possano scrivere poesie? Quindi sono un
uomo ingiusto, non so, non ho mai saputo che
cosa sia il dolore, non conosco l'amore, l'ho letto
nei libri, l'ho immaginato, l'ho visto in un film.
Amore e dolore, so solo che fanno rima, basta.
Quando ero un ragazzo sognavo tappeti rossi
da calpestare nella gloria, la vita mi ha fatto
calpestare solo lo zerbino di casa, eppure sono
felice, tremendamente felice, sono forse sciocco?
Con tanta sofferenza nel mondo, perché sono
felice? Perché vivo solo nel mio mondo fatto di
zerbini di gloria casalinga e amore e dolore per
me non sono niente, solo due intrusi in casa.
Ma due intrusi che voglio trattare bene, con tutti
i riguardi, inchinandomi a ogni loro comando.
Sarò il loro maggiordomo, un maggiordomo felice.
Col cappotto addosso.
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